3 giorni a Lisbona e Sintra

Un weekend lungo in giro per una capitale europea

  • di MICAROX
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Io e mio marito abbiamo deciso a giugno di passare il weekend dei Santi a Lisbona. Abbiamo prenotato con Expedia per trovare il miglior prezzo aereo-pernottamento e ci siamo trovati bene.

Hotel Evolution è stata un’ottima scelta, perché comodissimo per gli spostamenti, ci è piaciuto lo stile moderno e friendly, pulito, organizzato con centro benessere, piscina, dj-bar, saletta con pc Apple a disposizione e connessione wi-fi ottima, oltre a trovarci ogni giorno una bottiglietta d’acqua gratuita in camera. Non è nel centro storico di Lisbona, ma in piazza Duque de Saldanha, davanti alla fermata della linea rossa della metropolitana quella che parte dall'aeroporto. I ragazzi della reception, tutti giovani, sono stati gentilissimi, ci hanno evidenziato sulla mappa le cose da vedere e dandoci consigli utili su come spostarsi. Lì vicino c’è un McDonald’s, dove facevamo una veloce prima colazione, perché a metà mattina volevamo assaggiare la famosa “pasties De Mata”. Oltre al McDonald’s, vicino ci sono altri locali dove mangiare. In hotel, la colazione costa 14,00 euro a persona.

Il volo con Ryanair, che dire, 2 ore di ritardo all’andata, logicamente prima ci hanno fatto salire e quando hanno chiuso i portelloni ci hanno comunicato l’attesa di 2 ore, senza offrire neppure un goccio di acqua. Non parliamo poi, del nuovo codice bagagli, un’odissea capire cosa fare con i bagagli che non volevamo lasciare in stiva. Ci hanno dato informazioni contrastanti e alla fine abbiamo dovuto pagare per portare nella cappelliera il trolley sotto i 10 kg. e la borsa a mano, ma al ritorno non ci è stato possibile, così allo sbarco (siamo arrivati alle 23.50) si è aggiunto anche il tempo di attesa del bagaglio. Scesi dall'aereo e usciti dall'aeroporto abbiamo preso la metropolitana che si trova sulla destra all'uscita dell’aeroporto. Abbiamo subito fatto i biglietti 24 ore ricaricabile alla biglietteria automatica. Il funzionamento della biglietteria automatica è anche in lingua inglese e la prima volta che si acquistano i biglietti devi pagare 50 centesimi in più per la carta ricaricabile. Il costo del biglietto 24 ore è di 6,30 euro e conviene se ci si vuole spostare da una parte all'altra della città e comprende anche l’Elevador de Santa Justa, l’Elevador da Glória e più corse lungo la linea E28, per intenderci quello che fa il giro delle zone principali della città (Estrela, Sao Bento, Praça Luís de Camões, Rua Conceição, Cattedrale Se, Portas do Sol, Graca, Martim Moniz). Dopo aver lasciato le valige in camera abbiamo fatto un giro attorno alla piazza e cenato con due toast a testa accompagnati da salsa nel chiosco vicino all'hotel, mentre in hotel si festeggiava Halloween con tanto di dj e ragazzi in maschera. Il mattino dopo, avevamo già ripulito tutto. Abbiamo fatto colazione al McDonald’s con cappuccino, croissant (non chiamatele briosches) e due succhi all’arancia (buonissimi), questa sarà la nostra prima colazione per tutti e 3 i giorni di permanenza a Lisbona.

Presa il metrò siamo arrivati in Praça do Comércio, la piazza principale del quartiere Baixa, che si affaccia sul Tago. La fermata del metrò è proprio sulla piazza e all’uscita si vede il famoso ponte 25 de Abril (quello simile al ponte di San Francisco). Questa imponente piazza, circondata sui 3 lati da belli edifici barocchi, era il luogo in cui si commerciavano i beni provenienti dalle colonie e dove si trova l’Arco da Rua Augusta, che apre alle 9.00 di mattina e costa 3,00 euro, vi consigliamo di salire sulla sommità da cui si gode una bellissima vista sulla città e sull’estuario. Una volta scesi, si apre la via dello shopping, ma vista l’ora, abbastanza deserta e con le serrande dei negozi chiusi (non sono ancora le 9,30 ed è giorno di festa). Quasi alla fine della via scorgiamo sulla sinistra il famoso Elevador de Santa Justa, ma il nostro itinerario prosegue alla volta della piazza Rossio (Praça Dom Pedro IV), con la statua di Pietro IV del Portogallo, primo imperatore del Brasile (o forse voleva essere una statua dedicata a Massimiliano I? qui i discorsi divergono) e vari negozietti curiosi, come quello che vende sardine, con stampati sulla scatola i vari anni, e ha una giostra in vetrina. In fondo alla piazza c’è il teatro di Maria II, ma è il pavimento a colpirci, sembra un mare con onde bianche e nere. Qui c’è anche la stazione ferroviaria, in un palazzo bianco molto particolare, dove si può andare a Sintra, ma già a quest’ora c’è una lunga fila di persone per acquistare i biglietti. Noi proseguiamo sulla sinistra della piazza fino ad arrivare a La Praça Dos Restauradores con al centro l’obelisco che celebra l’indipendenza della Spagna. La piazza, anche questa bella grande, mescola il rosa Palazzo Foz col Teatro Eden Art Déco e la funicolare Gloria; anche qui c’era fila, ma molta meno di quella che avevamo visto all’Elevador de Santa Justa. La carrozza tutta colorata con graffiti ci ha portati fino alla zona del quartiere Chiado e precisamente sulla Praça da Alegria, da dove si ha una bellissima vista sul quartiere Baixa e sul castello, peccato che buona parte della piazza sia in restauro. Da qui abbiamo iniziato a scendere per le strette stradine fino alla Igreja de Sao Roque, il cui aspetto esterno non offre indicazione sulla meraviglia che costudisce al suo interno. Prima chiesa gesuita al mondo, ha uno degli altari più costosi mai costruiti e delle cappelle laterali, una meglio dell’altra, con una profusione di oro che ci ha lasciati decisamente sbigottiti; il colpo d’occhio è notevole, ma a pensare tanto oro in una chiesa..

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