Il nostro sogno americano on the road

Vi siete mai chiesti perché quando si parla di viaggio on the road il primo Paese a cui si pensa è l’America? Noi l'abbiamo capito percorrendo senza fretta alcune migliaia di chilometri...

  • di alvinktm
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Vi siete mai chiesti perché quando si parla di viaggio on the road il primo paese a cui si pensa è l’America? Noi l'abbiamo capito percorrendo senza fretta alcune migliaia di chilometri... con il solo obiettivo di goderci l'avventura sulla nostra quattro ruote, comoda e soprattutto con il cambio automatico

Il piacere di questo viaggio ha inizio fin dalla libreria in cui abbiamo comprato la guida ai parchi e alle città dell'America dell'ovest e la mappa stradale. I numerosi libri di fotografia disposti sugli scaffali con gli scorci più belli di questa parte di mondo ci hanno stregato, entusiasmato e ci hanno irrimediabilmente convinto che almeno una volta nella vita dovevamo affrontare il Viaggio on the road per eccellenza.

Per quanto riguarda la ricerca dei pernottamenti potete affidarvi a uno dei tanti motori di ricerca su internet dove troverete una vastissima scelta di hotel selezionabili per prezzo, giudizio, servizi... Comunque quando ci si trova in una metropoli come Los Angeles, San Francisco, Las Vegas, San Diego non è necessario prenotare perché ovviamente l'offerta ricettiva è elevatissima. C'è un maggiore senso di libertà a non fissare in anticipo l'albergo in quanto dentro di noi si sviluppa l'indole del vagabondo senza regole che vive il momento e decide di minuto in minuto il da farsi. Però, se ci si allontana dai grandi centri urbani per esplorare gli stupendi parchi come il Sequoia o lo Yosemite è meglio assicurarsi un posto letto, soprattutto durante l'alta stagione. A mio parere la catena dei Best Western rappresenta un buon compromesso qualità prezzo, se poi possiamo spendere qualcosa in più, solitamente all'interno dei parchi ci sono dei Lodge stupendi (che noi abbiamo ammirato solo dall'esterno).

LOS ANGELES

Eccoci finalmente atterrati nella californiana ed assolata città degli angeli. Non aspettatevi troppo dalla metropoli in sé, sinceramente a me non ha entusiasmato molto Walk of Fame a parte (la celebre passeggiata sulla cui pavimentazione potrete ammirare le stelle a cinque punte con i nomi di moltissime celebrità). Il punto di forza di Los Angeles sono le magnifiche spiagge dove ci sono veramente le casette dei bagnini come nel telefilm di Baywatch e i surfisti si preparano per cavalcare le onde dell’Oceano.

Consigliatissimo. Un giro a piedi nel fresco e ombreggiato quartiere delle ville dei famosissimi di Beverly Hills e nella via dello shopping più famosa al mondo, la Rodeo Drive. Se poi la vostra passione sono i film o se soltanto avete voglia di un po’ di divertimento da parco giochi, non potete non visitare gli Universal Studios.

DA LOS ANGELES A SAN LUIS OBISPO

Proseguendo verso nord in direzione San Luis non potevamo non fermarci a Santa Barbara per una romantica passeggiata sulla sabbia della lunghissima spiaggia e sui legni del vecchio molo. Non abbiate fretta perché qui regna il relax! Grazie al clima piacevole tutto l'anno e alla posizione, protetta dalla montagne e affacciata sull'Oceano Pacifico, la vita scorre rilassata e serena.

Consigliata. Una visita alla alla Missione ed al Presidio di Santa Barbara e, dopo un pomeriggio al mare, potete raggiungere la vicina Downtown e camminare tra i suoi negozi colorati, bar, ristoranti. Se siete stanchi non disprezzerete una sosta all'ombra delle alte piante su una delle tante e comode panchine sorseggiando una bibita fresca.

Visitata Santa Barbara si riparte per Solvang. Credetemi, ne vale proprio la pena fare una piccola deviazione per vedere questa splendida isola danese nel cuore della California nella Santa Ynez Valley, famosissima per i suoi vini. Avete letto bene, ho scritto proprio danese! Qui infatti, temperatura a parte (a fine settembre noi abbiamo trovato 25°) sembra di essere in Danimarca. Passeggiate per la via principale lasciandovi stupire dalle case dai tetti spioventi in stile nordico e curiosate nei negozietti pieni di manufatti e costumi caratteristici.

DA SAN LUIS OBISPO A SAN FRANCISCO

Spettacolare e incantata! La Cabrillo Hwy, la strada che serpeggiando segue la frastagliata costa è semplicemente meravigliosa e offre degli scorci mozzafiato. Non ci sono molte parole per descrivere il blu dell'oceano che prima lambisce dolcemente le strette spiagge e poi, man mano che si prosegue, scarica tutte le sue onde addosso alle scogliere a picco sul mare. Siamo rimasti talmente catturati che i nostri occhi non volevano più abbandonare quei paesaggi. Ma il viaggio incalza e bisogna macinare ancora tanti altri chilometri prima di raggiungere il prossimo hotel. Con le foto che ho caricato spero di riuscire a trasmettervi anche soltanto una millesima parte della reale bellezza di quei posti e delle forti emozioni che ci hanno regalato.

Consigliata. Tempo atmosferico permettendo (noi abbiamo trovato una nebbia talmente fitta che non siamo riusciti a scattare una foto recente) bisogna fermarsi a Morro Bay, poco dopo San Luis in direzione San Francisco, per ammirare il suo caratteristico promontorio Morro Rock e poi visitare l'eccentrico Hearst Castle a San Simeon. Prima di raggiungere San Francisco non si può rinunciare a una se pur fugace, visita a Monterey. Magari anche solo per gustare un buon bicchiere di vino californiano in uno dei pub con vista direttamente sull'Oceano, come abbiamo fatto noi.

Consigliatissima. Una passeggiata lungo il comodo sentiero nella baia di Monterey adagiato sulla bassa scogliera che offre tantissimi scorci naturali da fotografare.

SAN FRANCISCO

Finalmente eccoci arrivati a San Francisco, a mio parere la metropoli più bella nell'ovest degli Stati Uniti e anche una delle più europee di tutti gli USA. Pulita, ordinata e non particolarmente caotica, San Francisco ci ha dato l'impressione di essere una città vivibile, verde, cosmopolita, culturalmente vivace, tollerante, sportiva, moderna, per non parlare poi della sua posizione sulla splendida baia. Insomma, se avessimo la possibilità di scegliere dove trasferirci, San Francisco sarebbe la metropoli in cima alla nostra lista di preferenze. L'unico timore sarebbe la vicinanza alla famosa faglia di Sant'Andrea la cui attività, negli anni, ha provocato diversi terremoti. C'è da dire che però siamo in America, qui le norme antisismiche sono rispettate e gli edifici più moderni sono costruiti seguendo tecniche di progettazione all'avanguardia

  • 24455 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social