Argentina un viaggio DOC!

Ah! Argentina! Una nazione che prende il nome dal latino “argentum” per la leggenda che la Sierra del Plata era una montagna ricca di argento e che in 11 giorni abbiamo avuto l'onore di visitare grazie ad un tour individuale ...

  • di Luna Lecci
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

ARGENTINA. Ah! Argentina! Una nazione che prende il nome dal latino “argentum” per la leggenda che la Sierra del Plata era una montagna ricca di argento e che in 11 giorni abbiamo avuto l'onore di visitare grazie ad un tour individuale studiato ad hoc affinché potessimo toccare le mete più caratteristiche di questo paese abitato da 38 milioni di persone su 4700 km di lunghezza. Siamo rimasti emozionati e commossi da paesaggi indimenticabili, da scenari completamente differenti l'uno dall'altro grazie ai parchi nazionali dove suolo, sottosuolo, flora e soprattutto fauna si presentano in tutta la loro maestosità, ma nel quale paese troverete anche molti spunti storici e artistici.

AGENZIE. Se vorrete organizzare da soli questo tipo di viaggio risparmierete diversi soldini, ma avrete bisogno di più tempo. Noi lo abbiamo prenotato tramite il tour operator I Viaggi DOC che si appoggia presso l’agenzia locale della PETRABAX. Al vostro arrivo un addetto vi accoglierà con un mucchietto di voucher da consegnare, di volta in volta, ad altrettanti corrispondenti del luogo. Per i transfert: executive transfers a BA, Argentina vision a Puerto Madryn, Tolkeyen Patagonia Turismo a Ushuaia, Tolkeyen Patagonia a El Calafate e per il tour a BA expediciones.

AEREI. Abbiamo preso cinque voli dell’Aerolineas Argentina per le tratte: Fco-BA, BA-Trelew (un paio d’ore), Ushuaia-El Calafate (un’oretta e mezza. All'aeroporto di Ushuaia non accettano € ma per le tasse solo $ 5 o pesos 13!), El Calafate-BA (tassa € 4 o $ 6 o pesos 18), BA-Fco (tassa € 12,5 o $ 18) e uno dell’Austral per la tratta Trelew-Ushuaia (tasse € 1,30 o pesos 6,05). Una curiosità: la MARSAS è la compagnia aerea che ha acquistato l'Iberia che in precedenza aveva comprato l'Aerolinea Argentina.

AUTOBUS. A Buenos Aires efficienti, ma una raccomandazione è d'obbligo: munitevi di monete altrimenti non vi faranno salire o, se lo avete appena fatto, vi faranno scendere senza eccezione alcuna! Sarà difficile cambiare i soldi di carta in prossimità delle fermate e neppure nei negozi vi faranno questo favore! COLLE significa collettivo e include 5 linee metro.

CAMBIO. Quasi ovunque accettano EURO (€ 1,00=4,70 pesos) e DOLLARI americani ($ 1=3,17 pesos), ma non sempre il cambio è conveniente e il resto sarà sempre in PESOS.

HOTEL. Tutti 3 stelle, tranne quello a Buenos Aires a 4 stelle, ma solo su carta.

· LE SALLES (Buenos Aires): ottima posizione centrale proprio vicino l'obelisco, ma nulla di che;

· HOSTERIA SOLAR DE LA COSTA (Puerto Madryn): molto carino, sembra un B&B a conduzione familiare, pochi servizi in camera, un po' distante dal centro, ma fronte mare;

· LOS NIRES (Ushuaia): molto bello, confortevole, con diversi servizi, sembra un 4 stelle. Distante km 5 dal centro, ma con servizio navetta gratuito a orari prestabiliti;

· PATAGON (El Calafate): non distante dal centro, pochi servizi in camera, semplice e pulito.

COLAZIONI. Tutte a buffet, non offrono una vastissima varietà di dolci. Saranno immancabili toast con prosciutto cotto e formaggio, macedonia e duce de leuche (una crema dolce simile al gusto di mou sciolta al creme caramel). Il MATE è una sorta di thè ricavato da un infuso di foglie che gli argentini sorseggiano in continuazione. Lo si prepara in una coppetta e con una “cannuccia” di metallo lo si condivide a qualsiasi ora della giornata e in qualsiasi luogo. Nei negozi o durante le colazioni in hotel si può trovare anche in bustine. A me personalmente, con quel sapore di paglia non ha fatto impazzire, ma sembra abbia delle proprietà miracolose!

MANGIARE. I ristoranti presso i quali abbiamo mangiato bene sono: EL GRAUCHO a Buenos Aires, MEDITERRANEO ed ESTRELA DE PARILLA a Puerto Madryn (in questa cittadina dimenticate assolutamente la carne e buttatevi sul pesce). La pubblicità che troverete ovunque? PARILLA LIBRE: asado, corsero (capretto), agnello, pecora, salsicce (anche di sangue), vaino (vitellone), pamplona (involtini)... sono i sapori molto forti, tutte carni rigorosamente grigliate, da poter prendere più volte così come a volontà è il buffet di differenti contorni o altri secondi. Si risparmia molto con questo tipo di menu e si ha la possibilità di assaggiare tutta la tradizione argentina anche se, dopo qualche giorno, stanca un po' e sarà preferibile orientarsi su una sola abbondante portata di bife de chorizo o de lomo, filetti, bistecche strepitosamente gustose e tenerissime! Potrete accompagnare il pasto con birra TILMES o, meglio, con l’ottimo vino MALBEC o TRAPICHE. Da assaggiare anche l'EMPANADA, una sorta di calzone ripieno

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Commenti
  1. valem
    , 13/7/2010 09:21
    Viaggio spettacolare...l'unico appunto è ilperiodo per visitare la Penisola di Valdez se si visita dopo dicembre è impossibile vedere le balene...quindi è consigliato visitarla a novembre...
    ciao V

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