Islanda, Ghiaccio&Fuoco

Un'esperienza alla scoperta dei quattro elementi di cui ogni cosa è fatta, un viaggio al centro della terra

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  • di Rubina76
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

L'Islanda è il viaggio che ho sempre sognato e che ho potuto fare quest'anno grazie ad un meraviglioso regalo. Viaggiare in Islanda è un'esperienza straordinaria fatta di natura incontaminata, spazi aperti, deserti e pianure verdeggianti, mare e cielo, ghiaccio e fuoco.

Qualche informazione generale.

Clima: Io e mio marito siamo partiti il 22 agosto ed il tempo si è mostrato piuttosto clemente nei nostri confronti. Abbiamo trovato abbastanza freddo (una media di 5 gradi durante il giorno), neve e pioggia in qualche occasione ma nulla che ci abbia impedito di visitare tutti i luoghi che ci eravamo prefissati di vedere.

Strade: Avendo 9 giorni a disposizione abbiamo percorso l'intera Ring Road con qualche deviazione toccando tutte le attrazioni turistiche più note e riuscendo anche a scovare qualche perla nascosta. Le strade asfaltate e sterrate (ben segnalate come Gravel Roads) sono fattibili con una macchina a trazione normale. Credo che la 4x4 sia utile solo se si ha più tempo a disposizione per visitare l'interno.

Cibo: La cucina islandese non è un granché varia. I piatti nazionali sono l'hamburger, l'hotdog, lo skyr (delizioso!) e incredibilmente... la pizza (che noi non abbiamo assaggiato)! Ovviamente si trova molta carne, soprattutto di agnello e balena, e pesce accompagnati da patate, broccoli, carote. Si beve ottima birra ed in generale il cibo è la cosa che costa di più soprattutto in termini di rapporto qualità/prezzo. A pranzo è comunque possibile fare rifornimento nei supermercati e nelle stazioni di servizio dove si risparmia qualcosina.

Prezzi: cibo e benzina sono le cose più costose. Per quanto riguarda il pernottamento, noi avevamo prenotato tutto su internet ma l'Islanda offre molte più soluzioni di quello che si potrebbe pensare. La crescita del turismo degli ultimi anni ha fatto crescere una rete di ricettività diffusa, tra fattorie, bed&breakfast; e piccoli alberghi, molto capillare e di buona qualità. Il modo più utilizzato e comodo per pagare è la carta di credito, accettata ovunque e con cui gli islandesi sono abituati a comprare anche solo un caffè.

Questo in breve il nostro itinerario:

22 agosto: siamo partiti da Malpensa con il volo Icelandair delle ore 23.05. Arrivati in orario all'una di notte (ora locale) lo shuttle del Motel Keflavik (prenotato su booking.com a 109€ con colazione) ci è venuto a prendere fuori dal minuscolo aeroporto della capitale islandese. La temperatura si aggira intorno ai sei gradi e il simpatico conducente del pulmino ci annuncia che in Islanda l'estate è ufficialmente finita!

23 agosto

Dopo una discreta colazione il pulmino del B&B; ci riporta all'aeroporto (il servizio è gratuito) dove andiamo a prendere la macchina prenotata via internet su Europcar (690€ per 9 giorni). L'addetto ci consegna una Suzuki Swift rossa con cui partiamo alla volta del nostro primo obiettivo: il famoso Circolo d'oro! Tra enormi distese di colate laviche nere, costeggiamo la capitale Reykjavík e dopo circa un'oretta arriviamo nel parco nazionale di Þingvellir, una pittoresca vallata tinta di un verde scintillante, solcata da gelidi ruscelli, colate laviche e splendidi canyon. Le cose più interessanti sono l'Althing, uno dei primi parlamenti del mondo, le spaccature nel terreno causate dal distaccamento della placca europea da quella americana, i budir (capanni che un tempo appartenevano ai vescovi e ai capi d'Islanda) e in generale lo straordinario panorama che si gode dal punto più alto del Parco. Terminata la visita risaliamo in macchina e ci dirigiamo verso i Haukadalur, in cui Strokkur ogni 5 o 10 minuti ci regala lo spettacolo del geysir che erutta in tutta la sua potenza. Un'emozione grandissima! La vallata è solcata da moltissimi piccoli geysir che fumano e ribollono sul terreno creando un'atmosfera davvero surreale!

Dopo uno spuntino al centro visitatori raggiungiamo la magnifica Gullfoss, soprannominata "la regina di tutte le cascate islandesi"

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