La più bella di Saigon

Viaggio nel cuore del Vietnam... da Hanoi a Halong, da Huè a Saigon a Nha Trang

  • di oriental2008
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 
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Lunedì 9 gennaio 2012

Johnny:

La partenza per il Vietnam è da Milano Malpensa alle ore 11.00 con volo LOT – Polish Airlines già prenotato alcuni mesi prima (aprile 2011) al costo complessivo (2 persone) di € 1.180,00 con arrivo a Varsavia dopo circa due ore di volo . Al momento della prenotazione, avendo la possibilità di scelta fra due alternative ho optato per la partenza con il volo del mattino in modo di avere qualche ora a disposizione per una breve visita della capitale polacca (il volo Varsavia – Hanoi era infatti schedulato per le 22.40 dello stesso giorno). All’arrivo a Varsavia ci dirigiamo subito verso l’uscita per prendere un taxi per recarci in centro, non prima di aver cambiato 50 € presso un ufficio cambi ( 1 € è pari a circa 4,5 zloty). Si consiglia di affidarsi a compagnie di taxi ufficiali come abbiamo fatto noi prendendone uno della società SAWA che nel giro di circa 40 minuti ed al costo di circa 10 euro ci ha portato nel centro città. Avendo poco tempo a disposizione ci siamo fatti lasciare nelle immediate vicinanze della città vecchia (Stare Miasto) rasa al suolo nel corso della seconda guerra mondiale e successivamente ricostruita . Degni di nota sono il torrione Barbakan che domina le mura, la graziosa piazza del mercato (Rynek Starego Miasta) e la Cattedrale di S. Giovanni (Katedra Swietego Jana). Arriviamo quindi nella piazza del Castello (Plac Zamkowy) ancora addobbata per le feste natalizie con un gigantesco abete di mille colori e luci; ammiriamo il Castello (Zamek) mentre da diversi edifici sono esposte gigantografie di Papa Giovanni Paolo II°.

Sono nel frattempo passate un paio d’ore e un po’ per la fame e un po’ per il freddo davvero pungente decidiamo di entrare in un ristorante tipico per gustare qualche specialità locale. Il Kompania Piwna si trova all’indirizzo Podwale 25, proprio di fronte alle mura; a metà strada fra ristorante e birreria, molto ampio e articolato su varie sale e salette è semivuoto data l’ora ma molto accogliente con personale in costume d’epoca e servizio spartano ma efficiente. Cominciamo con una bollente zuppa di verdure, per proseguire con i famosi pieroghi (una specie di frittelle/ravioloni con formaggio/verdure oppure con carne) e poi scegliamo anche il bigos, bel pagnottone di pane al forno con ripieno di crauti e carne (una vera bontà) accompagnando il tutto con due birre. Costo totale di 84 zloty (circa 19 euro) con liquorino gentilmente offerto. Riprendiamo il giro della città vecchia, ancora più graziosa con il buio ma ben presto decidiamo, causa temperatura davvero minima, di rientrare in aeroporto. Pur nella brevissima visita che abbiamo fatto Varsavia è stata comunque una positiva sorpresa, sicuramente meritevole di una permanenza più lunga per poterla conoscere meglio. Il tempo passa rapidamente nel nuovissimo e confortevole aeroporto F. Chopin e ben presto ci troviamo davanti al gate d’imbarco; notiamo che i passeggeri sono in stragrande maggioranza vietnamiti (noi occidentali siamo certamente meno di venti) e sono tutti allegri ed eccitati per il ritorno in patria (fra pochi giorni inizierà la festività del TET, la festa più importante in Vietnam che dura una paio di settimane).

Il tempo di salire a bordo e ci sistemiamo; il B 767 della LOT è abbastanza nuovo, sedili comodi ma non dotati di schermo personale per film e giochi ma trattandosi di volo notturno non è affatto un problema; una discreta cena e poi cerchiamo di fare la nanna, il Vietnam ci aspetta.

La più bella:

Varsavia, carino lo “stop” con visita alla città, commoventi i mega-poster di Papa Wojtyla sui prospetti dei santuari. I “pieroghi” si possono anche perdere…

Martedì 10 gennaio 2012

Johnny:

Dopo circa dieci ore di volo arriviamo al Noi Bai Airport di Hanoi (la capitale) dove sono le ore 15.00 (fuso orario + 6 rispetto all’Italia). Procediamo con il ritiro dei trolley e poi ci avviamo al controllo immigrazione; per quanto concerne il visto di ingresso, si può ottenere prima della partenza un pre-visto pagando una cifra contenuta e poi, all’arrivo in Vietnam ottenere il visto definitivo prima di procedere al controllo dei documenti.

Noi abbiamo optato per un’altra soluzione, ottenendo direttamente il visto sul passaporto in Italia (si può fare tramite l’ambasciata a Roma o gli uffici consolari di Milano e Torino), procedura questa dal costo un po’ superiore ma che consente di evitare una lunga fila all’ingresso in Vietnam. Sbrigate tali formalità ci avviamo verso l’uscita dove troviamo ad attenderci l’autista del pick-up fornito dall’hotel per il trasferimento. A tale proposito desidero evidenziare che abbiamo adottato questa procedura (pick-up dell’hotel da/per l’aeroporto) in ogni “tappa” essenzialmente per due motivi: in primo luogo il ricorso a taxi per questo servizio viene spesso sconsigliato da moltii viaggiatori per il comportamento di alcuni operatori, molti non ufficiali, che non fanno partire o manomettono il tassametro, ti trasportano in un albergo dal nome simile a quello prenotato facendo intendere di non aver capito bene l’indirizzo e altre amenità del genere; in secondo luogo il costo del servizio organizzato dall’hotel è in genere pari o di poco superiore a quello dei vari taxi e quindi conviene senz’altro adottare questa soluzione.

Mentre l’auto viaggia verso il centro di Hanoi cominciamo a renderci conto del numero impressionante di motorini in circolazione; avevamo avuto notizia di questo ma vederli “dal vivo” è comunque qualcosa di assolutamente particolare. Arriviamo al Charming Hotel II al n. 31 di Hang Ga Street nel distretto di Hoan Kiem, nel cuore della città vecchia; hotel prenotato da casa al costo di € 36 per una notte, camera superior dotata di ogni comfort e, come da nostra richiesta, all’ottavo piano per attenuare il suono costante dei clacson

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Commenti
  1. oriental2008
    , 12/3/2012 13:21
    Ciao, scusa per il ritardo, condividiamo in pieno le tue considerazioni su quel meraviglioso Paese. Ciao.
  2. Giovanna C.
    , 8/2/2012 12:33
    Ciao, ho letto davvero con piacere il tuo racconto! Mi hai fatto rivivere il viaggio che avevamo fatto l'anno scorso in Vietnam.... anche a noi era piaciuto tantissimo! E anche noi avevamo trovato due giorni di pioggia ininterrotta ad Hué....
    Speriamo che ci siano sempre più italiani che vogliano scegliere questa meta per un viaggio! Secondo me è un paese che dà davvero tanto da molti punti di vista.
    Ciao
    Giovanna

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