Meravigliosa africa australe: sudafrica, zimbawe

Africa, bellissima Africa! Il nostro viaggio, mio e del mio neomaritino Davide, inizia il 5 giugno 2006 con un simpatico tragitto Cagliari - Roma - Francoforte - Johannesburg - Cape Town durato appena 38 ore!!! Ma che esperienza! Il mal ...

  • di B.M.
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Africa, bellissima Africa! Il nostro viaggio, mio e del mio neomaritino Davide, inizia il 5 giugno 2006 con un simpatico tragitto Cagliari - Roma - Francoforte - Johannesburg - Cape Town durato appena 38 ore!!! Ma che esperienza! Il mal d'Africa arriva subito, appena respiri la prima boccata d'aria in quel grande continente... E' appena iniziata e già voglio restarci per sempre! Eccola la Perla d'Africa, Cape Town, città di mare adagiata in una baia ai confini del mondo. Ci regalerà tante emozioni con gli animali e il bellissimo mare (detto da una che ha il mare della Sardegna x tutto l'anno a disposizione, si può capire quanta meraviglia ), un susseguirsi di 3 giorni di bellezze della natura da lasciare a bocca aperta chiunque. Il primo giorno l'isola delle foche (Duiker Island ), tantissime e tutte adagiate a prendere il sole di una splendida giornata dell'inverno australe su un'unica roccia (piuttosto puzzolenti a dir la verità! ). E poi via lungo la penisola fino al Capo di Buona Speranza che tanto stupì x la sua bellezza il mitico Vasco de Gama il quale lo doppiò per primo nel 1497. C'è qui una riserva naturale ricchissima di flora e fauna di ogni genere (a me ricorda tanto la Sardegna, sarà per la presenza del mare ). Il pericolo più grande qui sono i babbuini: non puoi assolutamente portarti nulla che assomigli a del cibo: loro sono li, nascosti da qualche parte a scrutare fra i turisti così non appena capiscono che possono trovare del cibo, corrono da te e ti strappano tutto ciò che hai...Incredibile! Ovviamente tutti lasciamo qualsiasi cosa sul pulman!!! Capo di Buona Speranza ( Cape of Good Hope ) è tradizionalmente considerato il punto più a sud dell'Africa ed il punto d'incontro fra i due oceani Indiano ed Atlantico. In realtà tale punto è localizzato a Capo Aghulas.

La mattinata termina insieme ai pinguini: continuo ad affermare che sembra di stare sul nostro mare, solo che mentre da noi ci sono solo i cormorani, qui come si può vedere... Nel pomeriggio grazie ad una bellissima giornata di sole riusciamo a salire sulla Table Mountain. Questa è una montagna piatta che sovrasta Città del Capo. La cima della montagna è spesso circondata dalle nuvole che rendono impossibile la salita. Ma noi, definiti da Marcello, la nostra guida in città, italiani "paraculi ", non ne vediamo neppure una di nuvola, così, con una cabinovia semiaperta e rotante, saliamo su questo tetto della città. La vista è davvero notevole ed il tempo a disposizione è davvero troppo poco. Ma ci accontentiamo di questo spettacolo che la natura ci regala. Sulla Tavola è presente una flora molto molto simile alla macchia mediterranea che rafforza in me il pensiero di essere in terra sarda. Tra l'altro sta prendendo piede il pino marittimo...Insomma, che dire, sono a casa! 8 giugno 2006 E’ il secondo giorno del nostro viaggio di nozze. Di prima mattina visitiamo l’orto botanico di Kirstenbosch. Per raggiungerlo attraversiamo la città di Cape Town passando anche per il quartiere vip ( qua vive il mitico Wilbur Smith, uno dei miei scrittori preferiti, cui devo il mio amore immenso per l’Africa e che, dopo questo splendido viaggio, apprezzerò ancor di più perché davvero imbattibile nelle sue descrizioni di questo grande paese).

Kirstenbosch è caratterizzato da un verde che secondo me esiste solo nelle favole. Sembra di stare in un cartone animato: mille colori, mille fiori e piante gigantesche in un territorio di “appena” 530 ettari: qui vediamo anche il fiore nazionale del Sudafrica, la Protea

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