6300 km in Australia!

Erano anni che si voleva organizzare un viaggio in Australia e quest’anno, per tutta una serie di coincidenze favorevoli, è stato l’anno giusto. Primo motivo che ci ha spinto verso questo paese è stata una super offerta della Emirates che ...

  • di jacktv
    pubblicato il
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Erano anni che si voleva organizzare un viaggio in Australia e quest’anno, per tutta una serie di coincidenze favorevoli, è stato l’anno giusto.

Primo motivo che ci ha spinto verso questo paese è stata una super offerta della Emirates che con poco più di 700 € a/r tutto incluso ci ha portato a Sydney partendo da Venezia.

Niente da dire sul volo, ovviamente lunghissimo e stancante, ma senza intoppi. A parte alcuni fastidiosi bambini che hanno pianto e urlato per gran parte del tempo.

IL TRAGITTO

Sydney, Melbourne, Great Ocean Road, Kangaroo Island, Adelaide, Coober Pedy, Ayers Rock, Alice Springs, Katherine, Kakadu National Park, Sydney Guide di riferimento Lonely Planet e guida illustrata Mondadori, più vari racconti di viaggio scaricati da Turisti per caso. Le Lonely planet non mi sono mai piaciute e anche in questo viaggio avrei diverse cose da ridire su alcuni suggerimenti riportati ma ci era stata regalata... Assicurazione viaggio con viaggisicuri.Com 180euro per 2 persone.

CONSIGLI

•Attenzione agli orari di negozi, ristoranti ed alberghi. Al di fuori delle grandi città è estremamente difficile trovare qualcosa di aperto dopo le 20, stazioni di servizio comprese, ed il sabato e la domenica i negozi sono chiusi.

•Noi abbiamo noleggiato l’auto con hertz. Attenzione che quasi tutte le compagnie di noleggio vietano l’uso dell’auto noleggiata sulle strade sterrate a meno che non sia un 4x4 e non è possibile trasportare l’auto a Kangaroo Island (leggete attentamente le condizioni). Per chi ha lo spirito avventuroso, una valida alternativa al noleggio dell’auto è quella del noleggio di un camper (le compagnie più diffuse sono www.Britz.Com e www.Apollocamper.Com) oppure per i più giovani il noleggio di un simpatico pulmino con www.Wickedcampers.Com.Au

IL VIAGGIO

In andata, durante lo scalo a Dubai, abbiamo dormito in un albergo nelle vicinanze dell’aeroporto (Millennium Hotel). Dormito è una parola esagerata perché siamo arrivati in camera a mezzanotte e mezza e ci siamo risvegliati alle 5.40 scombussolati dal fusorario e dal rumore proveniente dalla strada piuttosto trafficata verso la quale era rivolta la nostra camera. Lunedì 07/09/2009 Alle 7.40 circa siamo a Sydney. Il cielo è nuvoloso ma non piove. Nessun problema per il ritiro dei bagagli ne per la dogana. Qualche difficoltà l’abbiamo incontrata per capire come arrivare in città. Mi sembra infatti di capire che Sydney non sia dotata di una rete di trasporti pubblici particolarmente efficiente. Dall’aeroporto si può raggiungere il centro con treno (circa 15$ sola andata a persona) o con uno shuttle bus, che funziona come una specie di taxi di gruppo e che porta direttamente all’albergo (circa 24$ a/r), o col taxi.

Scegliamo la navetta e in circa mezz’ora arriviamo al Best Western Stellar Hotel prenotato come al solito su internet. Facciamo check-in, depositiamo i bagagli e siccome la stanza non è ancora pronta iniziamo subito a visitare la città.

Il centro di Sydney non è molto esteso e in meno di un’ora, fermandoci in varie occasioni, dalla chiesa di S. Mary, ai Royal Gardens, arriviamo all’opera house. Pioviggina! Ma la vista della baia è comunque spettacolare. Fatte decine di foto all’opera house e all’harbour bridge ci dirigiamo verso Circular quay dove pranziamo con un panino da Mc Donald’s e poi torniamo in albergo per una meritata doccia e un po’ di riposo. Verso le 15, visto che è uscito un po’ di sole, decidiamo di tornare in città e ci dirigiamo verso Darling Harbour. Un complesso di centri commerciali, ristoranti, centro congressi, cinema, gallerie e divertimenti vari organizzato alla baia ad ovest della penisola sulla quale sorge la città. Non c’è molta gente in giro e quei pochi che ci sono hanno un aria assolutamente tranquilla e rilassata. A Sydney le uniche persone che corrono sono quelle che lo fanno per fare jogging

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Commenti
  1. dadaia
    , 21/3/2010 09:04
    ...scusate ....dimenticanza.....da non dimenticare i famosi posti dove si trovano gli opali....Coober Peedy, Lightening Ridge, Andamooka.......Io ho visitato solo Lightening Ridge e vi garantisco e' una esperienza che non dimenticherete mai!!! Adoro gli opali che affiancate alle perle sono la fine del mondo!!! Forse il mio prossimo viaggio l'itinerario sara' appunto solo tracciato dai posti di opali! Mi vengono in mente i film dove descrivevano l'ottocento dove facevano vedere la "febbre dell'oro" ......Sapete bene che l'Austrtalia e'ricchissima di tutte le pietre naturali e ci sono persone che passano i week end and andare nei greti dei fiumi, all'interno dell'Australia dove i fortunati che sanno distinguerle, portano a casa dei veri tesori!!! Pensateci magari facendo cosi' vi pagherete tutto il viaggio vendendo quello che avrete trovato!!!

