Pho Bo & Pho Ga

Se pensate di andare da quelle parti non perdete tempo!

  • di viagginerodavol
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 
Annunci Google

Gli ultimi giorni del nostro soggiorno in Vietnam, ma prima avevamo girato per quattro giorni il Laos, dicevo gli ultimi giorni di tour del Vietnam ci eravamo così abituati alla (buonissima) cucina viet che quando arrivava chi ci doveva servire al tavolo del " ristorante " (eufemismo bonario per indicare qui posti di ristorazione per strada dove normalmente si và a mangiare in Indocina), per prendere la comanda noi automaticamente, ed in lingua locale, si ordinava la zuppa di carne di pollo (pho ga) o la zuppa di carne di manzo (pho bo) con i buonissimi noodles con abbondante contorno di verdure e germogli di soia e generosa aggiunta di peperoncino, il tutto annaffiato con dell'ottima birra locale (noi in genere sceglievamo la 333). Questa piccola premessa per raccontare quanto siamo stati bene nei nostri undici giorni passati in Vietnam, il nostro primo assaggio di quel paese poiché ci vogliamo ritornare per andare a visitare le varie etnie nell'entroterra.

Ma andiamo con ordine, i primi quattro giorni del nostro viaggio li abbiamo passati nel massimo riposo in Laos. Siamo arrivati direttamente da Roma con un volo Thai prenotato a dicembre via Bangkok con ultimo scalo a Vientiane, la città non ci ha affascinato ma è assolutamente tranquilla e si può girare a piedi o con la bici. Noi per il soggiorno abbiamo scelto un albergo poco fuori dal centro il Green Park dove, circondati dal verde e da un romantico laghetto, ci siamo ripresi dal jet lag accumulato per il viaggio in aereo. Per la cena anche se era possibile andare nei tanti localini in riva al Mekong abbiamo preferito restare in albergo. Ottima scelta!!!! Il giorno successivo la nostra guida laotiana, che parlava un buon francese, ci ha portato a fare il tour della città con i suoi monumenti più importanti. Abbiamo preferito dedicare soltanto una giornata a Vientiane perché sapevamo che le cose più importanti le avremmo visitate a Luang Prabang dove lo stesso pomeriggio siamo arrivati con un collegamento aereo della Laos Airlines, la quale utilizza esclusivamente aerei ad elica, ma si può stare assolutamente tranquilli sono puliti e sicuri. L'antica capitale del Laos ci ha accolto magicamente quasi al tramonto e già dall'aereo si potevano osservare i colori tenui del sole che si rifletteva sul Mekong ed il rigoglio della vegetazione tutt'attorno alla città. Come alloggio avevo scelto l'Apsara Rive Droit, l'albergo è separato dalla città da un affluente del Mekong e i collegamenti possono avvenire a piedi o con la bici ( messa a disposizione dall'albergo ) o più romanticamente con una barchetta a motore che fa la spola da una riva all'altra portandoti direttamente nel cuore più vivo della città. Passeggiare per le vie di Luang Prabang, sia di giorno sia di notte vuol dire tornare ai nostri bei tempi andati, quando non dovevi scansare macchine e motorini, come oggi succede nelle nostre città, potendoti godere l'assoluta calma lasciando libera la mente ai tuoi pensieri immedesimandoti nello scorrerelibero delle acque del fiume sotto di te. Per la cena abbiamo provato il "Un petit nid". Assolutamente da consigliare!!! Il giorno di S. Valentino è stato dedicato alla visita della tranquilla città con tutti i suoi monumenti compreso il palazzo reale oggi adibito a museo. Dopo esserci " relaxati " in piscina nella calma dell'albergo, nel pomeriggio abbiamo affrontato gli oltre 300 scalini che ci hanno portato sulla cima della collina di Phousi per godere degli ultimi raggi di sole e delle bellissime profondità di luci ed ombre sul Mekong e sulle colline adiacenti, scendendo dalla collina abbiamo visitato il mercato notturno dove è possibile anche mangiare ed acquistare delle bellissime sciarpe di seta ( mia moglie ne ha fatto incetta !!). La sera un fantastico massaggio al " Hybiscus spa " ci rigenera dalle fatiche della giornata. Cena al Tamarind locale in cui gli altri turisti uscivano gaudenti mentre a noi non è piaciuto assolutamente nulla delle pietanze che abbiamo assaggiato, unico posto in tutto il viaggio in cui abbiamo mangiato malissimo.

La mattina successiva altro mercato ( stavolta mattutino ) e poi via a girovagare per le viuzze della città, nel tardo pomeriggio altro collegamento aereo( sempre ad elica ) per varcare il confine ed atterrare ad Hanoi. Primo assaggio con il traffico dei motorini in Vietnam arriviamo in albergo ( Sunway Hotel ) unico albergo che ci ha deluso e devo confessare che tutta la città non è stata proprio di nostro gradimento differenza di tutto il Vietnam di cui ci siamo innamorati. Cena al " Wild Rice " ottimo locale. Come ho accennato prima Hanoi non ci è piaciuta molto forse perché il primo impatto con la città è stato con il mausoleo dell’ " Zio Ho " dove era assolutamente proibito anche respirare se non era approvato dallo sguardo austero e dai gesti intimidatori delle guardie

Annunci Google
  • 5133 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social