Non solo vampiri: 10 motivi per cui vorrai passare un weekend a Bucarest, la “Parigi dell’est”
Bucarest ha faticato non poco per scrollarsi di dosso l’etichetta dell’anonima capitale della Romania di Ceausescu. Invece adesso finalmente questa città sta iniziando a essere veramente apprezzata dai visitatori. Del resto Bucarest ha tutto quello che i turisti chiedono al giorno d’oggi: è smart, facilmente raggiungibile con tante cose da vedere e, soprattutto, può essere definita come una delle capitali più low cost del Vecchio Continente. Insomma, è perfetta per quei brevi viaggi anche di un solo weekend e con la formula last minute che tanto vanno di moda.
Conosciuta anche come la piccola Parigi per il suo mix unico di palazzi in stile Art Nouveau, edifici bizantini e di architettura postsovietica, Bucarest è una città accogliente e che sorprende a ogni angolo. Senza dubbio è una città ai primi posti tra le mete predilette di chi ama viaggiare senza spendere una fortuna: qui vi aspettano locali alla moda ed edifici che raccontano la storia passata e recente di una città vitale e sempre al passo coi tempi.
Indice dei contenuti
Cosa vedere in un weekend a Bucarest
Passare un weekend a Bucarest è una scelta azzeccatissima: se però non avete ben chiaro cosa fare e, soprattutto, cosa vedere, ecco a voi una sorta di guida – qui tutte le info sui tour turistici in città – della capitale della Romania.
Centru Vechi
La visita a Bucarest non può iniziare che dal Centru Vechi (la città vecchia), racchiusa nel quadrilatero formato dal fiume Dambovita e dalle vie Calea Victoriei, Bulevardul Brătianu e Regina Elisabeta. Questo è ciò che è rimasto della vecchia Bucarest, che è andata completamente distrutta durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Lipscani è la strada principale del quartiere ed è qui che si trovano negozi di ogni sorta, da quelli di souvenir, a quelli di abbigliamento, senza dimenticare artigianato locale e locali notturni.
Palazzo del Parlamento
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L’edificio simbolo di Bucarest è senza dubbio l’imponente Palazzo del Parlamento. L’attuale sede del Parlamento rumeno è, con le sue 1.100 stanze (di cui oggi ne rimangono inutilizzate oltre 700) tra i palazzi più grandi del mondo e con i suoi 4 miliardi di chili di peso l’edificio più pesante. Pensate che a causa del suo enorme peso, il palazzo sprofonda ogni anno di 6 millimetri. Il suo valore immobiliare? Oltre 3 miliardi di euro!
La sua costruzione fu iniziata nel 1984 e fu voluta da Ceausescu, che rase al suo interi quartieri per edificarlo. Quando cadde la dittatura nel 1989 il palazzo era quasi terminato, ma è solo nel 1997 che fu dichiarata la chiusura dell’immenso cantiere. Oltre al Parlamento, qui si trovano il Museo Nazionale di Arte Contemporanea, il Museo e il Parco del Realismo Totalitario e Socialista e una serie di organizzazioni.
Vecchia Corte Principesca
Uno dei monumenti più antichi di Bucarest è la Vecchia Corte Principesca. Edificata nel 1459 da Vlad l’Impalatore, nel 1718 fu in gran parte distrutta da un devastante incendio e in seguito da alcuni terremoti. Quello che possiamo vedere oggi sono resti di muri, torri e colonnati, che aiutano a farci immaginare quello che era uno dei luoghi più emblematici di tutta la Romania.
Palazzo Cotroceni
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È il palazzo sede della Presidenza della Repubblica Rumena e ospita anche il Museo Nazionale Cotroceni. Edificato a partire dalla seconda metà del XVII secolo come monastero, nel corso dell’Ottocento fu trasformato nella residenza estiva dei principi di Romania. Nelle sale del museo Cotroceni sono narrate le vicende storiche e politiche della Romania, con uno sguardo sul passato e sul futuro della nazione.
Palazzo Primaverii
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Dal 2016 è possibile visitare Palazzo Primaverii, che fino al 1989 è stato l’opulenta residenza privata di Nicolae ed Elena Ceausescu. La sua costruzione iniziò del 1964 in una delle zone più belle ed esclusive di Bucarest. Le oltre 80 stanze del palazzo mostrano lo sfarzo in cui i due dittatori vivevano, tra broccati, bagni dorati e giardini tropicali.
