Venezuela dei contrasti

Un paese dove trovi grandi contrasti fra territorio, natura, povertà, situazione sociopolitica

  • di bussolo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Prefazione

Dicembre 2010 - Giorgio e Manu - 18 giorni in Venezuela Quest'anno decidiamo di fare il Venezuela. A dire il vero all'inizio avevamo pensato al Cile in fly & drive, come facciamo di solito, ma non avremmo avuto tempo sufficiente per una buona preparazione del viaggio, che presuppone innanzitutto lo studio approfondito del territorio per poter programmare bene l'itinerario. Cominciamo quindi a cercare informazioni su su internet e a leggere diari di viaggio e scopriamo questa Energy Tours, gestita da un italiano, tale Cosimo Amico, che ha messo su famiglia in Venezuela e vive a Ciudad Bolivar. Lo contattiamo e ci fa una proposta che confrontata con i tour operator tradizionali è sicuramente interessante. Versiamo un acconto su un conto a Miami e aspettiamo la partenza.

Venerdì 24 dicembre - caracas

Partenza da Venezia con la pioggia. All'aeroporto facciamo conoscenza con un tizio figlio di emigranti che ha vissuto in Venezuela e parliamo un pò del paese, della frutta da assaggiare tutta (tamarindo, guayaba, papaja, frutto della passione, anguria, melone, banana, mandarini, ecc), dei cibi (juca, platano, poi una polenta con carne incartata su foglia di banana e poi cucinata, l'ayaka, che è tipica di natale e poi altri che assaggeremo sicuramentre), della violenza che purtroppo c'è nel paese, di Chavez, ecc. Partenza quindi per Lisbona in orario. Il servizio TAP é buono, meglio di altri. Arrivati a Lisbona ci imbarchiamo per Caracas con un leggero ritardo perchè la scala mobile di coda si è incastrata sotto al portellone! Faccio un sms ai due numeri di Cosimo che avevo, per avvisare che siamo in tabella di marcia, e uno mi risponde con "esta equivocado". Oops. Speriamo bene. Nell'attesa sfogliavo su internet cercando Farnesina e Venezuela e vedo fra le altre cose: un aereo di una linea interna caduto a settembre con 13 morti, alcuni italiani sequestrati, le violenze a caracas per le proteste antigovernative, ecc. Speriamo bene di nuovo! E se arriviamo e non troviamo nessuno? Speriamo bene ancora! Arriviamo finalmente a Caracas, l'equivalente delle nostre 3 di notte ma sono le 9 locali, dopo aver penato per lo spazio angusto del sedile. Fuori dell'aereo prendiamo contatto con temperatura e tasso di umidità locali. Ostregheta che afa! Usciamo dall'aerostazione e con soddisfazione vediamo un giovane che mostra un foglio con il mio nome. Eviva! Esistono! Ci presentiamo e mentre ci si organizza per portarci all'Hotel ci presentano uno, con una divisa, che ci cambierà el dinero a cambio 1 a 7 con il dollaro, mentre il cambio ufficiale è a 4.

