Sorprendente Belgio

Un paese che snobbavamo ma che ci ha lasciati col fiato sospeso e ci è rimasto nel cuore.

  • di cartours
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 5
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Primo Giorno

Partenza alle ore 09.05 dall’aeroporto di Trapani, principale base Ryanair in Sicilia, alla volta di Maastricht, meta del nostro volo, mentre la meta del nostro viaggio è il Belgio e, in particolare, le Fiandre dove non siamo mai stati ma delle quali abbiamo sentito ben parlare. Siamo in 5, oltre a me Carmelo ed a mia moglie Rita ci sono i nostri due bimbi Beatrice di 9 anni e Giuseppe di 4, completa il gruppo mia madre, anche lei Rita, tutti con quella espressione di chi parte per un viaggio in un posto di cui non sa nulla e che, in fondo crede una destinazione di serie B, ma come ci siamo ricreduti!

Arriviamo a Maastricht alle 12.20, piove a dirotto a dispetto della data, usciamo dall’aeroporto ed attraversiamo la strada per prendere il bus 59 della ditta Veolia che ci porta al costo di circa 15 euro per tutti alla stazione bus di parrallelveg 58, a pochi passi dal nostro autonoleggio Avis, dove ritiriamo la nostra auto, un’Opel Astra nuova fiammante, che ci condurrà in un’ora circa a Bruxelles, presso l’hotel Best Western Royale Centre, prenotato con booking ad un prezzo eccezionale. L’hotel si rivela un 4 stelle elegante e ben rifinito, pulitissime e curate le stanze e, cosa da non sottovalutare, centrale e dal personale affabile che ci fornisce di cartina e consigli su cosa vedere. Usciamo alla scoperta della capitale e ci infiliamo in una panineria affamatissimi, ci rifocilliamo e dopo pochi passi raggiungiamo la cattedrale gotica di San Michele, una specie di Notre Dame bianca, molto bella ed austera, dal cui sagrato si vedono grattacieli che danno la misura di questa città cosmopolita. Proseguendo sbuchiamo nella Grand Place, cuore della città, piazza splendida dagli edifici immensi, alle spalle della quale si trova l’Ilote Sacre, piena di ristoranti ognuno dei quali ha i buttadentro davanti le porte, dopo ci dirigiamo verso la Place Du Grand Sablon, dove troviamo una cioccolateria che ci consente di assaggiare le delizie belghe. Dopo la visita alla chiesa di Notre Dame du Sablon, ci rechiamo nuovamente verso la Grand Place dove cerchiamo un posto dove mangiare e ci lasciamo tentare dalle baguette fatte a vista di Subway, dopo le quali torniamo in albergo stanchi ma felici di aver scelto questa meta.

Secondo Giorno

Oggi, dopo l’abbondante colazione continentale del Best Western, dalla quale non manca nulla, ci portiamo all’Atomium, simbolo del Belgio, e dopo aver rinunciato alla salita a causa della lunga coda ci catapultiamo al parco mini Europe dove i bambini si divertono un sacco, a dispetto della leggera pioggerellina che ci tormenta durante la visita. Usciti dal parco decidiamo di pranzare al Village dove ci cibiamo di patatine fritte, in cui i Belgi sono maestri, accompagnandole con dei sanwiches con pollo e verdure. Il pomeriggio lo dedichiamo nuovamente alla Grand Place, che ci ha entusiasmati il giorno precedente, non senza fare un giro in auto per vedere la porta de Halle ed il quartiere europeo, transitando davanti al Palazzo Reale, fermandoci per cena in un locale che vende insalate e prodotti biologici, per depurarci un po’.

Terzo Giorno

Oggi, dopo colazione, si parte per Ghent come la chiamano i fiamminghi o Gand, come la chiamano i Valloni, le due anime rivali del Belgio, troviamo una città meravigliosa, cominciamo la visita dal castello di Gravensteen, detto anche castello dei conti, un meraviglioso castello fortezza che ci ha colpito molto, in special modo per la sala delle armi e quella delle torture

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