Ateneo rumeno
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Per gli amanti della musica, l’Ateneo Rumeno è una tappa fondamentale. Aperta nel 1888, questa sala concerti è una delle più belle di tutto il paese e sede della Filarmonica “George Enescu”. L’edificio ha una pianta circolare con una spettacolare cupola centrale e un pronao in stile neoclassico. Nella sala centrale da 650 posti, grande fascino ha il fregio di 75 m² affrescato da Costin Petrescu, in cui si narra la storia della Romania dalle origini fino al 1918.
Museo Nazionale di Arte Romena
Nell’ex Palazzo Reale di Bucarest si trova il Museo Nazionale di Arte Romena. L’edificio fino al 1947 è stato la residenza dei re di Romania ed espone quelle che un tempo erano le collezioni reali e opere che erano conservate in alcuni luoghi di culto della Romania fatti distruggere da Ceausescu. Ci sono opere dei maggiori artisti rumeni (Constantin Brancusi su tutti) e di artisti di chiara fama internazionale, come Tintoretto, Antonello da Messina, Rubens, El Greco e Monet.
Museo Satului di Bucarest
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Nella zona nord di Bucarest, circondato dal Parco Regele Mihai I (conosciuto anche come parco Herăstrău), si trova il Museo Satului. Questo è un museo molto particolare perché è caratterizzato da ben 340 edifici che ricreano un vero e proprio villaggio rurale della Romania. Tra mulini, case e fattorie, sarà possibile scoprire e rivivere quelle atmosfere di un tempo, il tutto circondati dalla natura rigogliosa del Parco Regele Mihai I.
Cattedrale dei Santi Costantino ed Elena
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Conosciuta anche come Cattedrale Patriarcale, è la chiesa più importante di Bucarest ed è la sede del Patriarca della Romania. Si trova all’interno di un ex monastero seicentesco, che oggi ospita, oltre alla cattedrale, il Palazzo del Patriarcato e la residenza patriarcale. L’interno della cattedrale è stato completamente affrescato negli anni ’30 del Novecento dal pittore Dimitrie Belizarie.
Chiesa Stavropoleos
La chiesa Stavropoleos è una chiesa ortodossa di Bucarest, ricca di opere d’arte di epoca bizantina. L’edificio fu costruito all’inizio del XVIII secolo ma fu restaurato a causa di alcuni crolli causati dai terremoti che hanno interessato la zona nel corso dei secoli. Le facciate esterne sono decorate da affreschi, come pure l’interno, che ha una spettacolare iconostasi in legno intagliato.
Relax nel verde: parchi e giardini di Bucarest
Oltre che di monumenti e di luoghi di alto valore storico, artistico e religioso, Bucarest è ricchissima anche di aree verdi. Ecco allora una rassegna anche dei parchi e dei giardini più amati dagli abitanti e dai turisti.
Giardini di Cismigiu
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Nel cuore di Bucarest c’è un polmone verde di oltre 17 ettari: sono i Giardini di Cismigiu. Inaugurati nella seconda metà del XIX secolo, erano il ritrovo prediletto della Bucarest bene. Numerose statue ornano questo splendido parco, tra cui i busti dei maggiori scrittori rumeni. Lungo i suoi viali si tengono spesso spettacoli di musica, arte di strada e di intrattenimento e, durante i mesi invernali, il lago del parco diventa una pista di pattinaggio!
Parco Tineretului
Tra i parchi più amati dagli abitanti di Bucarest e dai turisti c’è senza dubbio il parco Tineretului. Questo enorme parco si trova nella zona sud della città ed ospita un grande lago navigabile, spazi per eventi di ogni tipo, aree giochi per i più piccoli e un luna park.
Vita notturna a Bucarest: cosa fare dopo il tramonto
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Negli ultimi anni Bucarest è una delle mete più gettonate dai giovani europei, grazie ai prezzi concorrenziali ed alla vivace vita notturna. Nel quartiere Lipscani e in particolare lungo Calea Victoriei, è un brulicare di locali, bar e club che sono aperti anche h24. Nella zona di Herastrau invece si trovano alcune delle discoteche più gettonate di Bucarest.
