12 giorni in Israele… e non ho ancora visto niente!

Sola ho raggiunto parenti del luogo che mi hanno portato in luoghi incantevoli ma.... dovrò tornarci mio malgrado... esistono ancora tantissimi luoghi da me inesplorati.
 
Partenza il: 06/05/2019
Ritorno il: 17/05/2019
Viaggiatori: 1

LA BASE: מודיעין עילית- Modi’in

In giro nella City di Modi’in accompagnata da abitanti del luogo, progettata nel 1991 ha iniziato ad avere i suoi primissimi abitanti nel 1996, ricca di quartieri con tutte le abitazioni nel medesimo stile e rivestite dalla “Pietra di Gerusalemme”. Lavorata e trasformata in modi differenti (sul web apprendo la sua importazione nella regione Pugliese) in questo contesto è presente solo per ciò che riguarda l’estetica esterna degli edifici. Una città completamente differente dalle altre, sicuramente non è ricca di un variopinto di colori ma è certamente caratterizzata da una staticità architettonica che la contraddistingue rendendola unica nel suo genere. Cosa dire di questa City apparentemente tranquilla e non ricca di contrasti culturali? Il richiamo mentale alla quiete è il primo effetto balzato nella mia psiche, divertenti sono le statue che vengono raffigurate per le strade e le aiuole; funghetti come seggiola momentanea, sculture di animali ad altezza naturale ed un parco artificiale che ospita animali e sculture di brontosauro. Il tondeggiante edificio che si può notare nell’immagine è il principale simbolo di questa City, ancora ad oggi in continua costruzione perché non completamente collegata a Gerusalemme se non tramite i bus. Il 59 è quello che percorre l’intera cittadina, il 113 parte da Gerusalemme per raggiungere questa periferia ma non ricordo l’esatto numero per la direzione opposta. Ancora nessun treno collega queste due città, il più veloce mezzo è però esistente e funzinale per e da Tel Aviv… sarà a breve in costruzione? In bus il tragitto è pressoché di 1 ora e 45 minuti per una sola direzione, il treno giunge a Tel Aviv in circa 40 minuti, un notevole risparmio di tempo considerando il traffico presente sulle loro tangenziali. Non hanno molte autostrade, solo due o forse tre… il casello non esiste, tutto è automatico tramite un rilevatore di targa posto ad ogni uscita e il limite di velocità può essere di 50 in autostrada e 130 in tangenziale, dipende dal tragitto che si sta percorrendo. Una figata? Non si pagano i quotidiani e vengono distribuiti nella cassetta delle lettere direttamente a casa, puoi trovarli all’ingresso dei negozi ed esistono pochissime edicole ma tantissimi centri commerciali immensi. Come si pagano gli stipendi i giornalisti? Perché tutti questi centri commerciali? Non sono esagerati? Non sono a conoscenza della fonte di reddito dei giornalisti ma i grossi centri esistono per il loro clima, durante il mio soggiorno i gradi hanno raggiunto il numero 41, “E non è ancora nulla” mi sento rispondere da un’abitante del posto… Senza contare che esiste la stagione in cui piove in continuazione, e anche in quel periodo si ritrovano chiusi in qualche luogo… Posso affermare di essere andata nel periodo più favorevole come condizione meteo, un periodo di transito tra le due stagioni maggiormente pesanti per chi percorre quei viali.

COMINCIANDO CON: TEL AVIV (in ebraico: תל אביב-יפו‎, letteralmente “collina della primavera”) – GIAFFA (in ebraico יָפוֹ)

