Girovagando per le Faroe: aspre, solitarie e spettacolari

Una vacanza particolare, solitaria, ruvida e vera come solo queste terre sanno essere.

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  • di jaguar89
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

PREMESSA

Come si può scegliere di fare un viaggio nelle isole Faroe? Beh, sicuramente una vacanza del genere non è per tutti. Il clima è molto fresco anche d'estate (e per me che voglio fuggire al caldo locale questo è solo un pregio) e la natura è la padrona assoluta di una terra che l'uomo non è riuscito ancora a piegare completamente ai voleri dell'indotto turistico: va registrato comunque, come avrò modo di raccontare, che anche qui si va purtroppo verso questa direzione. Tutti i punti sopra e un po' di foto viste in rete sono bastate per farmi iniziare a organizzare il viaggio, che ho deciso di compiere in solitaria, un po' per convenienza, un po' per immergersi completamente in queste terre poco adatte a chi ama la confusione e la compagnia ad ogni costo.

Questo racconto sarà così organizzato: all'inizio raccoglierò una serie di consigli utili per coloro che vogliono organizzare un viaggio simile, cercando di rispondere a quelle che erano le mie perplessità prima del viaggio. Per i più pazienti, seguirà il diario del mio viaggio, che rappresenta anche per me un modo per poterlo rivivere anche in futuro.

Cambi al momento del viaggio: 1 € = 7,46 DKK

Qualche consiglio pratico

Voli

Su altri diario di viaggio avevo trovato soluzioni molto diverse. Io ho preferito fare un volo assicurato da una medesima compagnia (KLM) che si è appoggiata su Transavia e Atlantic Airways ma garantiva tutta la tratta. Non ho dovuto trascorrere quindi notti in Danimarca per scali non garantiti ma ho fatto un doppio scalo. Alla fine ho speso 297€ in tutto per un volo Pisa-Amsterdam-Copenhagen-Faroe all'andata (con l'unico svantaggio che avevo il primo volo molto tardi la sera e il successivo la mattina molto presto con circa 6 ore di scalo in aeroporto) e Faroe-Bergen-Amsterdam-Pisa al ritorno con partenza alle 06:25 e arrivo alle 16:25.

Meteo

Meno freddo di quanto si creda (massime sui 12-15°C in estate) ma molto ventoso. Quando c'è il sole si sta anche in maglietta, sui traghetti all'aperto sono necessari almeno un indumento pesante e la giacca a vento. Purtroppo sono molto frequenti le giornate di pioggia e nuvole basse, anche d'estate. Io ne ho avute 3 consecutive su un totale di 6 giorni (cancellando anche la mia visita a Mykines) e ciò ha notevolmente alterato i miei piani (soprattutto per le possibilità di fare trekking, vedi sotto). A volte potete trovare tempo migliore su un'isola diversa da quella in cui siete, io per almeno 2 giorni ho trovato diluvio universale sull'intero arcipelago. Qualcuno sostiene che fa parte del fascino dei luogo, io continuo a dire che avrei nettamente preferito altri 3 giorni di sole.

Itinerario

Il mio itinerario iniziale è stato sconvolto dal meteo. Comunque ho deciso di soggiornare tutte e 6 le notti a Hoyvik (nella periferia della capitale) e di spostarmi i primi 2 giorni e mezzo con i mezzi pubblici e poi di prendere l'auto a noleggio per gli ultimi 3 (vedi sezione Denaro, etc.). La scelta dell'alloggio unico è stata complessivamente vincente, invece per spostarsi la macchina a noleggio è davvero utile e, soprattutto se non siete da soli, vi consiglio di prenderla il più a lungo possibile, nonostante il costo.

Trekking

Il trekking è una delle ragioni principali di molti viaggiatori diretti alle Faroe, compreso io. Sicuramente è utile avere la guida Hiking in the Faroe Islands, distribuita gratuitamente dagli uffici del turismo e disponibile anche online. Mediamente sarete messi in guardia contro i numerosi pericoli che attendono i viaggiatori che si accingono a fare qualsiasi escursione: onestamente sono in generale un po' esagerati. Se avete un po' di esperienza di trekking le uniche difficoltà possono essere rappresentate dal non riuscire a seguire il corretto sentiero (spesso poco segnalato) e, soprattutto, nel trovare i punti di inizio delle escursioni, spesso nascosti e mai indicati, con la guida che certo non aiuta in proposito. Purtroppo per via del meteo ho fatto un numero di escursioni molto più ridotto di quello che avrei voluto, ma tutte davvero belle. Mettete in ogni caso in conto che con meteo avverso (soprattutto in caso di nebbia e nuvole basse) fare escursioni è caldamente sconsigliato. Infine sempre più frequentemente alcune delle escursioni classiche stanno diventando a pagamento (costo medio 200DKK/pp, circa 30€!!) o sono accessibili solo tramite gite organizzate: ritengo che questo rovini molto dello spirito di queste terre e quindi proverò a segnalarvi quanto scoperto

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