Parchi dell'ovest e Las Vegas on the road!

Inizio a pensare agli States verso i primi di gennaio, le ferie le ho solo ad agosto o settembre, agosto lo escludo a priori perchè è troppo caro. Cercando sul Giramondo dove andare e dove non andare in questo mese ...

  • di triestina84
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Inizio a pensare agli States verso i primi di gennaio, le ferie le ho solo ad agosto o settembre, agosto lo escludo a priori perchè è troppo caro. Cercando sul Giramondo dove andare e dove non andare in questo mese alla fine propongo a mio moroso 2 scelte: Stati Uniti o Safari in Tanzania più Zanzibar. Dopo un'attenda riflessione escludiamo la seconda opzione per i troppi soldi e per tutte le vaccinazioni e profilassi che si devono fare.

Adesso dobbiamo decidere dove andare negli States. Siamo abbastanza concordi nel fare il classico tour dei parchi dell'ovest e visto che è il nostro primo viaggio e per altre motivazioni sto pensando di fare il tour in pullman, con Viaggidea dell'Alpitour (anche perchè avevo un buono da spendere con loro entro ottobre 2008). Vado in agenzia da una mia amica e mi faccio fare il preventivo: dal prezzo di 2.200 euro secondo catalogo arriviamo ad oltre 2.800 euro!! Ma come è possibile? Mi dice che è il prezzo dei voli che influenza il prezzo in questo modo, ma cavolo è febbraio, non è manco uscito il catalogo cartaceo e già il prezzo aumenta in questo modo? Scoraggiati torniamo a casa, ci buttiamo in internet sul sito di Viaggidea e guardiamo le altre opzioni e vediamo i Fly&Drive, uno poi ci viene sui 1.500 €. Parliamo dell'idea di viaggiare da soli, in auto per gli States e il mio ragazzo Emanuele dice di non aver nessun tipo di problema a questa tipologia di viaggio e allora decidiamo per il Fly&Drive Easy Experience al quale ci aggiungiamo altre 5 notti a Las Vegas.

A marzo prenotiamo. I voli li scegliamo noi e optiamo per la Delta Airlines, scegliamo l'auto, un midsuv, e l'ultimo hotel di Las Vegas dove pernottare, il Luxor, per gli altri hotel scegliamo la categoria standard (per la superior ci volevano altri 200 € a testa).

Nel frattempo io inizio a leggere i diari di viaggio fatti dai giramondini e dai turisti per caso prima di me in questi posti, mi compro la guida “Stati Uniti occidentali” della Lonely Planet (che non è piaciuta) e “USA Ovest i parchi nazionali con Las Vegas” della Routard, che ci è stata di grande aiuto e che è partita con noi.

Una settimana prima di partire ci arrivano i documenti di viaggio: un blocchetto con i biglietti aerei, uno con tutti i documenti relativi al tour e uno con tutti i voucher per singoli hotel. Poi la mia amica ci consegna le carte relative all’assicurazione e simili e i tutti i numeri da chiamare in caso di problemi, tra i quali anche quello dell’assistente residente negli USA (anche se si trovava in Florida e noi facevamo il tour dei parchi in Arizona, Uthat e Nevada) che per fortuna non abbiamo avuto bisogno di chiamare. Per ultimo il libricino-guida personale fatto dal t.O. Americano che collabora con Viaggidea, nel quale ci dicevano giorno per giorno il percorso che dovevamo fare (con la cartina), cosa c’era da vedere durante il percorso, in che hotel alloggiavamo (anche qui c’era la cartina e le foto dell’hotel con tutti i servizi che offriva), cosa fare e vedere nei parchi..Veramente una guida utile.

Abbiamo prenotato a marzo per settembre e quesi mesi mi sono sembreti un'eternità, poi bum! È arrivato il giorno della partenza! Domenica 14 settembre 2008 Partiamo alle 5 di mattina in auto, grazie al passaggio di un amico del mio ragazzo, verso l'aeroporto Marco Polo di Venezia dove, alle 8.30, dobbiamo fare il check in per volo verso New York con la Delta Airlines per poi prendere la coincidenza per Las Vegas. E' un peccato arrivare a New York e non vederla, ma ci teniamo questa meta per il prossimo viaggio (detto e fatto!!). Alle 11.30 il nostro aereo parte puntuale e ci aspettano più di nove ore di volo “in solitaria”, in quanto io e Emanuele non siamo vicini di posto. Per fortuna il mio compagno di seduta è un ragazzo texano che lavora ad Aviano e parla italiano così chiaccheriamo un po'; Emanuele è meno fortunato: il suo compagno di viaggio è un russo chiaccherone che si scola litri di vino durante tutto il volo. Già durante il volo sento lo spirito americano..Nel cibo!! Non faccio altro che mangiare gli snack e i vari pasti (cannelloni con spinaci, insalata, pizza, gelato..Detta così non suona molto “americano” visto che i cibi erano italiani..) che ci portano, il tutto contornato da coca cola e altre bibite che ci vengono servite in continuazione! I miei propositi di non mangiare troppo vanno a farsi benedire non appena lascio il continente europeo

  • 14356 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Rolex L'indiano
    , 3/6/2010 04:18
    bellissimo il tuo resoconto, complimenti sinceri...

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social