Sabato 25 dicembre - verso il delta dell'orinoco

La mattina alle 3 sono già sveglio. Colpa del jet lag. Da noi a casa sono le 9 e sono stufo di rigirarmi sul letto. Più tardi arriverà l'amico per accompaqnarci all'aeroporto per l'imbarco per l'orinoco. Si sarebbe dovuti partire la mattina presto ma Cosimo, chiamato al telefono, ci dice che sono stati annullati molti voli a Natale. Aspettare in hotel fino alle 16 è stata una noia mortale e purtroppo una giornata persa. Sarebbe stato meglio oziare al Rancho San Andrès, dove dobbiamo andare (Via el Sur, Km 10 via Aribi, Maturin 6201, Venezuela). Va beh. Ormai è andata così. Mangiamo qualcosa e "gustiamo" un bell'acquazzone tropicale. Finalmente arriva un giovane che ci accompagna all'aeroporto per l'imbarco e si incarica di tutte le formalità. Anche qui, questa volta in uno sgabuzzino in aeroporto e con la supervisione del nostro accompagnatore, contattiamo un altro individuo e cambiamo altri 300 dollari. Paghiamo la tassa di imbarco, circa 32 BFS a testa. Ci spiega che tutti i voli sono assogettati ad una tassa aeroportuale. Ci raccomanda di tenere da parte 325 BFS che è la tassa per lasciare il paese. Che bravi. Per andarsene devi pagare! Ci spiega poi che serviranno circa 35 BFS a testa per ogni ingresso ai parchi. Parliamo del paese e comprendiamo il perchè di questo mercato nero del cambio. La valuta locale non vale nulla all'estero. Se uno deve andare in europa o in america può portare fuori max 3000 euro, ed è un tetto massimo che deve bastare per un anno. Addirittura verso altri paesi dell'america latina anche l'importo massimo esportabile è di soli 500 dollari l'anno. E bisogna spiegare al governo perchè e percosa di quei soldi portati fuori del paese. Per questo tutti cercano di procurarsi valuta buona senza che il governo lo sappia. All'aeroporto troviamo un altro italiano, che però va a Los Roques, e ci par di capire che siamo gli unici "forestieri" presenti. In attesa al gate non posso non notare, da buon maschio, molte ragazze giovani con dei "balconi" favolosi e un didietro "caraibico". Di fatto due "balconi". Che piacere per la vista! Forse l'aria del Venezuela fa questo effetto? Dico a Manu di respirare a pieni polmoni. Non si sa mai! Partiamo con un piccolo jet e in circa 1 ora arriviamo a Maturin. Ci mettono una vita a consegnare le poche valige dei passeggieri e purtroppo la nostra bella compagna di viaggio comperata in america gli scassano una ruota! Ma faffan.. Finalmente usciamo e chi ci aspetta non ha dificoltà ad individuarci. Eravamo gli unici "strani" vestiti da avventura presenti sull'aereo. E' Jonas, detto Indiana Jonas, come abbiamo letto su altri diari di viaggio. Un simpatico ragazzone di 32 anni. Siamo solo noi due. Montiamo sulla toyota land cruiser e partiamo per il ranch, cominciando a parlare di lui, di noi, di Cosimo, del venezuela, del governo, ecc. Gli piacerebbe venire in Europa ed è tifoso di Inter e Real, argomenti che taglio perchè non sono appassionato di calcio. Viaggiamo fin dopo il tramonto, è ormai buio e spesso si va a zig-zag per schivare le buche oltre a rallentare dove ci sono i dossi dei posti di polizia. Arriviamo al ranch e ci accolgono con un buonissimo succo di frutta di benvenuto. L'ambiente è bello e le stanze carine, con tetto in legno e foglie di palma. Al momento ci son solo altri 3-4 turisti. Ceniamo, si mangia bene, con cose loro come carne, riso, juca, una, anzi 3, birre fresche, ecc. Parliamo del più e del meno a approfondiamo la conoscenza reciproca con Jonas. Vediamo poi il piccolo zoo che hanno, con pappagalli, coccodrilli, anaconda e pitone in gabbia. E' chiaro, come ha detto qualcun'altro, che questi animali sono in gabbia e non nel loro ambiente naturale, ma altri turisti, meno viaggiatori, devono avere la loro parte. E poi, quanti rettilari ci sono in giro a privati? L'indomani alle 8 spostamento sull'Orinoco a visitare gli indios Warao quindi una passeggiata a cavallo. All'ultimo minuto spostiamo la passeggiata a cavallo alle 7. Tanto saremo sicuramente già svegli da un pò. Prima di abituarci con l'orario passerà ancora qualche giorno. Dappertutto, oggi, abbiamo abbondato di "Feliz Navidad"

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Commenti
  1. co_si
    , 22/9/2011 13:22
    Mi presento sono Cosimo Amico rappresentante della Energy tours, Il sig. Luca La spina con sua moglie Denis non raccontano esattamente come sono andate le cose, Noi sono 16 anni che facciamo questo lavoro,(a fatto il tour con Noi lo srittore della Lonely Planet) fortunatamente sono rari i nostri errori comunque sbagliare è umano, con questa coppia Abbiamo avuto problemi al ricevimento questo lo ammetto, però non ammetto che dica che a Los Roques gli volevamo cambiare posada solo per un nostro capriccio, la posada alla quale ci eravamo messi d' accordo era una posada Basica, io con il sig. La Spina avevamo discusso per telefono sul tipo di posada che avrebbero voluto lui mi disse che non voleva spendere molto io gli proposi allora la posada Gremary lui mi ha detto che era d' accordo, questo accordo era via telefonica, un' altro errore commesso con loro è che al posto della posada basica Gremary gli abbiamo mandati in una posada di lusso la Macanao Lodge una delle poche posade sul mare la differenza tra le due posade è veramente grande, mia moglia accortasi dell' errore gli ha chiamati dicendogli dell' errore che avrebbero dovuto cambiare posada non c'è stato verso di fargliela cambiare noi in questa storia abbiamo pagato abbastanza ci è costato $ 1140 sotto c'è il programma inviato e la risposta del sig. La spina che optava per una sistemazione basica potete vedere voi stessi, dimenticavo la Aereolinea con la quale sono arrivati gli aveva smarrito la valigia, mia Moglie gli ha regalato una valigia e dei vestiti a sua Moglie,ripeto noi abbiamo commesso un' errore ma lo abbiamo pagato caro.





