Tropea, scelta azzeccata!

In Calabria ci mettono il cuore...

  • di giogio77
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro

Il pomeriggio ci rilassiamo sulla veranda e nel giardino antistante la nostra camera mentre Giulia “testa” lo scivolino a disposizione dei più piccoli. Prima di sera facciamo un giro perlustrativo fino a Capo Vaticano che non abbiamo ancora visto. Brattirò si trova a metà strada tra le spiagge di Tropea e Capo Vaticano. Anche qui le spiagge sono meravigliose. Ritorneremo nei prossimi giorni. La sera, dopo aver abbondantemente cenato nel nostro ristorante, partiamo alla scoperta di Tropea by night. Parcheggiamo nel grande parcheggio vicino Viale Pietro I Ruffo di Calabria e dopo pochi metri siamo nel centro storico tropeano, meta dello struscio serale per eccellenza. Percorriamo tutto Corso Vittorio Emanuele, l'animata via dello shopping e dei locali. Al centro del Corso c'è il Largo Mercato, piazzetta il cui simbolo è una piccola fontana di granito, chiamata le tre fontane. Poco dopo Largo Mercato c'è la nota Piazza Ercole, cuore del centro storico. Alla fine di Corso Vittorio Emanuele c'è l'“Affaccio di Liliano”, la più nota terrazza panoramica di Tropea che però la sera non dà il meglio di sé. Tornando indietro sempre lungo il Corso imbocchiamo la frequentata e turistica via Roma fino ad arrivare a Largo Duomo con la normanna Cattedrale di Tropea. Non distante dalla Cattedrale c'è Largo Galluppi. Tornati in Corso Vittorio Emanuele ci fermiamo a prenotare la gita alle Isole Eolie per il mercoledì successivo nell'ufficio turistico della “Comerci”. Prezzo 35 Euro a persona con partenza dal porto di Tropea. Consigliatissima sia la gita che la compagnia di navigazione.

2° giorno Tropea e Le Castella La mattina scorre tranquilla sulla spiaggia di Tropea. Il mare è come al solito superlativo e il cielo terso. Decidiamo di sfruttare la mezza pensione a pranzo e quindi torniamo a mangiare in albergo. Prendiamo un antipasto tipico (col quale siamo già sazi) a base di salumi, latticini, legumi, verdure e come primo le tagliatelle fatte in casa con i funghi porcini. Queste ultime in realtà dovrebbero definirsi porcini con le tagliatelle visti i tantissimi funghi presenti. Giulia invece si gusta la sua pasta al sugo, prosciutto e mozzarella. Come sempre massima disponibilità e accoglienza da parte di Pasquale, Adriano, Mario e del loro staff. Il pomeriggio, invece, decidiamo di fare una gita a Le Castella, situato sullo Ionio e distante da Tropea circa 2 ore di macchina. Le Castella è una frazione di Isola Capo Rizzuto, è situata sulla costa ionica calabrese ed è famosa per la sua grande fortezza sul mare, recentemente restaurata. Un grande e lungo viale lastricato, pieno di negozietti turistici e di ristorantini, conduce alla scenografica e bella Fortezza aragonese. L'imponente e ben conservata Fortezza di Le Castella è costruita al centro di un isolotto collegato alla terraferma da una stretta striscia di sabbia. Volendo si può anche entrare. Noi ci limitiamo a fare un giro lungo una parte del suo perimetro e ad ammirare da qui un romantico tramonto sul mare (rincorrendo Giulia che ha deciso che è il momento di cantare e ballare sulle note di “Alors on danse”). Stasera decidiamo di andare a mangiare il pesce e optiamo per un ristorante visto lungo la strada per andare a Capo Vaticano. Si tratta del “Ristorante La Bussola”, un ristorante con annesso un albergo carino con una bella piscina. Per una cena completa (inclusi 1 litro d'acqua e mezzo litro di vino) si spendono 40 Euro a testa. Prendiamo un antipasto di mare buono ma non molto variegato, una pasta al salmone deliziosa, una frittura di pesce di buona qualità ma di scarsa quantità, un ottimo gelato di Pizzo e un caffè. Amaro offerto dalla casa. Una menzione d'onore al giovane Giuseppe, il prototipo del cameriere (quasi) perfetto. Attento, affabile, con la battuta pronta ma allo stesso tempo professionale. Lo citiamo con piacere a dimostrazione che l'umilità e la gentilezza nella vita qualche volta pagano. Alla cassa invece paghiamo frettolosamente e nei pochi minuti in cui dovrebbe servirci il signore preposto continua contemporaneamente a fare altro. Con la conseguenza che anziché farci pagare bancomat (gratuito), come gli avevamo espressamente detto, ci fa pagare carta (per la quale paghiamo la commissione).

