Abbiamo scelto, come prima volta in Tanzania, di andare ad esplorare i parchi del nord e di trascorrere anche un po’ di giorni a Zanzibar per rilassarci e anche perché l’isola ci ha sempre attirato molto...
Abbiamo scelto, come prima volta in Tanzania, di andare ad esplorare i parchi del nord e di trascorrere anche un po’ di giorni a Zanzibar per rilassarci e anche perché l’isola ci ha sempre attirato molto. Nonostante i molti viaggi fatti, la Tanzania ci ha veramente incantato, e consigliamo a chiunque di viaggiare in questo bellissimo Paese. Speriamo di tornare prima o poi e visitare anche il sud o altre zone che non abbiamo avuto modo di vedere. Prima di tutto scriviamo le informazioni che possono essere utili ad altri viaggiatori per pianificare e organizzare il viaggio, e poi il nostro itinerario giorno per giorno per descrivere i posti e quello che abbiamo fatto più in dettaglio…
Voli: abbiamo prenotato i voli direttamente sul sito dell’Ethiopian Airlines, da Roma al Kilimangiaro all’andata (scalo ad Addis Abeba), e da Zanzibar a Roma al ritorno (sempre via Addis Abeba). Il costo è stato intorno ai 600 euro, conveniente considerato che abbiamo viaggiato in alta stagione e abbiamo chiesto come città di ripartenza una diversa da quella di arrivo. Per andare a Roma, abbiamo prenotato un volo da Genova con la Blu Express che fa prezzi molto contenuti.
Organizzazione locale: ci siamo affidati ad una agenzia locale per tutto l’itinerario (safari + zanzibar) e i vari trasferimenti in loco, la Hyppo Tours.
Per noi, a differenza di come viaggiamo di solito, questo doveva rappresentare un viaggio tranquillo; avevamo quindi deciso fin dall’inizio che non ci saremmo neanche informati riguardo alla possibilità di noleggiare una jeep e organizzarci tutto per conto nostro. Per limitare lo sbattimento al massimo, abbiamo scelto un’agenzia che ci desse affidabilità e che avesse buone referenze dagli altri "turisti per caso" e ci siamo completamente affidati a loro per tutta l’organizzazione in loco. Abbiamo scelto l’opzione campeggio (assolutamente azzeccata secondo noi), e abbiamo chiesto loro un itinerario che comprendesse i parchi del nord che ritenevano più belli da visitare e poi una settimana a Zanzibar. Francesca dell’agenzia si è occupata di tutto, proponendoci un itinerario che a noi andava bene, inclusivo di tutto. Consiglio spassionatamente questa agenzia perché il viaggio è stato letteralmente perfetto, e nonostante non le avessimo dato molti input, tutto si è rivelato in accordo al nostro gusto e desideri. Abbiamo inviato loro il bonifico totale prima di partire (so che alcuni sono restii, ma io generalmente mi fido e non ho mai avuto problemi, cercando naturalmente agenzie affidabili in partenza).
Visti: si possono ottenere anche all’arrivo ma per evitare problemi siamo andati prima di partire al consolato tanzaniano a Milano che in 10 minuti ha completato la pratica. Bisogna chiamarli e prendere appuntamento. All’ingresso in Tanzania, al Kilimangiaro Int Airport, la pratica è stata veloce non fosse che ci hanno richiesto il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla (perché provenivamo da Addis Abeba). E’ bastato chiarire che siamo stati in Etiopia solo il tempo di cambiare volo e ci hanno fatto entrare.
Vaccinazioni: non ne abbiamo fatte, e non ce ne sono di obbligatorie. Ci sono diverse scuole di pensiero riguardo all’anti malarica; in generale la nostra opinione è di curarci solo se strettamente necessario e di sicuro non in via preventiva. Pertanto, non abbiamo mai fatto nessuna vaccinazione ma piuttosto viaggiamo nelle stagioni secche e cerchiamo di prevenire il più possibile le punture di zanzare. In Tanzania continentale le zanzare a luglio sono quasi inesistenti (qualcuna l’abbiamo vista…), e vestendoci coperti e dando l’anti zanzare siamo riusciti a evitare di essere punti del tutto. A Zanzibar e sulla costa invece ce ne sono un po’, ma il rischio di contrarre malattie è decisamente basso (a zanzibar) e non ci siamo preoccupati più di tanto (e anche così siamo stati punti pochissime volte). Anche la cura omeopatica anti zanzara che abbiamo fatto prima e durante il viaggio deve aver aiutato in questo senso: chiedere in farmacia