Yafo, Giaffa o Jaffa stanno a indicar tutti il medesimo paese, in grazioso borgo che si affaccia sulla riva del mar mediterraneo, l’antico porto è caratterizzato da una tinta color sabbia con un azzurro che spicca, di tanto in tanto, nel quiete paesaggio. Il mare sullo sfondo ne fa da padrone creando paesaggi di borgo antico e di moderni grattacieli che ne risaltano l’effetto. Passeggiando verso il mare incontriamo the clock tower una torre costruita nel 1901 nel centro di Jaffa. Secondo il racconto locale, la torre fu costruita su iniziativa di Yossef Moial, un ricco ebreo di Giaffa, che eresse la torre dell’orologio per salvarsi dall’infastidire dei pedoni che, durante il loro viaggio, sarebbero entrati nel suo negozio per chiedere l’ora.è una delle sette torri d’orologio costruite in Israele e delle cento torri d’orologio costruite nell’impero ottomano in occasione del 25 ° anniversario del regno del sultano turco Abdul Hamid II. A ovest della torre c’è la moschea Mahmudiya mentre a est di Yefet St. c’è il mercato delle pulci che gode di una discreta reputazione per oggetti d’antiquariato e articoli orientali. Poco distante Abrasha Park, un grazioso e curato giardino, fa parte di Gan Ha-Pisga (giardino del vertice) nella Vecchia Giaffa. Oltre alle gallerie e case di fronte al mare vi è una grande chiesa e una piazza con caffè e ristoranti. In Ha pisga garden c’è il ponte dei desideri per tutti gli appassionati di astrologia ed altre attrattive che rendono ancor più piacevole la passeggiata vista mare. C’è un museo dedicato a Napoleone ma ciò che ha attirato di più la mia attenzione è il ristorante Aladin, rispecchia lo stile dalle “mille e una notte”. St. perter’s church è la chiesa di San Pietro a Giaffa, non sono entrata a vedere ma è un luogo in cui Napoleone Bonaparte visse mentre era a San Pietro nel 1799. Poco distante dal parco è possibile pranzare in vari luoghi tra cui Shabtai Hayafe un grazioso locale in stile marino, tutto di azzurro decorato e ricco di elementi che ne contraddistinguono lo stile. Cibo greco ottimo, pita sottile e croccante, ottimo pesce.un poco sporco ma qui i locali son quasi tutti così… non seguono la norme igieniche a cui siamo abituati noi Italiani. Nonostante ho tenuto tutti gli scontrini dei locali in cui sono entrata ho faticato a trovare su google questa gelateria in cui ho scoperto la delizia “Pistacchio e cioccolato bianco” nonché la stracciatella dal sapore biscottata. Un minuscolo locale con tavolini protetti dal traffico cittadino in cui ho scoperto il mio primo resto in shekel … 66.00 per tre coni gelato ricchi e gustosi.

Fermata successiva? La stazione del treno vecchia un antico passaggio ferroviario in cui è stato ricavato un luogo dedicato ad attività e commercio, pochi sono i locali, caratteristico il contesto per la presenza di alcuni elementi rimasti invariati nel tempo. Nulla di particolare in generale ma piacevole da visitare se si è nei paraggi. E dopo tanta scarpinata eccoci giunte al Charles bronf man auditorium (ovviamente utilizzando i mezzi), qui non siamo entrate perché chiuso ma ci siamo confortate un poco in uno dei tanti bar presenti nel contesto. Situato in un ampio spazio in cui stavano allestendo la preparazione musicale dedicata alla settimana imminente; La festa per la nascita dello stato d’Israele dall’8 al 15 Maggio. Ovviamente non è mancata la passeggiata lungo il Sderot chen – Rothscild Boulevard, una delle strade più famose del centro di Tel Aviv ed è caratterizzata da un’area verde che permette la circolazione di pedoni, biciclette e skate di ogni tipo con regolare e ordinato criterio. Inoltre nella lunga aiola centrale è possibile sostare sulle amache, fare picnic, allenarsi e giocare circondati dal verde e dal traffico cittadino. Il lungo viale parte dall’auditorium e prosegue fino al Mare, nel lungo percorso si possono incontrare; il Museo della Difesa israeliano e lo stadio Bloomfield,Independence Hall, museo e sito di indipendenza ebraica; Alon Segev Art Gallery; Kol Yehuda Synagogue.Nella zona è possibile raggiungere il quartiere di Neve Zedek – un bellissimo quartiere della fine del 19 ° secolo che è stato molto ben conservato e ora è un po ‘un quartiere degli artisti. Tel Aviv prosegue con Azrieli Center e Sarona, ovviamente non nel medesimo giorno, il primo è un immenso centro commerciale disposto a tre piani sopra alla fermata del treno. sopra a tutto ciò una terrazza che collega tre grattacieli (tondo, quadrato e triangolare) in quello tondo è possibile salire fino all’ultimo piano, il quarantanovesimo, per godere della vista di tutta la City. L’ascensore è da effetto, in meno di un minuto ti porta su e giù. Purtroppo non ho avuto la sensazione da luna park per colpa di varie chiamate ai piani. Sarona è poco distante; trattasi di un’antica area Tedesca molto graziosa e caratteristica ricca di ex edifici ora adibiti ad attività commerciali (nello stile della vecchia stazione descritta in precedenza ma questo contesto è ricco di maggiori decori e zone di graziosa creatività). Centralmente un altro centro commerciale completamente dedicato al cibo (ma quante attività hanno? chissà se le utilizzano solo per refrigerio o se effettivamente comprano così tanto…).

