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Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana

Erano anni che avevamo in programma un viaggio in questa parte d’Italia e finalmente l’abbiamo realizzato... tra il golfo di Napoli e quello Salerno

  • di curiosona
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Io e mio marito, da vecchi viaggiatori, abbiamo deciso di arrivarci in auto spezzando il viaggio in due per comodità (partenza Milano e sosta a Orbetello). Per inciso Orbetello merita una visita per la sua laguna di levante e di ponente tagliata a metà dalla diga che la collega al Monte Argentario. La diga non è altro che una strada a due sensi di marcia, la pista ciclabile e quella pedonale. L’ambiente è intatto, ricco di volatili e la macchia mediterranea fa cornice alla pineta. Un bel mulino è situato nella laguna davanti a Orbetello. Dal paese con una bella passeggiata sulla diga arriviamo alla spiaggia della Feniglia con sabbia fine e alti pini che la lambiscono. Ci concediamo un bel bagno ristoratore. Su questa spiaggia si racconta che Caravaggio fu ritrovato in fin di vita in circostanze misteriose.

La mattina successiva proseguiamo la nostra discesa al sud, direzione Napoli, uscita a Castellammare di Stabia verso Vico Equense, Meta, Piano di Sorrento e Sant’Agnello. Si arriva quindi a Sorrento, capoluogo e centro più importante della Penisola, che visiteremo in seguito. Inutile dire che tutti questi borghi appaiono molto pittoreschi e andrebbero visitati, ma noi siamo diretti al nostro albergo a Marina del Cantone, paesino defilato accanto a Punta Campanella, dove le navi romane e greche attendevano condizioni meteo favorevoli per proseguire i loro viaggi.

A Marina del Cantone termina la strada in una pittoresca piazzetta dove troviamo il nostro albergo. Ci sembra un miraggio dopo tanti tornanti, curve e controcurve. La fascia costiera percorsa fin qui è lunga una ventina di km tra agrumeti, vigneti e scorci mozzafiato, ma è impegnativa per chi guida.

Depositati i bagagli in camera gironzoliamo per il borgo. Molti ristorantini e bar si affacciano sulla baia e sulla spiaggia, in parte attrezzata con ombrelloni e lettini e in parte libera. Molte piccole imbarcazioni sono ancorate al largo e da un molo partono le gite in barca. In lontananza si scorgono due scogli Li Galli che si specchiano nel Golfo di Salerno. Omero racconta che le Sirene abitavano queste coste e incantavano i marinai di passaggio. Ulisse però resistette al loro richiamo e loro si precipitarono in mare dove furono trasformate nei due scogli.

Il giorno successivo abbiamo in programma un percorso trekking attraverso la collina per raggiungere la baia di Jeranto, racchiusa tra Punta Campanella e Punta Penna. Questo itinerario parte da Nerano, dove una piastrella di ceramica fornisce le informazioni agli escursionisti, e si arrampica sul Monte San Costanzo, serpeggia tra uliveti e macchia mediterranea e scende al mare. Si incontrano alberi di limoni, carrubi, fichi d’india e succosi fichi che inondano l’aria di profumi. E’ un percorso da percorrere con scarpe da tennis perché inizia in piano ma poi si inerpica in un sentiero sterrato, talora con sassi, scalini in parte interrotti e dislivelli da affrontare con attenzione. Si vede che il sentiero una volta era frequentato specialmente da chi coltivava la campagna e ora è utilizzato da pochi turisti sportivi.

Gli scorci sono incantevoli e ci fermiamo spesso per ammirare il panorama e scattare fotografie. I Monti Lattari circondano le colline e il blu del mare chiude il prezioso scrigno. Dopo circa mezzora si arriva alla baia di Jeranto. Nell’area sono visibili i resti di una vecchia cava attualmente di proprietà del Fai che ne garantisce la tutela e l’ingresso al pubblico. L’addetta Fai ci racconta che nel 1991 fu realizzato il progetto Tolomeo che organizzò circa 100 km di percorsi su questo territorio. Purtroppo gli abitanti locali non amano camminare e preferiscono spostarsi in barca per arrivare nelle spiagge. Per questo motivo andrebbero ripristinati i percorsi perché effettivamente trascurati

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Commenti
  1. Libra
    , 5/11/2011 11:58
    Bellissimo!!! Aria di casa.....

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