Un incanto chiamato Alsazia

Uno splendido giro tra paesini fatati e viuzze da incanto

  • di Pixina
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Ho avuto la fortuna di fare molti viaggetti nella mia vita e di vedere posti meravigliosi. L’Alsazia è uno dei posti più incantevoli che abbia mai visitato!

Prima di partire, avevo letto vari racconti di viaggio, da cui si capiva che era un posto da favola e – credeteci – è davvero così! Sembra di essere catapultati in un mondo fantastico, una specie di Disneyland, con la differenza che questa non è finzione ma realtà! E’ come tornare indietro nel tempo di 500-600 anni.

Non starò a raccontare per filo e per segno i giri fatti perché assomigliano a quelli di molti altri racconti che trovate su questo sito: mi concentrerò sulle impressioni che ho avuto, in modo da poter dare ai futuri visitatori un’idea di come impostare il proprio viaggio, perché ogni viaggiatore è diverso ed è giusto che ognuno organizzi il proprio giro in base ai propri gusti ed alle proprie esigenze.

Non sarebbe giusto se dicessi che un Paese è più bello di un altro perché ognuno ha il suo carattere che lo differenzia dagli altri. Eguisheim, con il suo susseguirsi di casette da fiaba lungo le viuzze strette a formare una pianta circolare, è unico e magico; Riquewihr, raccolto, accogliente, con la stradina principale in salita che conduce alla porta e alle mura che sanno di antico, è delizioso; Ribeauvillé, con la sua ampia via principale piena di negozietti e cantine di vini, la sua porta antica, è gioioso ed accogliente. E poi ancora Turkheim, Kaysersberg, Obernai, tutti paesini davvero graziosissimi!

Riguardo alle due cittadine più grandi, la città vecchia di Colmar è una bomboniera senza pari: si gira a piedi con grande piacere e ovunque si volti lo sguardo, c’è qualcosa che fa restare a bocca aperta: la suggestiva Petite Venise, con i suoi ponti e i suoi canali, le varie viuzze lastricate con la pietra arenaria rossastra tipica del posto, gli splendidi palazzi antichi che trasudano storia, alcuni dei quali risalenti addirittura a più di 700 anni fa! E’ un centro davvero meraviglioso, l’incanto è dietro ad ogni angolo. Non perdetela per nulla al mondo, sia di giorno che by night, perché cambia l’atmosfera e – in entrambi i casi – è favolosa, nel vero senso della parola, proprio da favola! Strasburgo, invece, ha un carattere diverso, è più cittadina e meno fatata. Anche qui, il centro storico si gira tranquillamente a piedi. La cattedrale vi lascerà senza fiato per le incredibili dimensioni (soprattutto la vertiginosa altezza!); addentratevi poi nella graziosissima Petite France e fate un giro in battello per dare completezza alla vostra visita.

L’Alsazia è una regione davvero piena di fascino, con vigneti sterminati, castelli antichi e paesini che sembrano usciti dal disegno di un libro di fiabe. La cultura è a metà tra quella francese e quella germanica, con netta prevalenza del carattere germanico (un po’ come nel nostro meraviglioso Alto Adige) e lo si vede dappertutto, dai cibi tipici all’architettura, dal dialetto alle tradizioni. A riprova che essere a cavallo tra due culture non è un limite ma un enorme patrimonio! Persino i francesi, che solitamente non sono proprio “Italy friendly” per così dire, qui sono molto più cordiali e sorridenti.

Noi ci siamo andati ad inizio gennaio. Sicuramente a dicembre l’atmosfera natalizia è molto più intensa, soprattutto per via dei mercatini. Però, anche se oramai l’atmosfera del Natale cominciava un po’ a scemare, vi assicuro che non ho mai visto niente di simile a livello di decorazioni natalizie! Uno spettacolo impressionante! Anche se il periodo potrebbe sembrare non proprio quello ideale, ha avuto un vantaggio assolutamente non trascurabile: nei vari paesini di cui, sui racconti dei vari TPC, si diceva di andare presto per evitare la calca dei turisti, in realtà gli unici turisti eravamo noi! Non un’anima viva: una goduria pazzesca poter passeggiare, guardare un palazzo o una vetrina ed essere solo voi e il posto. Niente calca, niente affollamenti né frenesia, niente code né traffico, parcheggi, attrazioni e ristoranti liberi, nelle foto solo voi e lo sfondo scelto…

Se siete indecisi, fate subito le valigie. Verrete catapultati in un mondo unico, una dimensione lontana, una realtà suggestiva che vi riempirà il cuore di incanto. Un incanto chiamato Alsazia

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