Shopping
Per un viaggio che si rispetti non può mancare un po’ di compere nei negozi del centro o nei luoghi simbolo dello shopping.
Galleria Macca Vilacrosse
La Galleria Macca Vilacrosse è il posto giusto per immergersi nell’atmosfera bohémienne che ha dato a Bucarest il nome di Piccola Parigi. Conosciuta come la Galleria dei Gioiellieri perché qui durante il periodo comunista vi avevano sede le maggiori gioiellerie di Bucarest, Macca Vilacrosse è una galleria coperta caratterizzata da una rotonda con due corridoi, sormontati da una spettacolare struttura liberty in ferro battuto e vetrate colorate. Numerosi bar e caffetterie accolgono i visitatori di questo angolo magico di città.
Carturesti Carusel
Se amate i libri, questo è il posto che fa per voi. I 6 piani di uno spettacolare edificio del XIX secolo ospitano la Carturesti Carusel, una delle librerie più belle del mondo. Qui i libri, che sono a migliaia e che coprono ogni tematica possibile, sono i protagonisti principali, ma è anche possibile rifocillarsi nella caffetteria posta all’ultimo piano (da cui si gode uno splendido panorama dei tetti di Bucarest) o acquistare leccornie di ogni sorta.
Cosa mangiare a Bucarest
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Uno dei piatti più apprezzati dai turisti è la ciorba de fasole, una densa zuppa di fagioli servita in pagnotte di pane. La variante classica della ciorba prevede l’utilizzo di carne di manzo, pollo o pesce. Non c’è festa rumena che si rispetti senza il sarmale. Piatto dagli ingredienti semplici ma molto laborioso da preparare, è un insieme di carne, cipolla e riso avvolti in una foglia di cavolo bollita. Tra i secondi ricordiamo i mici, delle salsicce di carni varie cotte alla brace.
Come contorno non manca mai la mamaliga, una specie di polenta locale. Tra i dolci i papanasi sono tra i più popolari. Sono delle ciambelle fritte con un dolce ripieno di formaggio e marmellata. E come concludere un buon pasto se non con la tuica, il liquore locale a base di prugne che può arrivare anche a 60°? Se ve la servono prima di mangiare non vi preoccupate, in Romania è tradizione inaugurare il pasto con uno shot di tuica.
Info pratiche
Quando andare a Bucarest
Non c’è un periodo migliore per visitare Bucarest, in quanto ogni stagione ha le sue peculiarità. La primavera e l’autunno sono le stagioni con il clima migliore, ma sono abbastanza piovose, mentre l’estate è fresca e la città si svuota e gli inverni sono rigidi, ma con molti eventi legati al Natale.
Come arrivare a Bucarest
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Il modo più veloce, economico e pratico per raggiungere Bucarest dall’Italia è senza dubbio con l’aereo. L’aeroporto internazionale Henri Coanda, conosciuto anche come aeroporto di Bucarest Otopeni dal nome del quartiere in cui sorge, si trova a 20 km a nord della città ed è ottimamente collegato al centro città con taxi, bus e treni.
Questi ultimi raggiungono la Gara de Nord, la principale stazione di treni di Bucarest, in poco meno di mezz’ora con un biglietto per singola corsa che costa 5 lei, che equivalgono a poco più di 1 euro. Qui volano le maggiori compagnie internazionali e numerosi sono i voli giornalieri da e per i maggiori aeroporti italiani. Per gli intrepidi, Bucarest è raggiungibile dall’Italia anche via terra, ma il viaggio dura circa 24 ore!
Dove dormire a Bucarest
A Bucarest non è affatto difficile trovare un alloggio e i prezzi sono abbastanza economici. Dai piccoli hotel a conduzione familiare del centro a quelli delle grandi catene internazionali che si trovano poco fuori dal centro abitato e nei pressi dell’aeroporto, fino ad arrivare a ostelli e appartamenti, ce n’è davvero per tutti i gusti.
Moneta
Anche se la Romania è entrata nell’Unione Europea nel 2007, nello Stato è ancora in vigore il leu, la moneta ufficiale rumena. Il cambio con l’Euro è abbastanza vantagioso e ci sono numerosi cambia valute presenti sia in aeroporto che in città, nonché negli hotel e nei negozi.