Guarda la gallery
israele-2fj56

Nazareth Village.

israele-b3r4k

Azrieli center riflesso sulle acque di una fontana di Sarona Market

israele-447qz

Panorama da Azrieli Center.

israele-3yys4

Jerusalem vecchia. Le antiche mura.

israele-ym3xm

Modi'in

israele-cth46

Il treno Vecchio.

israele-dr6br

Il quartiere di ROTHSCHILD

israele-kvnqj

Le spiagge di Akko.

israele-fk81a

Arte Turca.

israele-5hbuf

Antico Mulino.

israele-tqdr2

Masada

israele-w19fm

Sarona Market.

israele-n9kye

L'accampamento dei Beduini.

israele-9dh5e

Tipico sepolcro Ebreo.

israele-vpbfk

Le lucenti acque di Akko.

israele-pfyvc

Foglie di vite ripiene.

israele-c7whz

Il tunnel dei Templari.

israele-7j8hy

Baha'ì Garden

israele-vunmr

Cactus nel deserto del Negev

israele-3b1ct

Giaffa e le sue spiagge.

israele-wta7v

Kibbutz garden.

israele-2r5he

Funivia del Masada.

israele-2ez1s

Divieti

israele-4tquz

Spa del Kibbutz



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Gerusalemme
    Diari di viaggio
    un viaggio di inaspettato in terra santa

    Un viaggio di inaspettato in Terra Santa

    Quante volte abbiamo sentito al telegiornale che nel territorio israeliano la situazione era molto tesa? Ora provate ad immaginare quando...

    Diari di viaggio
    giordania e israele in due settimane

    Giordania e Israele in due settimane

    Condivido il resoconto del mio ultimo ed entusiasmante viaggio di 2 settimane trascorso tra Giordania e Israele. Il viaggio si è svolto...

    Diari di viaggio
    israele: la culla delle religioni

    Israele: la culla delle Religioni

    Israele è conosciuto innanzitutto per essere la culla delle 3 grandi religioni monoteiste: Ebraica, Cristiana e Musulmana. E’ quindi...

    Diari di viaggio
    israele in una settimana: consigli e suggerimenti

    Israele in una settimana: consigli e suggerimenti

    Abbiamo trascorso una settimana in Israele facendo base prima a Tel Aviv (3 notti) e successivamente a Gerusalemme (5 notti) e dedicando...

    Diari di viaggio
    medio oriente fai da te: i contrasti di israele e le bellezze della giordania

    Medio Oriente fai da te: i contrasti di Israele e le bellezze della Giordania

    Introduzione Questo racconto sarà così organizzato: all'inizio raccoglierò una serie di consigli utili per coloro che vogliono...

    Diari di viaggio
    12 giorni in israele... e non ho ancora visto niente!

    12 giorni in Israele… e non ho ancora visto niente!

    LA BASE: מודיעין עילית- Modi'in In giro nella City di Modi'in accompagnata da abitanti del luogo, progettata nel 1991 ha...

    Diari di viaggio
    israele zaino in spalla, le mie!

    Israele zaino in spalla, le mie!

    Vorrei iniziare con una premessa propedeutica al diario vero e proprio, che racchiude in essa modesti pensieri, notizie e domande per...

    Diari di viaggio
    viaggio in giordania e a gerusalemme

    Viaggio in Giordania e a Gerusalemme

    Giordania / Gerusalemme, 13 giorni: Mar Morto, Wadi Mujib, Wadi Rum, Mar Rosso, Petra, Gerusalemme, Amman. Innanzitutto 2 cose importanti:...

    Diari di viaggio
    israele e territori palestinesi: una terra di contraddizioni

    Israele e territori palestinesi: una terra di contraddizioni

    Se dovessi descrivere con una sola parola il viaggio appena fatto, non vi è dubbio, sceglierei contraddizione, dal latino contradictio,...

    Diari di viaggio
    come organizzare un viaggio in israele: consigli pratici dalla a alla z

    Come organizzare un viaggio in Israele: consigli pratici dalla A alla Z

    paese sicuro? Escludendo ovviamente le zone calde come la Striscia di Gaza, dove comunque non è nemmeno così facile avvicinarsi, in...

    Video Itinerari