Vietnam - da Hanoi a Saigon

1 Hanoi Hanoi è la capitale di questo paese di 83 milioni di abitanti, lungo 1600 km e largo al massimo 400 e al minimo 50 km. La prima cosa che colpisce il viaggiatore è la quantità di moto circolanti. ...

  • di pmskyblu
    pubblicato il
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: da solo
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

1 Hanoi Hanoi è la capitale di questo paese di 83 milioni di abitanti, lungo 1600 km e largo al massimo 400 e al minimo 50 km.

La prima cosa che colpisce il viaggiatore è la quantità di moto circolanti.

Scoprirò poi che il Vietnam si muove su barca o sulle 2 ruote e qui ad Hanoi se ne ha la prova, ve ne sono di tutti i tipi, trasportano di tutto, sono tantissime e in alcuni punti della città vecchia attraversare la strada è davvero un’impresa ardua.

Bella città Hanoi anche se può sembrar caotica, personalmente l ho trovata più a misura d’uomo di altre capitali.

Marcate sono le presenze di un recente passato militare importante, che ha caratterizzato la storia di questo paese, di cui i vietnamiti e il regime ( il paese ha un governo-regime comunista) vanno fieri.

L’aver sconfitto militarmente i Francesi nella guerra d indipendenza negli anni 50, gli Americani nella lunghissima e tristemente nota guerra del Vietnam e liberato da soli la Cambogia dai Khmer Rossi di Pol Pot mentre il mondo discuteva che fare , non è un passato da poco e testimonia la grande determinazione di questo popolo.

Così il mausoleo di Hochimin (padre della patria) , il museo dell’esercito e dei residui bellici meritano una doverosa visita per capire il paese.

Poi per scoprire la gente vale la pena perdersi per le strade della città vecchia.

2 Sapa e le tribu di montagna Il treno notturno impiega 10 ore per raggiungere Lao Cai vicino al confine cinese.

Da li 1 ora di bus e si arriva a Sapa, punto di partenza per l esplorazione delle terre delle tribù di montagna. In Vietnam vi sono 53 gruppi etnici diversi e nelle zone montane a nord del paese si concentrano i gruppi etnici più interessanti e particolari. Mi dicono che ognuno parla una propria lingua , spesso incomprensibile tra loro.

Belli e piacevoli i trekking a piedi che permettono di visitare i vari villaggi degli Tzao Rossi e quelli degli N’Mong Neri. Mi colpisce la vista in un villaggio la costruzione della casa di una giovane coppia ad opera di tutti gli altri giovani del villaggio. Grande momento di aggregazione e di aiuto collettivo. Imperdibili e notevoli i panorami coi terrazzi a gradoni per la coltivazione del com (riso). Sostegno alimentare del Vietnam di cui è il secondo esportatore mondiale.

L unico aspetto negativo l impatto che il turismo ha apportato ai comportamenti delle persone. L’incessante tentativo di vendita di souvenir o l accattonaggio da parte dei bambini mette tristezza e talvolta un po’ disagio. Sicuramente fa riflettere.

3 Ninh Binh e Tam Coc La zona di Tam Coc, chiamata anche la Halong di terra poiché ricorda i faraglioni della più famosa baia, non è inclusa nei tour classici ma merita sicuramente una visita di uno o due giorni.

Si noleggia una bicicletta a Nihn Binh e dopo 7 km eccoci a Tam Coc pronti ad affrontare il tragitto in barca a remi , spinte esclusivamente dalle donne del villaggio, lungo fiume canali e laguna tra paesaggi pittoreschi e affascinanti. Il tragitto in barca tra andata e ritorno dura circa 2 ore . Consigliabile effettuarlo nelle ore prossime al tramonto in cui colori e paesaggi sono più caldi e affascinanti. Il giorno successivo noleggio una motocicletta con “autista”, difficile orientarsi da soli, per effettuare un interessantissimo giro tra le campagne e i villaggi della zona. Qui le scene di vita e gli incontri che si susseguono con la gente “riconciliano con lo spirito autentico del viaggio”.

4 Cat Ba e Baia di Halong Ci sono dei luoghi in ogni Paese che da soli valgono il viaggio. La baia di Halong lo è per il Vietnam. La decisione di soggiornare come base sull’ isola di Cat Ba si rivelerà presto una scelta felice. C’è poca gente, ma tutti gli hotel, ristoranti e negozi sono aperti. Con 6 dollari ecco una decorosissima ed ottima camera con vista mare. L’isola (35 km x 20) è interessante da visitare , da soli con un motorino noleggiato, da vedere il parco, la grotta ospedale utilizzata dai vietcong, i villaggi. Ci sono delle belle spiagge che presto saranno occupate da lussuosi resort che stanno sorgendo rapidamente. Ma la meraviglia è l’escursione in barca nella baia di Halong. Faraglioni e isole si susseguono ininterrottamente creando agli occhi dei naviganti un paesaggio fiabesco. Molto folklore lo danno invece i villaggi galleggianti dei pescatori. Pescano pesce che viene acquistato in blocco da navi cinesi e qualcuno anche perle acquistate esclusivamente da mercanti giapponesi. I villaggi sono formati da casette di legno costruite su enormi zattere che si spostano con le correnti e secondo le necessità di pesca. Hanno tutte sul davanti delle passerelle con gabbie di reti ove si mantiene vivo il pesce pescato da vendere, e colpisce che a guardia della casa galleggiante ci sia sempre un cane. Al tramonto nel villaggio galleggiante di fronte a Cat Ba city è un brulicare di attività: gente che si sposta da una casa all’altra, bimbi che giocano, chi torna dalla pesca o dalla terra ferma dove si scambia pesce contro verdura e frutta fresca , chi prepara la cena. Il contrasto con la città “terrestre” che gli sta di fronte è davvero notevole

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