    Il giorno 23 dicembre 2010 13:02, luca la spina ha scritto:



    Salve Cosimo,
    il periodo e' ovviamente agosto anke se nn posso darti le date con certezza (credo dal 07/08/2011).Mi serviva sapere quanto tempo prima bisogna prenotare per nn aver problemi in quel periodo;se si poteva aggiungere 1-2 giorni di soggiorno mare al pacchetto piu' economico (Canaima, Salto angel+ Los Roques),se voi avevate la possibilita' di prenotare il viaggio dal Venezuela(dicono ke si risparmia qualcosina) facendoti avere ovviamente date certe e aereoporti di partenza,ed le eventuali modalita' di pagamento (quanto anticipare e quando il saldo).
    1000 grazie a presto Luca.






    Date: Wed, 1 Dec 2010 21:54:28 -0430
    Subject: venezuela
    From: cosimoamico@gmail.com
    To: lucalaspina@hotmail.it




    ENERGY TOURS c.a.
    Viajes y Turismo vt. 2324




    Buongiorno,
    Ecco un programma con preventivo.la differenza del prezzo sta nel tipo di sistemazioni, le tasse aereoportuari si aggirono intorno a $ 30




    VENEZUELA


    giorno 01: CARACAS(-/-/-) Aereoporto nazionale Volo Caracas/Ciudad Bolivar ricevimento in Ciudad Bolivar transporto posada notte posada Don Francesco.

    giorno 02:CIUDAD BOLIVAR/ CANAIMA - SALTO ANGEL 3 giorni e 2 notti: (-/L/D) Volo Ciudad Bolivar/Canaima escursione laguna di canaima e il Salto Sapo dall'aspetto insolito ci si puó caminare sotto, notte campamento . pensione completa.

    giorno 03: CANAIMA(B/L/D) Navigando per il Río Churun si arriva all'isola ratoncito , si fa una camminata nelle foresta tropicale di circa 1 ora dove si potranno ammirare le diferenti specie di piante e di uccelli,si arriva ai piedi del SALTO ANGEL, dove si puó fare il bagno nel pozo del salto. Notte accampamento isola ratoncito di fronte al salto Angel, pensione completa.

    giorno 04: CANAIMA CIUDAD BOLIVAR (B/-/-) Dopo colazione Si rientra a Canaima ci si ferma al Pozo de la Felicidad, e il tempo di farsi un bagno alla Laguna. Rientro a Ciudad Bolívar. Ricevimento e trasferimento posada

    giorno 05: CIUDAD BOLIVAR/LOS ROQUES(-/-/D) trasferimento aereoporto. volo Ciudad Bolivar/Caracas/Los Roques Giornata di relax a Los Roques"Paradiso terrestre", così Cristoforo Colombo definì l'arcipelago di Los Roques, un insieme di stupefacente splendore composto da una quarantina di isole e cayos. Los Roques è giustamente famoso per le bianchissime spiagge e per la bellezza pressoché incontaminata del suo ambiente. L'arcipelago cositiuisce una delle riserve marine più grandi del Mare dei Carabi.Pernottamento in posada

    giorno 06: LOS ROQUES (B/L/D) Pensione completa
    giorno 07: LOS ROQUES (B/L/D) Pensione completa
    giorno 08: LOS ROQUES (B/L/D) Pensione completa
    giorno 09: LOS ROQUES(B/L/D) Pensione completa
    giorno 10: LOS ROQUES (B/L/D) Pensione completa
    giorno 11: LOS ROQUES / CARACAS (B/-/-) Prima colazione in posada e trasferimento in aeroporto. Partenza per Caracas.

