Vicenza delle meraviglie!

Un weekend a Vicenza e Bassano Del Grappa, ospitati dai vicentini e accompagnati da una guida locale che ci ha raccontato vita, morte e soprattutto miracoli della sua città: un'occasione imperdibile per un po' di relax fuori porta!

  • di Doody
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 8
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Malgrado il tempo pazzerello di quest’anno, abbiamo sfidato la sorte e optato comunque per un weekend fuori porta. Destinazione: Vicenza, la città di Palladio. Siamo partiti in 8 dalla Brianza, un sabato mattina, e c’era un gran sole malgrado le previsioni funeste! Ci siamo fermati a Soave, graziosa località tra Verona e Vicenza: il paesino racchiuso dalle mura, all’ombra di un bellissimo castello medievale, offre moltissime occasioni di ristoro…e ottimo vino!

Dopo pranzo siamo arrivati a Vicenza, siamo tutti couchsurfers e quindi avevamo già trovato ospitalità presso alcune famiglie di Vicenza e dintorni. L’accoglienza è stata come sempre ottima. Ci siamo accordati per uscire a mangiare una pizza insieme, alla sera, e abbiamo trovato un grazioso locale d’altri tempi “Pizzeria Vesuvio” in pieno centro storico. D’altri tempi perché l’arredamento è tipico degli anni 80, e i prezzi pare non abbiano risentito dell’inflazione!

Uno dei nostri ospiti ci ha proposto per l’indomani una visita guidata alla città, mettendoci in contatto con una sua amica guida turistica. Visto che abbiamo risparmiato sull’alloggio abbiamo deciso per questo investimento, e non ce ne siamo affatto pentiti. Abbiamo chiamato Daniela che fortunatamente era libera, e per 10€ a testa ci ha fatto fare un bellissimo tour della città (il suo sito è www.giravicenza.it).

Siamo partiti dal Teatro Olimpico (ingresso di gruppo € 8,50), immancabile tappa in un itinerario palladiano, e ci ha lasciati tutti a bocca aperta. E’ incredibile come dietro a un insignificante giardino si possa celare un tale capolavoro. Daniela ci ha raccontato la storia del teatro e ci ha illustrato tutti i dettagli con il quale è stato ideato e realizzato. So che eventualmente c’è anche un’audioguida disponibile, ma non ci siamo informati del prezzo visto che noi la guida ce l’avevamo già.

Poi abbiamo continuato la passeggiata davanti ai più celebri palazzi palladiani: palazzo Chiericati (chiuso per restauro, ma bellissimo comunque anche da fuori), palazzo Thiene e la celebre Basilica Palladiana. Quest’ultima è stata riaperta dopo 5 anni di restauro, ed è un monumento incredibile! Siamo stati fortunatissimi perché proprio quel giorno sarebbe stato l’ultimo di apertura della terrazza al piano superiore. Siamo saliti (ingresso gratuito) e da lassù si gode uno spettacolo incredibile. Credo sia meraviglioso vedere i tetti delle città dall’alto…una volta un amico inglese mi ha fatto notare che il colore dei coppi e delle tegole è qualcosa di veramente tipico dell’Italia, ed è quello che dà colore e calore alle città. A Vicenza il rosso dei tetti si intona benissimo con il biancore dei palazzi palladiani!

Poi l’itinerario è proseguito con la spiegazione della Chiesa di Santa Corona, anche questa splendente di fresco restauro, bellissima! Racchiude capolavori magnifici, dipinti di Giovanni Bellini e Paolo Veronese, e un altare intarsiato di marmi colorati che è uno spettacolo, parla da solo. Anche qui Daniela ci ha raccontato molti aneddoti interessantissimi, tra cui la rocambolesca avventura della tomba di Andrea Palladio.

Era ora di pranzo, abbiamo salutato la nostra bravissima guida, in effetti vedere una città con la spiegazione di chi la conosce bene è tutta un’altra cosa, soldi ben spesi. Tra l’altro un prezzo decisamente abbordabile!

Ci siamo concessi un pranzo all’Antica Casa della Malvasia (abbiamo preso un antipasto misto in 8, chi ha scelto un primo, chi un secondo, contorni per tutti, acqua, vino e dolce per tutti, 26€ a testa, non male), e al pomeriggio siamo partiti per Bassano Del Grappa, su suggerimento di Daniela. In effetti ne è valsa la pena: Bassano è una cittadina di stampo medievale, molto suggestiva con il suo ponte coperto e i suoi vicoli pieni di negozi di ceramica e artigianato. Abbiamo visitato anche il Museo della Grappa Poli (ingresso gratuito), proprio al di là del ponte, e come resistere allo shopping? Un ricordino possiamo anche concedercelo, no? Grappa per tutti!

Gelato da passeggio, e poi partenza per il rientroUn weekend veramente intenso, ma sicuramente divertente e interessante. E avendo i contati giusti ….anche decisamente economico!

Laura, Luca, Andrea, Serena, Francesco, Alessandra

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Commenti
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