Il nostro viaggio inizia il 23 Dicembre..partenza da Bologna con volo Iberia e scalo a Madrid, poi in 12 lunghissime ore di volo arriviamo finalmente a Buenos Aires. Prendiamo un remise che in 40 minuti ci porta al nostro hotel, ...
Il nostro viaggio inizia il 23 Dicembre..partenza da Bologna con volo Iberia e scalo a Madrid, poi in 12 lunghissime ore di volo arriviamo finalmente a Buenos Aires. Prendiamo un remise che in 40 minuti ci porta al nostro hotel, in centro.. Dopo aver fatto il check-in facciamo un giro veloce per Calle Florida, sono le 23 e in giro non c’è molta gente, la prima cosa che notiamo è l’umidità pazzesca e il caos di B. Aires.. Stanchi ma contenti andiamo a letto. 24/12/2009: Stamattina ci svegliamo alle 7, un po’ per il fuso orario, un po’ per l’euforia di essere in questo immenso paese lontano.. Fuori purtroppo diluvia con tanto di tuoni e lampi, quindi decidiamo di prendere un bus turistico che ci fa vedere le zone più caratteristiche di B. Aires.. Scesi dal bus smette di piovere (per fortuna) e viene fuori un solo bollente!! Inizia il nostro giro per le vie del centro: Calle Florida,la via pedonale più famosa, arriviamo alla Casa Rosada,bellissimo edificio di color rosa salmone, Plaza de Mayo dove vediamo le madri dei Desaparecidos marciare attorno alla piazza.. Poi prendiamo la metro per il Palácio del Congreso, poi con taxi ci facciamo portare a El Caminito, passando per la Boca, quartiere un po’ malfamato e non molto sicuro.. Vediamo il famoso stadio Bombonera,lo stadio del Boca Junior.. Arriviamo a El Caminito, la zona forse più caratteristica di B.A., con i suoi edifici tutti coloratissimi e ballerini di tango che animano queste vie, stupendo e molto caratteristico, ma al di fuori di queste strade il paesaggio cambia notevolmente.. Ritorniamo il calle florida per dare un’occhiata alle bancarelle, e osservare altri ballerini di tango.. Sono dappertutto.. Percorriamo l’Avenida 9 de Julio, la strada più larga al mondo fino ad arrivare all’obelisco.. Poi ci fermiamo per una birra fresca in uno dei tanti bar della zona.. Fa un caldo pazzesco.. Non eravamo di certo abituati!!c’è una bella atmosfera qui, è molto strano vedere gli addobbi natalizi con oltre 30 gradi!! Cena veloce con due panini in uno dei pochi locali aperti, visto che è la vigilia di natale molti sono chiusi! Poi torniamo all’hotel e andiamo a dormire, domani ci aspetta il 1° volo interno per le cascate di Iguaçu!
25/12/2009: stamattina sveglia presto, super colazione all’hotel poi un taxi ci porta all’aeroporto Jorge Newbery dove prendiamo il volo di un’ora e mezza x le tanto attese cascate di Iguazu.. Il volo parte puntualissimo; scesi dall’aereo notiamo subito la tremenda umidità del 1000% e il caldo pazzesco!!! Con un taxi ci facciamo portare al nostro ostello ( hostel inn Iguazu),lasciamo gli zaini e poi andiamo subito alle cascate!! Siamo troppi impazienti di vederle.. Paghiamo 60 pesos per l’ingresso, poi ci rechiamo subito alla stazione centrale dove un trenino ecologico ci porta nei punti più belli del parco.. La nostra prima tappa è la Garganta del Diablo,un punto davvero stupendo, impressionante.. Qui sei proprio sopra alla cascata e ti rendi conto dell’imponenza e dell’immensità di queste cascate.. Il rumore assordante dell’acqua ti fa venire i brividi.. A parole è difficile descrivere cosa si prova, ma è una bellissima sensazione.. Riprendiamo il trenino che ci porta a un altro bellissimo punto, da dove partono due sentieri, il Paseo Inferior e il paseo superior. Iniziamo con quello superiore, che praticamente passi sopra alle cascate con delle passerelle e hai una splendida visuale su tutto quanto.. Nonostante il caldo pazzesco