Albe e tramonti nel cuore

Io e mio marito siamo stati ad Antigua per 7 giorni durante le feste natalizie: il periodo non è dei più felici poiché i prezzi lievitano mostruosamente e l’afflusso di turisti aumenta ogni giorno in maniera esponenziale ( ce ne ...

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  • di Luisa Bosio
    pubblicato il
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia

Io e mio marito siamo stati ad Antigua per 7 giorni durante le feste natalizie: il periodo non è dei più felici poiché i prezzi lievitano mostruosamente e l’afflusso di turisti aumenta ogni giorno in maniera esponenziale ( ce ne siamo andati da là il 29 dicembre e già la situazione era diventata invivibile: zeppo di inglesi e americani che hanno preso d’assalto l’isola!), ma per motivi di lavoro era l’unico periodo che potevano sfruttare per questa vacanza.

Noi alloggiavamo al Jolly beach hotel, un resort discreto, situato sulla costa ovest dell’isola , quella rivolta verso il mar dei Caraibi, che aveva come prerogativa il fatto di affacciarsi su una delle spiagge più belle e lunghe dell’isola: per noi questo era essenziale poiché la nostra intenzione era proprio quella di fare un “pieno di sole e mare”.

Per riuscire a dare un quadro generale del viaggio procederò per argomenti in modo da schematizzare quelle che possono essere le informazioni più importanti da riportare.

VIAGGIO AEREO: noi ci siamo affidati alla Air Europe che in quel periodo offriva l’opportunità di voli speciali diretti per Antigua ( con un solo scalo all’andata a S.Domingo ma senza cambio di aerobus). Il volo, sia all’andata che al ritorno, è stato complessivamente buono anche se piccoli disguidi non sono mancati, come deviazioni della rotta all’ultimo momento ( non più scalo a S. Domingo, ma direttamente ad Antigua, il che è stato perfetto per noi ma un po’ meno per chi era diretto all’altra destinazione) e ritardo di un’ora e mezza al ritorno.

ALLOGGIO: come detto prima il resort in cui abbiamo alloggiato è il Jolly beach, un tre stelle abbastanza confortevole con camere spaziose, pulite, dotate di aria condizionata , tv, e piccola veranda o balcone ( però fate attenzione al momento della prenotazione di richiedere una camera standard o la suite perché altrimenti potreste rischiare di trovarvi in un’altra tipologia di camere dalle dimensioni ridottissime). All’interno ci sono 4 diversi ristoranti ma noi abbiamo usufruito soltanto di quello principale a buffet dove non era richiesta prenotazione: il menù è di tipo internazionale e pertanto non particolarmente tipico della zona, i cibi di discreta qualità ( la nota negativa riguarda la poca varietà dei piatti proposti). Il personale parla esclusivamente inglese, essendo la clientela quasi esclusivamente americana e anglosassone, e i loro ritmi di lavoro sono decisamente diversi dai nostri: lì non esiste il concetto di fretta e sbrigatività, ogni cosa viene fatta con calma e intervallando le varie attività con frequenti pause. Inutile farsi prendere dall’ansia e dall’irritazione per l’attesa perché non ottereste nulla di più...A parte il fatto di avvelenarvi il sangue per nulla! PREZZI: la moneta usata è il dollaro caraibico ma accettano anche il dollaro statunitense. Antigua ha dei prezzi quasi proibitivi; è tutto molto caro e inoltre rispetto alla spesa non hai la qualità che ti aspetteresti. E’ importante chiedere sempre in quale moneta sono espressi i vari prezzi perché spesso alcuni commercianti giocano sulla confusione fra le due monete per spillare qualche soldo in più.

TRASPORTI: il mezzo più comodo per spostarsi sull’isola è sicuramente il taxi ma è anche, ovviamente, il più caro ( per tragitti di 50 chilomentri possono arrivare a chiedere anche 100 dollari); le strade sono dissestate e la segnaletica stradale pressoché inesistente pertanto noleggiare una macchina non è particolarmente consigliato tenendo conto che la guida è a sinistra e che gli antiguani hanno un modo di guidare un po’..Spericolato! Noi abbiamo effettuato un paio di escursioni con il taxi e contrattando un po’ siamo riusciti a ottenere un prezzo ragionevole , poi la terza escursione, quella alla capitale, invece abbiamo deciso di affrontarla utilizzando l’autobus di linea ( un furgone con circa 15 posti ): costa 1 dollaro americano ed è comodissimo pochè ti porta proprio nella zona del mercato della capitale ( eravamo gli unici turisti sul bus ma Antigua è un’isola tranquilla, non pericolosa, e gli antiguani sono persone un po’ chiuse ma assolutamente rispettose )

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