Vacanze di Natale a Mauritius: mare & escursioni di con bimba piccola

Un viaggio tra belle spiagge, ville coloniali, piantagioni e parchi...con una bimba piccola!
 
Partenza il: 23/12/2010
Ritorno il: 08/01/2011
Viaggiatori: 3
Spesa: 3000 €

Ora che ci sono stata posso dirvi che Mauritius non ha la struggente poesia dei paesaggi dello Sri Lanka. E non ha nemmeno lo splendore delle abbacinanti spiagge di Zanzibar. E neppure l’incanto del reef delle Maldive. Penso persino che sia un’isola un tantino sopravvalutata. Eppure. Eppure Mauritius ci ha pian piano conquistati col suo fascino discreto, fatto di piante, fiori, spiagge, animali, ma soprattutto popoli di diversa fede e cultura. Insomma non ci ha mozzato il fiato, ma ci siamo trovati benissimo, ci siamo divertiti e ci siamo stati molto bene: insomma il viaggio giusto da farsi con la nostra bimba di neppure due anni!

L’ isola è tutto sommato piccolina (lunga 70 Km. E larga 45 Km), ma ha una interessante varietà cromatica e geografica. Siamo all’incirca sul Tropico del Capricorno: belle spiagge bianche e mare turchese sposano una vegetazione verdissima, fatta di piantagioni di canna da zucchero, papaie, banane, caffè e ananas, ma anche fiori multicolori, come il frangipane, l’ibisco e il flamboyant (meraviglioso, è l’albero-simbolo mauriziano dalla magnifica chioma rosso fuoco). Mauritius è un’isola dove non mancano montagne solitarie e rossiose, laghi, antichi crateri, torrenti, cascatelle e fitte foreste nell’interno. Ma sopratutto è un’isola dove si trova un felice connubio di genti: la maggioranza indiana, i creoli, i cinesi e i francesi, così che i suoi abitanti paiono orgogliosi del clima di tolleranza e rispetto che li anima e dove è possibile vedere chiese (cattoliche, anglicane, protestanti) accanto a templi indù, moschee ai tempietti cinesi. Un’isola che vale la pena di scoprire!

Il nostro itinerario: Trou Aux biches (la “Base”) – Mont Choisy – Cap Malheureux (chiesa di Notre Dame Auxiliatrice) – Pereybere – Grand Baie – Pamplemousses (giardini botanici e museo dello zucchero) – Triolet (tempio) – Curepipe – Floreal – Cratere di Trou Aux Cerfs – lago Grand Bassin – Black River Georges (belvedere Georges) – Charamel 8cascate e terre colorate) – Casela nature e leisure park – villa coloniale di Eureka – Port Louis – Ile Aux Cerfs & Ile de l’Est – Villa coloniale Domaine des Aubineaux – Bois Cherì tea factory – Vanille Crocodile Park.

Bisogna desumere che Mauritius è stata creata prima del Paradiso e che il Paradiso sia stato copiato da Mauritius” . Anni fa mi aveva colpito la bella definizione che di Mauritius aveva fatto Mark Twain, il “papà” di Huckleberry Finn e Tom Sawyer, nonchè grande viaggiatore che nel suo diario di viaggio, “Seguendo l’Equatore” aveva visitato l’isola nel 1895. La curiosità negli anni è rimasta e la voglia di visitare l’isola è sembrata l’occasione migliore per trascorrere le vacanze di Natale insieme a nostra figlia di neppure due anni. Perchè un’isola tanto lontana con una bimba piccola? Certamente per voglia di relax, per la bellezza dei suoi paesaggi e le tante cose da vedere, per il fatto che si tratta comunque di una destinazione tranquilla e sicura, sia per l’ottimo livello qualitativo delle strutture sanitarie che per l’assenza di malattie endemiche (non servono vaccinazioni). Ecco perchè a Mauritius troverete tante famiglie e tanti bimbi piccoli!

Premessa (doverosa) sul periodo Natale/Capodanno CONTRO: 1) prezzi gonfiati! Tutto in questo periodo superesclusivo è più caro, dai taxi alle escursuioni, per non parlare degli hotel! E’ persino difficile contrattare, perchè ci sono così tanti turisti (danarosi) che i tassisti non hanno interesse di scendere di prezzo! Ecco che le escursioni che troverete citate costano di più di quelle fatte in qualsiasi altro periodo. 2) tantissimi turisti stranieri e locali. La prima settimana di gennaio è di festa per tutti i Mauriziani. Troverete spiagge libere incredibilmente affollate! E dire affolate è ancora poco: i locali adorano campeggiare e dormire sulle spiagge libere con tanto di tende e barbecue. In certi giorni si fatica quindi a trovare francobolli di spiaggia non occupata… PRO: 1) il clima favoloso! Caldo ventilato gradevolissimo. Ovunque fiori e piante al massimo dello splendore! In 15gg abbiamo preso poche ore di pioggia e visto l’isola nel massimo della fioritura estiva. Bellissimo! 2) l’isola in festa. Sì, è anche un lato negativo trovare ovunque gente, ma è anche bello assistere ai mega picnic dei locali sulle spiagge, fare il bagno tra famiglie hindu, musulmane, creole e trovare ovunque un clima rilassato e allegro.

Giov 23 Dicembre: Italia – Mauritius Il periodo compreso tra Natale e Befana è il più costoso dell’anno. Noi abbiamo prenotato con 7 mesi di anticipo, ma abbiamo comunque speso, tasse incluse, circa 1.500 Euro a testa! Se però uno ha modo di spostare anche di pochi giorni i voli ecco che si risparmia subito un 1.000 euro a coppia! Noi all’andata abbiamo volato (causa aerei dell’Air Mauritius bloccati a Parigi per neve) con la compagnia di bandiera polinesiana Air Tahiti Nui: personale a bordo gentilissimo, pasti a bordo buoni, attenzione ai bambini che hanno menù differenziati. Per la nostra bimba hanno dato 2 volte pasto infant con omogeneizzati (cosa che invece Air Mauritius al ritorno ci ha negato! Solo dopo ripetute insistenze abbiamo avuto 1 omogeneizzato alla frutta!). Identico invece in entrambe le compagnie la bustina per gli infant contenente biberon, scovolino, crema, pannolini, talco. Inoltre la Air Tahiti Nui ci ha permesso di tenere il passeggino sino all’aereo (lo abbiamo consegnato alle hostess e ce lo hanno dato subito quando siamo scesi), mentre Air Mauritius ce lo ha fatto lasciare al gate e ce lo ha consegnato tra i bagagli speciali, dopo oltre mezz’ora di attesa. Insomma Air Tahiti Nui batte nettamente Air Mauritius per gentilezza e attenzioni; il confort a bordo è invece identico (poco). Quanto alla fascia di età degli infant 13/23 mesi, essa rappresenta una sorta di “limbo”: non ha diritto alla “culla volante” (omologata sino ai 12 mesi e un peso max di 11kg) né al posto a sedere (dai 2 anni). Può capitare che anche a un bimbo di questa fascia sia assegnata la “culla volante”, ma solo se non ci sono a bordo bimbi piccoli che ne hanno diritto. Al ritorno la mia vicina ci ha messo a dormire la pargola di 16 mesi, mentendo sull’età (ha dichiarato 1 anno). Noi ci siamo fatti assegnare posti al centro dell’aereo e fortunatamente 2 posti accanto ai nostri sono rimasti liberi, così abbiamo creato un lettino coi sedili centrali e lì la piccola ha dormito beata. Sic al ritorno.



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