L'Irlanda zaino in spalla

Ho letto in questo sito racconti di viaggi ed itinerari davvero belli e interessanti. Voglio ora descrivere il mio e dare qualche consiglio a tutti i TPC che vogliono intraprendere un viaggio in Irlanda con un solo zaino e due ...

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  • di Punto Freddo
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Ho letto in questo sito racconti di viaggi ed itinerari davvero belli e interessanti. Voglio ora descrivere il mio e dare qualche consiglio a tutti i TPC che vogliono intraprendere un viaggio in Irlanda con un solo zaino e due soldi in tasca.

Io ho intrapreso il viaggio con un mio amico e il primo consiglio che mi viene da dare è quello di partire soli, non perchè abbia vissuto una brutta esperienza con lui, anzi, ma perchè la magia irlandese a mio avviso la si vive decisamente meglio se si viaggia soli, ci si sente, se possibile, ancora più liberi. Basta una conoscenza minima dell'inglese e non ci sentirà soli mai e non si incapperà in nessun tipo di problema, gli irlandesi sono un popolo estremamente accogliente. Inoltre il viaggiatore vero è il viaggiatore solitario, questo è un dato di fatto.

Arriviamo a Dublino e per visitare la città ci prendiamo tre giorni. Potrebbero sembrare pochi, ma in realtà sono più che sufficenti, la si visita bene tutta, anche se si deve camminare parecchio. In questi tre giorni abbiamo dormito nella città universitaria a nord di Dublino, un posto giovane, molto carino, solo che sono costretto a sconsigliarlo a malincuore perchè davvero troppo caro. Purtroppo qualcuno ci aveva detto fosse uno dei posti più economici della città e noi che non conoscevamo bene le tariffe irlandesi "siamo caduti nella trappola". Poco importa, si è conosciuta tanta gente interessante e si è stati davvero molto bene, peccato che le nostre finanze abbiano già subito perdite consistenti. Il terzo giorno si parte per Kilkenny, un paesino davvero molto carino, caratterizzato dal castello forse più bello e meglio conservato di Irlanda. Un giorno e una notte bastano per vedere tutto. Abbiamo dormito al Turist Hostel, un bell'ostello posizionato proprio di fronte ai migliori pub di Kilkenny, particolare da non sottovalutare. Consigliato.

Da li siamo partiti per Cork, forse l'unica delusione del viaggio. Cork è una città che non presenta niente di particolare ed è una meta che salterei per concentrarmi più su altre zone dell'isola. Da li ci siamo diretti verso una delle zone che ci hanno impressionato più favorevolmente: Killarny.

Killarny è di per se una semplice cittadina, ma immersa in uno dei parchi nazionali più belli d'Irlanda che merita senz'altro di essere visitato. Consiglio di rimanerci almeno tre giorni, il parco è molto grande e il mezzo migliore per visitarlo è la bicicletta. Attenzione agli itinerari perchè si possono incontrare sul cammino delle salite che chi affitta la bici non menziona mentre spiega la strada...

Abbiamo soggiornato al Neptune Hostel, forse il migliore che abbiamo trovato. Pulito fino all'eccesso anche se le camere per otto persone forse sono un po piccole.

Da li ci siamo diretti nella penisola di Dingle.

Un posto splendido da girare tutto in bicicletta, noi purtroppo avevamo già finito i fondi per affittare le bici e abbiamo girato molto a piedi. Abbiamo visto meno di quello che potevamo vedere ma sono paesaggi che rimangono comunque impressi.Da li, dato che i "money" erano quasi finiti, decidiamo di tagliare su per Galway, passando per Doolin per visitare le scogliere di Moher. Prima di arrivare a Doolin, scopriamo che il bus di linea che dalla penisola di Dingle porta a Doolin per poi andare a Galway, si ferma per un'ora alle scogliere. Così risparmiamo il viaggio di tornarci e ce le visitiamo subito. Tappa immancabile, anche se troppo turistica.Doolin non si può definire neanche un paese, è una strada senza uscita con delle case e un pub al lato della strada. Il pub è molto carino. L'ostello fornisce anche generi alimentari e se decidete di fare la pasta in ostello, cominciate a mettere l'acqua molto presto, per qualche strano mistero, non bolle mai! Doolin è una tappa che salterei a piedi pari, a meno che non si vogliano visitare le isole Aran, perchè da qui partono i traghetti

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