Medio Oriente fai da te: i contrasti di Israele e le bellezze della Giordania

I contrasti di Gerusalemme e la millenaria questione palestinese, la meraviglia di Petra e il deserto di Wadi Rum per una vacanza itinerante completamente autogestita
Scritto da: jaguar89
medio oriente fai da te: i contrasti di israele e le bellezze della giordania
Partenza il: 01/06/2019
Ritorno il: 11/06/2019
Viaggiatori: 2
Spesa: Fino a €250 €

Introduzione

Questo racconto sarà così organizzato: all’inizio raccoglierò una serie di consigli utili per coloro che vogliono organizzare un viaggio simile, cercando di rispondere a quelle che erano le mie perplessità prima del viaggio. Per i più pazienti, seguirà il diario del mio viaggio, che rappresenta anche per me un modo per poterlo rivivere anche in futuro: nel viaggio, per dare al lettore un’idea delle mete che mi sono piaciute di più e quelle che invece sono ‘sacrificabili’ utilizzerò la seguente scala:

  • ***** = imperdibile
  • **** = molto interessante
  • *** = interessante
  • ** = medio
  • * = si può saltare

Gerusalemme è una di quelle città dal fascino unico, che racchiude al suo interno una varietà di culture, tradizioni e popoli da giustificare da sola il viaggio. Ma quale occasione migliore per cercare di capire in prima persona le ragioni delle tensioni con i territori palestinesi? E perché non aggiungere qualche giorno in Giordania alla scoperta della mitica Petra e delle magie del deserto di Wadi Rum? Questa è stata l’idea iniziale del viaggio che ha visto protagonisti me (30 anni) e mia sorella Alessandra (26) con cui ho condiviso tanti viaggi precedenti. Inutile dire che, nonostante i pochi giorni a disposizione, ne è uscito un viaggio estremamente affascinante.

Cambi al momento del viaggio: 1€ = 4 NIS = 0,8 JOD

Qualche consiglio pratico

Voli

Prenotando con qualche mese di anticipo i voli sono risultati convenientissimi: andata diretta Firenze – Tel Aviv con Vueling a 99€/pp e ritorno diretto Amman (capitale della Giordania) – Bologna a 29€/pp con Ryanair. Certo, bisogna adattarsi con i giorni e c’è la scomodità del transfer tra Bologna e Firenze, ma onestamente il prezzo ci è sembrato irrinunciabile. Da segnalare gli orari non comodissimi con volo d’andata con arrivo a Tel Aviv alle 4:00 del mattino e quello di ritorno che arrivava a Bologna poco prima di mezzanotte.

Visti e Jordan Pass

Per Israele non serve visto. Per la Giordania sì, ma è incluso nel Jordan Pass. Se entrate e uscite dal border di Eilat e soggiornate almeno 3 notti in Giordania il visto dovrebbe essere gratuito e quindi il Jordan Pass non dovrebbe essere conveniente. Negli altri casi, sempre che soggiorniate almeno 3 giorni, il pass dovrebbe essere conveniente. Se soggiornate meno di 3 giorni preparatevi a pagare un salasso, perché il governo giordano sta facendo di tutto per disincentivare i viaggi mordi e fuggi per vedere solo Petra. In ogni caso vi consiglio di procurarvi informazioni aggiornate.

Meteo

Caldo, caldo e ancora caldo, anche a Giugno. Picchi di 41°C nella zona del Mar Morto con livelli di umidità insostenibili. La Giordania più secca ma comunque molto calda. Speravamo Giugno fosse un po’ meglio per il clima, se possibile invece vi consiglio di scegliere una stagione più fresca.

Itinerario

Siamo arrivati la mattina prestissimo e trascorso 3 notti a Gerusalemme. Un giorno intero lo abbiamo dedicato a Betlemme e ai territori palestinesi (con rientro per cena) e due e mezzo alla visita della città: ci sono serviti tutti. Poi ci siamo spostati con bus di linea nella zona del Mar Morto per fare il tradizionale bagno e visitare Masada. Da lì abbiamo preso il bus fino a Eilat (che non ci interessava visitare), che si trova a pochi chilometri dal confine giordano. Attraversato il confine abbiamo trascorso una notte nel deserto di Wadi Rum e una a Petra (con 2 mezze giornate abbondanti di vista). Abbiamo poi preso un bus per Amman, dove abbiamo visitato la stessa capitale e la vicina Jerash (50min di bus).

Denaro

In Israele si paga facilmente con la carta, in Giordania un po’ meno. In generale non ci sono difficoltà particolari. Non è conveniente cambiare grandi somme di denaro.

Visita di Petra

A differenza di quanto credevo non ci sono tante informazioni sull’organizzazione della visita a Petra. Innanzitutto si deve aver chiaro che vedere Petra non è solo vedere il Tesoro (raffigurato in tutte le immagini turistiche) ma scoprire numerose bellezze disseminate in un territorio immenso. La nostra scelta è stata di spezzare la visita in due giorni e si è rivelata vincente. Ci sono almeno tre camminate impegnative che consiglio assolutamente di fare: affrontarle nello stesso giorno, soprattutto con il caldo, può essere traumatico. E’ possibile fare alcuni tragitti a dorso di mulo o cavallo, ma visto come sono trattati gli animali vi sconsiglio di farlo. Infine una dritta per la classica foto del Tesoro dall’alto: ci sono almeno tre diversi punti panoramici. Uno è quello dove tenteranno di portarvi tutte le fantomatiche guide assiepate davanti alla facciata del Tesoro: vi chiederanno anche 15€ per pochi minuti, anche se pare essere la vista più bella. Dal lato opposto rispetto alla facciata c’è invece una piccola tenda beduina, posta più o meno alla stessa altezza del punto più alto del Tesoro: qui per l’accesso vi basterà pagare 1 JOD o, se andate verso l’orario di chiusura come abbiamo fatto noi, potrebbe essere addirittura gratuito. Infine c’è la lunga passeggiata che parte dopo le Tombe Reali: anche in questo caso c’è una tenda beduina ma sarà sufficiente pagare una consumazione.

Capitolo alba/tramonto e luce per le foto: il Tesoro è illuminato solo la mattina ma, essendo in un canyon, non è colpito dai raggi del sole all’alba. Basta arrivare a un orario tranquillo. Belle le Tombe Reali con la luce del tramonto e credo anche la vista dall’Altura del Sacrificio. Per il Monastero è ottimo arrivare verso metà giornata perché è il momento in cui la luce è migliore. Per finire armatevi di repellente contro le mosche perché è davvero pieno di insetti!

Spesa complessiva

Per 10 giorni abbiamo speso circa 1100€ a persona: in Israele (e soprattutto a Gerusalemme) pernottamenti e pasti sono piuttosto cari (a Gerusalemme più cari che in Italia). La Giordania è molto più economica, con l’unica (parziale) esclusione di Petra.

Diario

Domenica 02/06 (volo + Gerusalemme)

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Muro del pianto



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