3° giorno Tropea e Capo Vaticano Stamattina ce la prendiamo comoda e con calma decidiamo di fare un piccolo tour diurno della cittadina di Tropea. Lasciamo la macchina nel nostro consueto parcheggio a due passi dal centro storico e, passeggino alla mano, partiamo. Il centro storico è situato su un alto costone roccioso a picco sul mare e per raggiungere la spiaggia a piedi bisogna percorrere delle ampie scalinate che scendono verso il Lungomare. Percorriamo Corso Vittorio Emanuele, il viale principale, e ci dirigiamo immediatamente all'affaccio di Liliano. La vista è straordinaria e viene voglia di tuffarsi nel sottostante mare caraibico. Davvero molto scenografico. Lasciato l'affaccio e dopo aver acquistato diversi souvenir prendiamo via Roma incrociando il piccolo vicoletto del Monte e la Cattedrale con la retrostante piazzetta panoramica. Da qui ci inoltriamo senza una meta ben precisa in un dedalo di vicoletti e piazzette sui quali affacciano palazzi di antico prestigio spesso in rovina e semi abbandonati. Lo stesso vale per i vicoli che il più delle volte non sono lastricati ma semplicemente cementificati. L'impressione generale è che il centro storico di Tropea sia un gioiellino ben poco valorizzato e soprattutto troppo poco curato. Nella stesse centralissime vie basta alzare gli occhi verso l'alto per notare la fatiscenza dei bei edifici che vi si affacciano. Ritornati su Corso Vittorio Emanuele facciamo un ultimo giro lungo via Umberto I, la grande Piazza Vittorio Veneto con i suoi tanti negozietti e i ristorantini tipici e la deliziosa Piazzetta del Cannone, una panoramica terrazza con bel affaccio sulle spiagge, la rupe con Santa Maria dell'Isola e l'adiacente e ben tenuta scalinata che conduce direttamente alla spiaggia. Moltissimi sono i negozietti di souvenir e prodotti tipici che incrociamo. In bella mostra non manca la famosa cipolla rossa di Tropea così come i vasetti della piccante n'duja calabrese. Ovviamente anche noi non manchiamo di fare acquisti di prodotti gastronomici e souvenir vari. Per pranzo andiamo sul Lungomare Sorrentino e ci fermiamo nel “Ristorante Pizzeria Maregrande” situato a due passi dal mare affianco alla rupe con la Chiesa di Santa Maria dell'Isola e al grande parcheggio pubblico. Prendiamo due margherite, una coca, una bottiglia d'acqua, un gelato e un caffè spendendo 10 Euro e 15 centesimi a testa. La pizza è buona, le ragazze ai tavoli gentili e il prezzo giusto. Che ci chiedano anche i centesimi però non ci era mai capitato. Dopo aver trascorso l'intera mattinata a Tropea il pomeriggio lo dedichiamo alla zona di Capo Vaticano e alle sue spiagge. Capo Vaticano non è un centro abitato ma è costituita da una serie di magnifiche spiagge e piccole baie con sabbia chiara e mare turchese intervallate da strapiombi con panorami mozzafiato e favolosi belvedere. Quindi lasciata Tropea e andando verso Santa Domenica la nostra prima tappa è la Baia di Riaci. La Baia di Riaci è molto conosciuta e frequentata ed è una baia molto carina con una grande spiaggia dominata da scogliere calcaree e bagnata da un mare azzurro e cristallino. Molto suggestivo lo Scoglio Grande che emerge dalle acque a due passi dalla riva. Proseguendo per Capo Vaticano seguendo le indicazioni per il “Camping Formicoli” si incontra una rapida stradina sulla destra che termina con la spiaggia di Formicoli. La spiaggia di Formicoli, lunga e stretta, con gli scogli a ridosso della riva è una spiaggetta tranquilla frequentata dalla gente del posto ed è per la maggior parte libera. Carina anche la Spiaggia del Tono che ammiriamo dall'alto con i suoi bei colori

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Commenti
  1. Travellero
    , 1/8/2012 14:43
    Questo diario è stato davvero utilissimo. Siamo stati un villaggio in Calabria proprio quest'estate a Marina di Mandatoriccio al Class Hotel Mandatoriccio Resort e lo abbiamo usato come base per i nostri giretti per questa splendida regione e i vostri consigli ci sono tornati utilissimi.
    Il mare è bellissimo e i posti sono mozzafiato. Una nota di merito va anche alla bellezza del villaggio Class Hotel.

    Grazie ancora
  2. Ilariav78
    , 20/7/2011 16:55
    Grazie mille per i preziosi suggerimenti...abbiamo soggiornato alla "Casareccia da Franco" e ci siamo trovati benissimo!!! Posto bellissimo, cibo ottimo e persone davvero squisite.

    Grazie ancora per la bella vacanza!

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