    INCLUDE
    volo Caracas/Ciudad Bolivar
    notte posada
    Volo Ciudad Bolivar/Canaima
    Canaima 03 giorni 02 notti pensione completa
    volo Canaima/Ciudad Bolivar
    notte posada
    volo Ciudad Bolivar/Caracas/Los Roques
    Los Roques 07 giorni 06 notti Pensione completa
    volo Los Roques/Caracas
    Tutto come da programma


    NON INCLUDE:
    Tassa entrata al parco Canaima e Los Roques circa $ 25
    Tassa aereopurtuaria

    Costo $ USA 2090 per persona Base 2 persone
    Costo $ USA 1520 per persona sistemazioni basiche
  2. LUCADENIS
    , 23/8/2011 21:16
    Salve a tutti,
    siamo appena tornati dal meraviglioso Venezuela,noi abbiamo fatto 2 giorni nel delta dell'Orinoco,6 a Los Roques e 2 giorni a Caracas.Anke noi purtroppo ci siamo fidati di Energy Tour,dico purtroppo xrke' a diff. d qualke altro nn possiamo certo parlare bene di questa pseudo agenzia.Elenchero' solamente qualcuna delle tante mancanze ke abbiamo subito in 10 giorni.Arriviamo il 06-08-2011 all'aereoporto di Caracas e voila' nn troviamo nessuno ke c aspetta,grazie ad 1 guardia riusciamo a contattarlo e sorpresa ci dice "pero' l'aereo ha ritardato",ha ritardato cosa 30 minuti e allora.........Bene ci fa accompagnare in un motel credo nn voglio esagerare il peggiore d tutto il Venezuela.La mattina succ. appuntamento alle 09:00 un taxi dovrebbe portarci all'aereoporto x andare a Ciudad,altra sorpresa alle 10 nn si vede anima viva,iniziamo a telefonare Beatriz ci da notizie frammentarie,proviamo a contattare Cosimo ma niente da fare ,verso l'una finalmente richiamano in hotel e parlando direttamente con il centralinista ci organizza con il taxi dell'hotel un city tour a Caracas nel frattempo avevamo perso anke l'aereo per Ciudad visto ke era fissato per le 10:30.Poco male facciamo sto tour con il tassista ke nn spiccicava una parola d'italiano e alle 16:30 aereoporto.Arriviamo a Ciudad dove stranamente troviamo la sig.ra Beatriz ke c porta alla posada.Doccia e a dormire.Sveglia presto(la sig.ra gentilissima ci da qualke maglia perche' a Roma ci hanno smarrito i bagagli credo l'unica cosa di positivo ke hanno fatto)e si parte alla volta del delta dove ad aspettarci ci viene assicurato ci sara' il famoso Cosimo.Si arriva e altra sorpresa Cosimo nn c sta nemmeno qui.2 giorni e 2 notti in un accampamento in cui il tot delle persone presenti eravamo noi 2 piu' il barcaiolo e la cuoca.Si va a Los Roques e anke qui le novita' nn tardano ad arrivare.Telefona Beatriz e c dice ke dobbiamo stare 2 giorni in una posada e 4 in un'altra,dopo ke da 3 mesi era stato detto ke la posada era appunto quella dei primi 2 giorni,ovviamente l'altra era molto piu' scarsa.Stavolta mi impunto e nn cambio posada, con la conseguenza abbastanza dolorosa d vedermi negato il cambio di orario dell'aereo da Los Roques a Caracas (aereo alle 07:30)ed volo intercontinentale alle 19:30 morale della favola altro giorno a Caracas con noleggio di guida alla modica cifra d 100 dollari(spesi anke bene perke' abbiamo visto quasi tutto cio' ke bisognava vedere).Morale della favola il Venezuela e' un paese meraviglioso,per certi versi controverso da ritornarci ma ovviamente mai piu' con Energy Tour
  3. ValeMira
    , 6/3/2011 20:06
    Ciao,
    complimenti per il bel racconto. Anche noi avevamo una mezza idea di fare lo stesso giro ad Agosto. Abbiamo trovato un volo abbastanza economico. Posso chiedervi quanto costa un viaggio tipo il vostro (volo escluso) per 20 gg? è obbligatorio affidarsi ad una guida locale per questioni di sicurezza o si può fare in autonomia? grazie delle prime dritte

    Vale

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