Cile: meraviglioso Norte Grande

Un viaggio per chi ama la natura nel suo stato più primitivo

  • di LARANGELI
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Le dinamiche del viaggio sono ormai le stesse di tutte le ns esperienze in giro per il mondo:

- biglietto aereo prenotato con largo anticipo per assicurarsi una buona tariffa!

- hotel prenotati con booking (tariffe senza anticipo e con possibilità di cancellazione)

- bagaglio comodo e cioè il ns ormai fidatissimo “zaino in spalla”

- itinerario e organizzazione rigorosamente “fai da te”.

20-21 aprile 2017: Arrivo a Santiago del Cile

Inizia la tanto sognata avventura che ci porterà a scoprire il “norte grande” del Cile, partiamo da Bologna con Iberia, scalo a Madrid ed eccoci atterrare a Santiago del Cile di buon mattino, il giorno 21. All’aeroporto, dopo aver sbrigato le formalità e recuperato i bagagli, ci dirigiamo immediatamente al banchetto Transvip per prenotare il trasferimento all’hostal Forestal (camera dobbia con bagno privato, prenotato con booking, 52 usd), il transfer ci costa 10 dollari a testa. In poco più di mezz’ora eccoci all’hostal, la camera non è ancora pronta ma riusciamo a rinfrescarci, depositare i bagagli e farci dare qualche info sulla zona. Prenotiamo subito il taxi per l’indomani, destinazione aeroporto per il volo Sky Airline per Arica. Usciamo e ci mettiamo a gironzolare nei dintorni, siamo nel quartiere Lastarria, decisamente una buona posizione, il ns tempo a Santiago è decisamente ridotto per cui aver trovato un alloggio in una zona “viva” e comoda sicuramente ci aiuta ad ottimizzare. Il quartiere è pieno di bei locali, ne scegliamo uno a caso per pranzare poi raggiungiamo Plaza del Armas, la classica piazza delle grandi città sudamericane, affollata di gente di tutti i tipi….ci sono turisti, artisti di strada, comizi, bancarelle……Finalmente è arrivata l’ora del check in così rientriamo in hostal. La camera è spaziosa, unico neo la vicinanza alle parti comuni che in un ostello equivale a musica e chiacchiere ad oltranza. Cmq finalmente possiamo darci una sistemata necessaria dopo un volo così lungo! Quando usciamo ci dirigiamo verso il quartiere Bella Vista, raggiungiamo la funicolare e saliamo sul cerro San Cristobal per una bella visuale panoramica sulla città. Con più tempo a disposizione sarebbe stato bello raggiungere la vetta a piedi, passando attraverso i sentieri del parco. Una volta scesi, gironzoliamo un po’ per il quartiere pieno di murales, coloratissimo, la parte che ci affascina meno è quella dei mille locali, troppo caotica per noi; ci fermiamo al Patio Bellavista che racchiude davvero un sacco di ristoranti bar e ristoranti molto più tranquilli, beviamo qualcosa e poi rientriamo in hostal.

22 aprile: trasferimento ad Arica

La mattinata la dedichiamo alla visita della Chascona, la casa di Pablo Neruda. La visita è davvero piacevole ed interessante, fortunatamente arrivando all’apertura troviamo pochi turisti, quando usciamo c’è molta più ressa! Usciti dalla casa/museo gironzoliamo per la parte ovest del quartiere Bellavista, è piena di murales, molto suggestiva, ci colpisce sicuramente molto di più rispetto alla zona più “turistica” e piena di locali. Pranziamo lungo la strada in una Fuente de Soda, ottime empanadas di verdure e formaggio!.

Alle 13.45 prendiamo il taxi per l’aeroporto e arriviamo circa un’ora e mezza prima della partenza del volo, la fila ai banchi sky airlines è lunghissima e sembra procedere davvero a stento e così quando dovremmo già essere all’imbarco ci ritroviamo ancora nel bel mezzo del delirio, siamo preoccupatissimi, temiamo di non riuscire ad imbarcarci ma fortunatamente ad un certo punto il personale della compagnia inizia a prendere in mano la situazione, viene data precedenza ai viaggiatori con voli imminenti (sì perché la fila ai banchi è unica per tutti i voli in partenza nel pomeriggio!) e così nel giro di poco eccoci sull’aereo...per fortuna!!!perdere questo volo ci avrebbe davvero scombussolato tutti i piani! Arriviamo ad Arica nel tardo pomeriggio, dall’aereo ci rendiamo conto di come il paesaggio sia completamente diverso e non solo il paesaggio, anche il clima è decisamente più mite ed “estivo” rispetto a Santiago. Anche qui ci affidiamo ai transfer collettivi in partenza dall’aeroporto, l’hostal Plaza Colon (camera doppia con bagno privato, booking USD 96,00 per due notti) è in una posizione splendida, proprio di fianco alla cattedrale e a pochi passi dalle strade principali; l’accoglienza invece è piuttosto fredda e “anonima” così come è anonima e poco curata la colazione, la camera è confortevole peccato solo che sarà impossibile chiudere occhio: la musica dei locali è assordante fino a tarda notte!. In questo periodo ad Arica ci sono pochissimi turisti, l’hostal è frequentato praticamente da una comitiva di anziani e qualche coppia cilena!. La sera usciamo in cerca di un locale per cenare, Calle Bolognesi e Paseo 21 de Mayo sono affollatissimi, decidiamo di infilarci nel Boulevard Bolognesi dove diversi ristoranti offrono specialità locali e/o cucina internazionale. Ceniamo con un ottimo filetto di pesce e patate

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