Registrati | Login

Beat me if you can (l'ombra dell'occidente)

Lungo percorso alla ricerca del nuovo mondo, della generazione beat. Tra Stati Uniti ed Europa dell'est

  • di nicolebrd
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1 o 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Venezia. Il rombo delle ruote e poi il vuoto, quella sensazione di sospensione, di distacco. Ondeggiamo sorvolando le cupole, i campanili, l’intrico infinito di viuzze, canali, scale e portici racchiusi dentro un piccolo corpicino. Attorno, schematicamente ordinati scintillano regolari edifici, filiformi tubi da cui fuoriesce il fumo torbido di un incerto progresso. Verde, e basse distese di campi di colori tenui. Acqua. Amsterdam. Tra le masse di teste mi addentro sicura, scannerizzata, timbrata. Nuovamente in volo, verso un nuovo mondo. Il nuovo mondo. L’America. Più precisamente Chicago, capitale dell’ Illinois. Prima di partire ogni giorno sembrava essere quasi una sfida alla partenza: preoccupazioni, paure, pigrizia forse. Già al primo aereo sentivo intorno a me una certa sensazione di libertà, e pian piano continuava a crescere. L’arrivo, il caldo improbabile, la stanchezza spossante; eppure qualcosa cominciava a muoversi lentamente. Come i tanti piccoli frammenti di realtà irreale quasi perché fino a quel momento erano solo ed esclusivamente parti di immagini, da film o tv, sempre lì sotto gli occhi, ma senza tridimensionalità e soprattutto senza tempo. Ora tutto è qui ed è ora. Per capirlo davvero questo nuovo vecchio mondo, prima o poi bisogna andarci. Ma ormai che finalmente ho fatto planare qui i miei piedi, come il fantomatico tempo atmosferico cicaghese, anche le mie certezze “televisive” sono rapidamente state fatte cadere dal soffio costante che permea questa americana windy-city.

- CONSUPTION.

La gente qui mangia, sempre e comunque. Scelta ampia, multiculturale, multisfaccettata, multiporzione. Big size but low fat. Oggi osservavo una donna davanti a me in metropolitana, una indoamericana che sarà stata un metro e una banana e lentamente sgranocchiava la sua buona frutta secca. Era veramente obesa, più larga che alta. Accanto a lei un giovane cicciotto angloamericano dalle guanciotte arrossate dal freddo, stringeva il suo bibitone da mezzo litro di coca cola. Walgreen è un catena di cosiddette "pharmacy". In effetti c'è la farmacia. Poi ci sono i generi di consumo, prodotti per l'igiene, per la casa, cosmetici, cibo, vestiti, elettronica, tabacchi.

LOW FAT

Qui ti spacciano tutto per light, o per "fresh" o per "home made", o per "healty". Ma che cazzo significa? Le sigarette costano troppo. In effetti non ho ancora toccato una sigaretta. Tantissimi fanno jogging per strada. Stile occidentale, stile americano, healty way of living. Omologazione.

SKYSCRAPER

I grattacieli. Tanti. Belli e sfarzosi. Da lontano si vedono solo quelli, è come il lifting sulla faccia di una vecchia: tiri indietro la robaccia e lasci davanti una pelle bella liscia. All'entrata di ognuno di questi c'è sempre un gentil servo ad accoglierti ed aprirti la porta. Amenities, viste sul lago, viste sulla città sfavillante nella sua veste notturna, appartamenti con ogni comfort: due mega forni (ma a che servono poi), un mega frigo (vuoto), una megafiga casa che non usi perchè passi tutto il tuo giorno in un altro grattacielo sfavillante a lavorare. Il weekend tutto finisce. E allora le piccole formiche stanche del loro lavoro si ritirano da un formicaio all'altro protette dal mondo esterno.

SUBURBS

Piccole casette fatte di legno. Infinite strade parallele o che si incrociano, costituite da queste casette messe l'una accanto all'altra, di colori diversi o no. Dall'aereo il paesaggio di casette, prato e strade sembra esattamente una scheda madre di un computer con le sue ordinate file di microchips in panetti di silicio. E ovviamente come in tutti i sobborghi il colore della pelle è sempre più scuro di quello della downtown, anche se in downtown il riflesso delle finestre a specchio dei grattacieli dovrebbe migliorare l'abbronzatura, qui di bianchi ce ne sono davvero pochi e comunque non si vedono per strada

  • 1654 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social