Avventure in Indonesia: Borneo - Java - Bali - Nusa Penida - Komodo - Flores

Un viaggio all'avventura in Indonesia, prendendo tanti mezzi per arrivare dall'est all'ovest di una nazione ricca di cultura e una biodiversità che ti lascia di stucco.

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  • di Il_rosso
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Un viaggio all'avventura in Indonesia, prendendo tanti mezzi per arrivare dall'est all'ovest di una nazione ricca di cultura e una biodiversità che ti lascia di stucco. Dai Vulcani più attivi del mondo ai fondali pieni di vita, passando da jungle, cascate spettacolari, grotte, templi, culture, spiagge nascoste, città cosmopolite e piccoli villaggi di pescatori. Un luogo unico dove il tempo sa scorrere veloce e fermarsi istantaneamente per lasciarti ammirare le bellezze che compongono questa terra meravigliosa.

1 giorno: 04.08.19

Il gran giorno è arrivato, lo aspettavamo entrambi con ansia! Ore 16.00 questa volta al check-in nessun problema, imballiamo i nostri bagagli e li salutiamo per un po’ dato che li rivedremo (si spera) direttamente a Giacarta la sera del giorno dopo... prima ora di volo si atterra a Roma con vueling, piccola sosta, cambiamo i primi soldi in RuPie (cosa di cui ci pentiremo subito dopo essere arrivati a Giacarta) e adesso inizia il primo volo serio, destinazione Doha, tutto procede perfettamente, a parte la prima dimenticanza di Cinzia, che atterrati a Doha non trova più il suo cavetto di ricarica... un po’ di nervosismo ma lo tamponiamo con una buona colazione, subito dopo si riparte, destinazione finale Giacarta.

2 giorno: 05.08.19

Siamo in volo già da qualche ora, Qatar Airways ha ottimi piatti, ma non hanno penne per scrivere...sono 5 volte che chiediamo e nessuno ci ascolta! Il volo è un po’ turbolento passiamo un’oretta a traballare, un buon film e un thé ci fanno compagnia, mancano ancora parecchie ore all’arrivo. 21.45 tocchiamo il suolo, ed inizia l’avventura! In fila per il controllo passaporti, di corsa al nastro bagagli (arrivati stavolta!) e ci dirigiamo verso l’esterno dell’aeroporto Soakarno Hatta, qui veniamo travolti dai tassinari, tutti chiedono se vogliamo un passaggio, una SIM card o qualsiasi cosa, noi per prima cosa cambiamo i soldi ad un buon tasso e poi utilizziamo per la prima volta l’app GRAB, che in pochi semplici click ci mette in contatto con un driver che con poco meno di €5 ci porterà al primo albergo. Fuso orario +5h... speriamo di abituarci subito!

3 giorno: 06.08.19

Colazione take away causa sveglia in ritardo! Il bus ci attende alle 7.00 per accompagnarci nuovamente in aeroporto e volare fino al Borneo, direzione Pangkalan Bun, cittadina che ci da il benvenuto subito prima di immergerci nella jungla! “Mr. Racusa??” Urla una vocina da lontano, ed ecco Dan che si manifesta, la nostra guida nel parco nazionale Tanjung Puting, che ci porta subito a visionare il nostro klotok “Let’s Do It”, romantico battello a due piani e giaciglio per i prossimi 2 giorni. Pranziamo attraccati al porticciolo con pesce appena pescato, riso, insalata di soia e noodles. Subito dopo si salpa verso l’interno del fiume Sungai Sekonyer, immersi nella vegetazione fittissima, per giungere fino a Camp Leakey. Arriviamo al primo feeding point, dove un grosso Orangutan fa le pose da attore! Fantastico, unico neo i troppi turisti che pian piano si accalcavano per le foto.. nel frattempo due ranger portano del cibo e di li a poco tanti oranghi femmine, con piccoli al seguito, iniziano a dondolarsi e fare capolino da ogni direzione, alcuni saltano di albero in albero proprio sopra le nostre teste! Uno spettacolo incredibile vedere questi animali (ormai in via di estinzione) nel loro habitat naturale. Torniamo al battello, quando, lungo il percorso Dan ci indicando gli alberi ed emettendo dei versi, baciandosi rumorosamente la mano, ci fa scorgere tra le fronde le famose scimmie dal nasone! Ce ne sono tante, bellissime! Ma il crepuscolo inizia a fare capolino e dobbiamo trovare un posto dove attraccare per cenare e dormire. Troviamo una piccola insenatura, ormai è buio, ceniamo con gamberi, riso e qualcosa di simile al bollito, tutto ottimo. Il tempo di qualche foto alle tantissime stelle, gli occhi si chiudono da soli, cullati dal fiume e ovattati dai rumori incessanti della jungla viva più che mai intorno a noi

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