Eccoci, anche quest'anno come prima meta per la vacanza e come regalo per la mia laurea abbiamo scelto New York. L'anno scorso ci siamo stati nel periodo di Natale e abbiamo visitato i monumenti e i luoghi di interesse più ...
Eccoci, anche quest'anno come prima meta per la vacanza e come regalo per la mia laurea abbiamo scelto New York. L'anno scorso ci siamo stati nel periodo di Natale e abbiamo visitato i monumenti e i luoghi di interesse più importanti e turistici.
Ma si sa, New York è immensa e anche se bastano 5 giorni per visitare le cose succitate, ci sono tutti gli altri angoli dei diversi quartieri che formano e completano la bellezza della città e che meritano una visita.
Il primo giorno di viaggio (lunedì 15 febbraio) è stato utilizzato per gli spostamenti: Santa Teresa Gallura, Alghero, Roma e New York. Abbiamo preso un'offerta Alitalia davvero conveniente ma soprattutto comoda perchè il volo era diretto. Invece delle 9 ore e 1/2 previste dalla compagnia, la tratta è durata un'ora in meno ed è stata davvero molto tranquilla.
Alle 17:00 circa siamo atterrati al JFK. Le previsioni metereologiche erano preoccupanti visto che la settimana prima, New York e tutta la costa est, erano state attraversate da una bufera di neve come non se ne vedevano da anni e che ha paralizzato le città più importanti per alcuni giorni (all'atterraggio nevicava).
Ritiro immediato dei bagagli, controlli alla dogana piuttosto veloci (il che ci meraviglia); ah, un appunto: avete presente i fogli compilativi per l'entrata negli USA che la compagnia consegna durante il volo e che si consegnano alla dogana? bene, anche se le diciture (nome e cognome) sono in italiano SCRIVETE TUTTO IN INGLESE, in caso contrario (come il nostro) vi bacchetteranno e non ascolteranno ragioni cerchiandovi le modalità d'istruzione scritte con caratteri minuscoli nel retro del modulo facendovi sentire degli stupidi!.
Cmq, tornando al JFK, dopo una mezzoretta in tutto di routine aeroportuale ci rechiamo al front office degli shuttle e facciamo chiamare lo "super shuttle" prenotato on line precedentemente. Dopo un po’ di attesa saltiamo sul bus e fortunatamente veniamo accompagnati per primi al 222 east 39th street - EASTGATE TOWER.
Check-in veloce, ascensore fino al 14° piano e arriviamo alla camera che solo dopo qualche giorno scopriremo essere la stanza 1406 (come il film) ahhhh... No, scherzi a parte, l'hotel- appartamento è davvero comodo, pulito, spazioso, cucina con microonde, forno, frigo, utensili vari, bagno con vasca, divano letto, letto abbastanza ampio, scrivanie e tv, l'unica mancanza è l'wifi free (noi pensavamo che lo fosse invece è a pagamento ed è anche piuttosto caro, per le connessioni brevi ci colleghiamo con le reti non protette dei palazzi vicini, invece se dobbiamo utilizzare skype andiamo a Bryant Park che è situato vicino all'hotel e offre la connessione gratuitamente).e
Dopo aver appoggiato i bagagli ci procuriamo le mappe della subway forniteci dall'hotel e andiamo a comprare bisogni di prima necessita come la colazione (nonostante New York pulluli di locali carini dove assaggiare, anzi saziarsi, con i piatti tipici della colazione americana già prima di partire decidiamo, per questioni economiche, di farla in hotel. Scegliamo (e ce ne pentiamo) DAGOSTINO'S (un po’ troppo caro e poco fornito) io consiglio i classici DUANE & READE o CVS Pharmacy.
Dopo una non lunghissima dormita ed un jet leg stranamente presente ci prepariamo per affrontare la nostra prima vera giornata Newyorkese 2010.
Apriamo le finestre e... Nevica! senza perderci d'animo ci imbaccucchiamo, andiamo alla Gran Central Terminal sulla 42 e facciamo le metro card ($48,00). Andiamo verso Central Park immaginando che con la neve meriti una visita; è cosi, l'effetto è straordinario, scoiattoli che saltano e corrono tra le dune di neve per raggiungere con non pochi ostacoli i ripari sugli alberi, fiocchi di neve giganti che cadono da questi, insomma molto bello... Intanto però la neve aumenta e le nostre scarpe sono ormai zuppe.
E' ora di pranzo e visto il tempo prendiamo il primo fast food sulla strada (Wendy's), dopo il pranzo ci rechiamo da Century 21 vicino al WTC dove acquisto sotto consiglio di Giuseppe un paio di stivali in gomma molto fashion a 20$ (un'affare!)