Settimana di quasi relax in Val d'Aosta

Settimana rinfrescante in montagna

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  • di lucia59
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Diciamo che è andata un po’ meglio, ma non perfettamente come speravamo. Pazienza!!

3/7 – Questa mattina partenza per Courmayeur, destinazione Monte Bianco. Anche qui è un deja vu, ma c’è da dire che la volta precedente eravamo saliti con la vecchia funivia, adesso volevamo provare la nuova Skyway. Diciamo che è sempre un’emozione. La cosa che mi ha stupita (non piacevolmente) è che arrivati in cima ci siamo resi conto che la temperatura era troppo alta per essere quasi a 3500 metri, mi pare fossero +8°. Scesi a valle, ci siamo rifatti il giro prima in Val Veny e poi in Val Ferret, dove ci siamo rilassati e fermati a mangiare qualcosa. Tornati ad Aosta, ci siamo cambiati e abbiamo gironzolato per il centro storico, arrivando fino al ponte romano (che ora però non sovrasta nessun fiume, ma sorge su un prato) e poi tornando indietro ci siamo fermati in Sant’Orso per vedere il chiostro e la cripta (fortunatamente aperti). E già che c’eravamo, abbiamo acquistato i biglietti per visitare i resti dell’antica Aosta col teatro romano (purtroppo sotto la pioggia).

4/7 – Mattinata passata girando lungo la Val d’Ayas fino al centro principale di Brusson, poi siamo tornati nella valle principale nei pressi Saint Vincent. Dopo pranzo, siamo tornati in Aosta per finire di utilizzare i biglietti acquistati il giorno precedente, stavolta per vedere il bellissimo Criptoportico forense, sito nei pressi del foro romano e della cattedrale.

5/7 – Oggi partenza da Aosta per andare a vedere il colle del Nivolet (mt. 2612). Per farlo però dobbiamo tornare verso il Piemonte, passare Ivrea e andare verso ovest, percorrendo poi la valle del fiume Orco salendo da Ceresole Reale. Il passo collega il Piemonte con la Valsavarenche in Val d’Aosta, ma la strada carrozzabile si ferma poco dopo il colle nei pressi di un rifugio, dove prosegue poi sterrata per un tratto. Già in passato avevamo provato a salire (in auto) ma la strada era interrotta a causa della neve. Inoltre con i mezzi motorizzati occorre considerare che in estate alla domenica il traffico viene bloccato nei pressi di un lago artificiale e occorre attendere una navetta. Visto che non era domenica, siamo riusciti a salire. Ci siamo ovviamente fermati al cartello del passo e poi al limite della strada asfaltata. Niente da dire, è un posto bellissimo, da vedere sicuramente. A questo punto siamo tornati indietro fino a Ivrea dove abbiamo prenotato un hotel per la notte (Hotel La Villa € 82,00) e abbiamo cenato con una pizza in un locale nei pressi. Non avendo mai visitato la città, avevamo quasi avuto l’idea di andare in centro, ma a dir la verità eravamo abbastanza stanchi per cui ci siamo riposati un po’. Sarà per un’altra volta.

6/7 – Giornata di trasferimento autostradale da Ivrea a Bologna.

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