apprezziamo molto questo stupendo posto, e anche se in giro c’è parecchia gente, il parco è talmente grande che sono più le volte che ti trovi da solo, in mezzo alla natura e alle cascate.. Incontriamo anche dei simpatici coatimundi, animaletti simili ai procioni, che carini che sono!! Mentre mangiamo un panino si avvicinano in cerca di cibo e se non stai attento ti rubano il panino!! I ranger dicono di non dargli nulla e di mandarli via facendo de rumori, ma sono tanto carini e fanno tenerezza!! Dopo questa veloce sosta riprendiamo il nostro cammino verso il sentiero inferiore.. Qui hai una vista delle cascate dal basso e ti rendi conto di quanto siano alte e di quanto tu sei piccolo a confronto!! Anche da qui si hanno bellissimi scorci sulle cascate e sul paesaggio circostante.. In una cascata ci andiamo praticamente sotto, il rumore è assordante e ci laviamo dagli spruzzi, ma è una bellissima esperienza, poi con questo caldo è l’ideale!! Che bello passare il natale alle cascate di Iguazu.. Un natale insolito direi!! Completamente fradici e molto soddisfatti ritorniamo all’uscita del parco, peccato non sarei mai voluta andare via da questo posto fantastico.. Ritorniamo all’ostello, doccia rigenerante e poi a bordo piscina a festeggiare il natale con ottima birra e gustosa cena dell’ostello.. Domani ci aspetta il lato brasiliano! 26/12/2009: stamattina sveglia presto, siamo impazienti di vedere il lato brasiliano delle cascate.. Di fronte al nostro ostello passa un collectivo che ti porta fino a Puerto Iguazu… solo che a un certo punto il bus si rompe.. Quindi scendiamo tutti quanti e aspettiamo il prossimo!!siamo in una zona un po’ povera e desolata, ma dopo 10 minuti un bus più vecchio di quello di prima passa a prenderci e ci porta a destinazione; chi l’avrebbe mai detto! Decidiamo di prendere un taxi per il lato brasiliano delle cascate, è il modo più veloce e diretto.. Passiamo la frontiera argentina, poi quella brasiliana, e ora siamo ufficialmente in Brazil!! Paghiamo l’entrata del parco molto più di quello argentino!!Poi con un bus gratuito arriviamo all’inizio del sentiero unico che conduce alle cascate, da questo lato hai una visuale molto più ampia e le vedi nella loro immensità.. Infine arrivi alla garganta del diablo, dove ci sono delle passerelle che ti fanno arrivare proprio sotto le cascate, in poche parole Ti lavi completamente!! Poi c’è un ascensore che ti porta a una piazzola panoramica da dove vedi tutte le cascate dall’alto.. Ci è piaciuto molto anche il lato brasiliano, perché comunque non vedi mai le cascate dagli stessi punti e sommando le due visuali ti rendi conto di quanto siano immense!! Poi quant’acqua viene giù??! Impressionante!! La bellezza di questo posto ci ha fatto dimenticare il caldo estenuante e l’umidità insopportabile!! Pausa per un buon gelato e per una bibita fresca, poi a malincuore riprendiamo il bus per l’uscita del parco; visto che abbiamo un po’ di tempo andiamo a visitare un parco qui vicino, dove ci sono un sacco di animali tipici del sud America, come pappagalli, tucani, fenicotteri e molti altri. E’ arrivato il momento di ripartire. Prendiamo un taxi per Puerto Iguazu, alla dogana notiamo una fila lunghissima, la taxista ci spiega che in argentina la benzina costa meno che in brasile!! Riusciamo ad arrivare a Puerto Iguaçu, facciamo un giretto per il paesino che non è niente di particolare, poi prendiamo un bus per l’ostello.. Check-out e andiamo all’aeroporto per ritornare a Buenos Aires! Volo puntuale anche stavolta con Lan, servizio ottimo e hostess gentilissime!! In un’oretta e mezza arriviamo a Buenos Aires, prendiamo un remise che i porta al nostro hotel nel quartiere di Palermo