    Cloris De Matteis
  2. dadaia
    , 21/3/2010 07:03
    Ho letto con molta attenzione e interesse le mini cronache dei viaggiatori che sono venuti in Australia per visitarla. Mi ha lasciato un poco interdetta il fatto che tutti quanti abbiano fatto su per giu’ lo stesso percorso. Sydney, Melbourne i 12 Apostoli, Adelaide, poi Cairns, Hamilton Island, Alice Spring, Uluru e Darwin. Io vivo da 40 anni in Australia e forse non ho visto ne sperimentato tutto quello che avete avuto la fortuna di vedere, voi in 3 – 4 settimane di tempo, ma sto’ cercando di vedermela adesso che non ho piu’ la famiglia a cui badare. Nessuno di voi che abbia avuto la curiosita’ di venire sulle Montagne Blue? Ci abito ora come ci ho abitato ben 27 anni fa’ e sono stupende veramente.E perche’ non avere intrapreso il viaggio da Sydney sino a Brisbane e poi sino a Cairns in macchina vedendovi le piu’ belle spiagge del mondo e anche l’entroterra dietro alle spiagge?? E’ anche vero che ci sono ben 2500 km di spiagge all’est dell’Australia davanti all’Oceano Pacifico, e dopo averne viste alcune e’ come se le aveste viste tutte, dato che sono tutte belle. Pero’ per quello che ho visto io sin’ora, posti belli come nella Central Coast quali Coff’s Harbour, Nelson Bay, Port Macquarie, Sandy Beach, Ballina e Tweed Heads, non in ordine geografico, ovviamente sono le prime che mi sono venute in mente…..sono posti che non si dimenticano molto facilmente. E nel basso Queensland, Noosa Heads e Frazer Island anche sono posti stupendi. Per il mangiare vi do’ ragione, ora pensate solo a quando sono arrivata io nel 1969 cosa si mangiava qui in Australia…orripilante!!! Ma il cibo ora e’ migliorato moltissimo e possono dire grazie a noi, gli emigranti che hanno portato tutti i loro piatti favolosi alla portata di tutti. Pero’ se volete mangiare bene e spendere poco nei ristoranti, andate sempre dagli asiatici, loro sono venuti in questa terra prima di tutti, con la coltivazione del tabacco e della canna da zucchero…e sono ben piu’ di cento anni che sono qui. Anche nei libri della Collen McCulloch, sono descritti gli asiatici e il loro apporto in questa nazione. Il cibo asiatico qui e’ conosciuto da tutti anche dagli australiani testardi e nostalgici, quelli che in sostanza si cibano solo T bone steak o di lamb chops con sopra il gravy e le loro patate e zucca al forno…niente verdure verdi per loro e lo si vede dal naso rosso e le guance rosse da bevitori di birra e di wiskey quali sono!!! E l’Australia pastorale non vi interessa??? Guardate che l’Australia vive dei suoi prodotti primari, bestiame e grano…..e ci sono “stations” che e’ come chiamano le fattorie …….roba da “Uccelli di rovo” che sono qualche cosa …fuori dal mondo letteralmente. So che ci sono accomodation per i visitatori che hanno la voglia di vederle. Non mi ricordo dove pero’. A volte le proprieta’ sono grandi come tutto il Piemonte. Hanno l’aereo personale oppure l’elicottero e altrimenti come si sposterebbero in caso di emergenza?? Da urlo…. li’ non ci sono ancora andata, ma conto di andarci prestissimo.

    Comunque per finire il mio pezzo, devo confessarvi che ho fatto una trasgressione alla mia vita australiana (ero molto arrabbiata con l’Australia in quel periodo) e nell’anno 2000 me ne sono ritornata in Italia e ci sono stata sino al 2006. Mentre ero in Italia ho scritto i miei due libri “Un’italiana agli antipodi” (nelle due lingue) e “Amore di sorella” ( la causa scatenante per cui sono emigrata) appena appena finito di tradurre e presto pubblichero’ anche questo in inglese, avendo gia’ la versione italiana. Se volete saperne di piu’ sui miei libri andate su www.clorisdematteis.com (il mio nom de plume).

    Ma nei vostri viaggi ….non avete incontrato italiani emigranti o emigrati 40 anni come sono emigrata io?? Mi dispiace, avete perso un’occasione di sapere come si viveva qua’, in quegli anni, ma niente paura …se leggete il mio libro e’ tutto spiegato bene li!

    Grazie per le mini-cronache postate sul portale di Patrizio e Susy!!! Mi ha fatto molto piacere leggerle.

    Cloris De Matteis

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