Luglio in Sardegna

Tra mare e agriturismi: vacanze all'insegna delle più belle e invidiate spiagge del mondo e agriturismo tipici locali.

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  • di CTI75
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro

In dieci anni questa è sesta volta che torniamo in Sardegna e ogni volta scopriamo posti nuovi o torniamo con tanta gioia in posti già visti. Viaggio come sempre tassativamente in traghetto. Prenotiamo a marzo con una super offerta per l’andata con Tirrenia, OFFERTA SUPER PAPA’ euro 230 con macchina, cabina, due adulti e una bimba di 4 anni, viaggio notturno GENOVA-PORTO TORRES per arrivare la mattina presto a Stintino Ritorno con Moby, Olbia –Livorno tratta pomeridiana, studiata appositivamente perché lasciamo ai nonni la piccola al campeggio a marina di massa.

Abbiamo prenotato 3 strutture, nella prima avevamo già soggiornato una decina di anni fa.

CASA ATZA a Bauladu OR (2 notti) euro 115 a notte / mezza pensione

SCUDERIE di Morimenta a Gonnesa CI (5 notti) euro 100 a notte / mezza pensione

AGRITURISMO SA INZA a Torpè NU (4notti) euro 100 a notte / mezza pensione

Sbarchiamo purtroppo in ritardo quindi questo intoppo ci fa raggiungere Stintino in ritardo, per ritardo intendo ore 9 e non ore 7.30 come previsto. Quindi anche se oggi è un giorno feriale (lunedì 8 luglio) alle ore 9 la spiaggia è già gremita di gente e facciamo fatica a trovare un parcheggio, tant’e che Robi lascia me e Arianna in spiaggia con ombrellone, asciugamani e stuoie e lui va alla ricerca di un parcheggio. Non è che a me il compito lasciato resta più semplice perché la magnifica PELOSETTA è stracolma e trovare un buco è stato un’impresa titanica. Se c’è tanta gente, un motivo ci sarà, questa spiaggia è paragonabile alle Maldive. Avevo già descritto in passato questa spiaggia in un altro diario di viaggio ma non posso mai smettere di rimanere cosi abbagliata da questa meraviglia caraibica, acqua calda bassa tranquilla e anche se l’invasione di turisti è impressionante non si può non rimanere abbagliati. Anche le ristrettezze, le regole imposte, le sanzioni e il caro parcheggio non bloccano i visitatori che oramai arrivano quasi tutti organizzati, anche gli stranieri: stuoietta, lavaggio piedi, non si fuma. Ogni sanzione è di euro 100 per asciugamano. Fuori dalle spiagge ci sono diversi ambulanti che vendono di tutto, quindi una cosa non mi è chiara. Sono in spiaggia senza stuoia arriva il primo controllo e mi dice che solo con l’asciugamano in spiaggia non posso starci e ti suggeriscono di andare fuori a 20 metri a comprarne una. Fuori trovo solo l’ambulante che me la vende senza scontrino, ovviamente.. quindi il vigile non mi fa poi la multa perché ho la stuoia per la spiaggia, ma il fatto di aver comprato dall’ambulante che sicuramente non è a tutti gli effetti in regola va bene? Queste piccole sottigliezze tutte all’italiana mi fanno sempre guardare in cielo perché non c’è comprensione e logica. Ovviamente la spiaggia di Stintino e’ pulita, non trovi cartacce, sigarette in spiaggia cosa che oramai in tante spiagge è solo un miraggio

Per pranzo scegliamo una soluzione diversa del solito ristorante sul mare “la pelosetta” e cerchiamo una chicca del posto ITTURISMO ANTARESI. Trovarlo è quasi impossibile il navigatore ti fa costantemente girare attorno. Non ci sono cartelli indicazioni e davanti a noi solo villettine a schiera. Avevamo letto recensioni sul posto, il marito di notte va a pescare e la moglie cucina il pescato, ma immaginavo di trovare un minimo d’indicazione invece nulla di tutto questo perché si va proprio a mangiare a casa del pescatore che giustamente per casa sua non ha un’insegna al neon sopra la porta. Di certo questo è un posto unico nel suo genere. Il menu è diverso tutti i giorni perché dipende giustamente dal pescato della notte. Ci propone 3 antipasti, polipo con le patate, polipo fritto con una conserva tipica del posto, trippa di rana pescatrice con fagioli e cipolle. Primo: pasta con del pesce di cui non ricordo il nome (il pesce non e’ molto abbondante), secondo 3 triglie al cartoccio a testa, dolce sebadas, acqua caffe e vino che noi però non prendiamo visto che dobbiamo guidare per le prossime due ore

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