Massimo e Florence in Argentina

Buenos Aires, El Calafate, Perito Moreno, Patagonia, Terra del Fuoco, Salta, Cascate Iguacu

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  • di drmassigreco
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 6
    Spesa: Oltre 3000 euro

22/08/19 BUENOS AIRES – IGUAÇU

Al mattino presto volo per Iguacu. Il pomeriggio è dedicato alla visita delle cascate dal lato brasiliano. Si deve passare la frontiera e le formalità doganali sono insolitamente lunghe. Decidiamo di iniziare la visita con il sorvolo di questa meraviglia della natura in elicottero. È abbastanza caro, infatti il sorvolo della durata di una ventina di minuti costa circa 110 euro a persona. Ma sono soldi ben spesi, lo spettacolo dall’alto è impressionante. Proseguiamo quindi con la passeggiata sul sentiero lastricato fino ad arrivare sotto al salto principale del lato brasiliano. Per fortuna non c’è vento quindi non ci bagniamo con l’immensa nuvola d’acqua. Ritornati in hotel, su consiglio della nostra guida (Ari, si chiama proprio così!) andiamo a cenare al ristorante la Rueta. Il filetto (lomo) che abbiamo mangiato è stata un’esperienza culinaria da ricordare.

23/08/19 IGUAÇU

Oggi giornata dedicata alla visita delle cascate dal lato Argentino. Da questo lato è stato creato il Parco Nazionale dell’Iguazu e si arriva alle passerelle con un trenino che passa attraverso una fitta giungla. Le passerelle sono denominate Circuito superiore e Circuito inferiore. Sicuramente è uno degli spettacoli naturali più potenti e meravigliosi del nostro Pianeta. Sono composte da 275 corsi d’acqua che oltrepassano in alcuni punti i 70 metri di altezza. Una bellezza straordinaria. Celebre la frase di Eleanor Roosevelt: “Make the Niagara look like a leaky faucet” (fanno sembrare le cascate del Niagara un rubinetto che perde). Dalle passerelle si arriva alla Garganta del Diablo (Gola del diavolo), un’opera della natura che impressiona con i suoi 80 metri di altezza e la furia delle sue acque. Sono Patrimonio Mondiale dell’Umanità e proclamate una delle sette meraviglie naturali del mondo. Hanno fatto da scenografia a numerosi film: da “Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo” a “Black Panther”. Riprendiamo quindi il Circuito Inferiore e apprezziamo la bellezza della natura che ci circonda, mentre scendiamo le scalinate che ci permettono di osservare lo spettacolo di questi muri di acqua circondati dalla densa vegetazione. Passeremo dal salto Álvar Núñez, da dove si possono ottenere le prime viste della Garganta del Diablo. Proseguendo il sentiero troviamo l’isola San Martín e il salto omonimo, e alla fine del cammino i salti Bosetti e Dos Hermanas. Contemplare lo show delle acque mentre ci rinfreschiamo col vapore prodotto dallo scontro delle acque con le rocce che ci bagna è un valore aggiunto alla gita! Io, Flo e Marilena facciamo l’esperienza della navigazione in battello. In una mezz’ora di puro divertimento, arriviamo fin sotto il Salto San Martin. Il battello si immerge nel vapore della cascata fin sotto il getto d’acqua la cui forza è impressionante e, ovviamente, nonostante le protezioni ci bagniamo completamente. Questa faglia in mezzo alla foresta, creata, secondo una leggenda, dalla furia del Dio del fiume Iguazú, è stata per tutti noi un’esperienza mozzafiato.

24/08/19 IGUAÇU – SALTA

Trasferimento all’aeroporto e volo per Salta, con scalo a Rosario. Arrivati in città facciamo una passeggiata per le vie del centro. Visitiamo la cattedrale. C’è in corso una manifestazione politica e la Piazza è piena di manifestanti. Dopo avere cambiato all’angolo della piazza, sotto il tranquillo occhi dei passanti andiamo a cena da Adelina

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