Attraverso il west!

Era già da qualche anno che pensavamo al sud-ovest degli USA come meta delle nostre vacanza estive ma, per motivi diversi, avevamo rimandato l’ipotesi a data da destinarsi. Bene, quest’anno, complice anche il cambio favorevole, decidiamo che “ora o mai ...

  • di Tere76
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Era già da qualche anno che pensavamo al sud-ovest degli USA come meta delle nostre vacanza estive ma, per motivi diversi, avevamo rimandato l’ipotesi a data da destinarsi. Bene, quest’anno, complice anche il cambio favorevole, decidiamo che “ora o mai più” e ci buttiamo a capofitto nell’organizzazione di questa vacanza che è stata pianificata, studiata e messa a punto in rigoroso stile “fai da te”, affidandoci ad un paio di guide (Lonely Planet – non entusiasmante – e Guide Routard – più ricca di consigli), a internet e ai preziosi diari di viaggio trovati su “Turisti per caso”.

Qualche informazione generale: - VOLO: prenotato ad aprile utilizzando il sito Expedia. Abbiamo volato con US Airways da Milano Malpensa via Philadelpia (€ 1.060,00 a testa): voli sempre puntualissimi e bagagli arrivati a destinazione. Certo, il confort ha lasciato un po’ a desiderare (es. Schermo unico per tutti i passeggeri). - AUTO: prenotata tramite il sito Enoleggioauto.It, abbiamo scelto un modello tipo Pontiac G6 al prezzo di 412 euro per 16 giorni, comprensivi di assicurazioni e secondo guidatore. L’auto che ci è stata data (una KIA OPTIMA) era comodissima e spaziosa, non ci ha piantato mai in asso nonostante tutte le miglia percorse e lo stato delle strade non certo ottimale. Non abbiamo preso il navigatore e non ne abbiamo avuto bisogno: con una buona cartina e i percorsi studiati (grazie al sito mapquest.Com) abbiamo trovato facilmente la strada giusta.

- ASSICURAZIONE SANITARIA: da fare assolutamente, noi abbiamo stipulato un’assicurazione tipo “mondial care” con Elvia (€ 129 a testa). Queste le tappe principali del nostro viaggio: 25-27 luglio: San Francisco 28 luglio: Yosemite NP 29 luglio: Sequoia NP 30 luglio: Death Valley – Las Vegas 31 luglio: Las Vegas 1 agosto: Zion NP 2 agosto: Bryce Canyon – Scenic B.Way 12/24 per Moab 3 agosto: Arches NP – Dead Horse Point SP – Canyonland (Island in the Sky) 4 agosto: Mesa Verde NP 5 agosto: Monument Valley 6 agosto: Lake Powell – Antelope Canyon 7 agosto: Grand Canyon 8 agosto: Williams 9/10 agosto: Santa Barbara 11 agosto: da Santa Barbara a Monterrey lungo la costa 12/14 agosto: San Diego 25 luglio: eccoci finalmente pronti per la tanto desiderata e agognata partenza! Sono le 7.00 del mattino e siamo già a Malpensa, imbarchiamo tutti i nostri bagagli e partiamo per Philadelphia. Le 8,5 ore di viaggio passano tranquille, tra qualche spuntino, film e libri. Arriviamo alle 13.00 puntuali a Philadelphia e sbrighiamo abbastanza velocemente le formalità d’ingresso (tra cui breve colloquio con l’addetto all’immigrazione, comprensivo di foto e impronte). Il tempo di un pranzetto veloce e ci imbarchiamo per San Francisco, dove arriviamo dopo circa 5,5 ore di volo. Ritiriamo i bagagli (sì, ci sono tutti!) e cerchiamo la navetta prenotata dall’Italia (dal sito supershuttle.Com) che ci porta dritti dritti al motel che ci ospiterà per le prime tre notti (Lalunainn, motel carino in una zona tranquilla della città – quartiere di Marina - e ben collegato al centro dall’autobus n. 30. Pernottamento $ 124 a notte, tasse comprese). Sono le 9 di sera, con la poca forza che ci resta ci trasciniamo verso la più vicina tavola calda, giusto il tempo di un cheeseburger e andiamo a dormire sfiniti.

26 luglio: oggi sì che inizia la vera vacanza! Il tempo di una veloce colazione in motel e poi via alla scoperta della città. Con l’autobus n. 30 (segnalatoci alla reception del motel) arriviamo direttamente in Union Square e, da lì, iniziamo la visita della città: assistiamo all’arrivo del cable car e alla procedura di “rigiro” manuale, ma la fila per salire è troppo lunga e desistiamo (ci avrebbe portato via mezza giornata). Decidiamo di seguire i consigli della nostra guida e ci tuffiamo in Chinatown, attraverso un percorso divertente che ci porterà a visitare anche la fabbrica dei famosi “biscotti della fortuna” (a dire il vero non ci sono piaciuti molto), oltre ad alcuni edifici storici e a piazze interessanti. Dopo Chinatown passiamo al quartiere italiano di Nord Beach (molto carino) dove facciamo una pausa rilassante al “Caffè Trieste” e, infine, raggiungiamo la sommità della Coit Tower da dove abbiamo una vista favolosa della città, della baia e del Golden Gate (oggi siamo fortunati, è una splendida giornata di sole). Scendiamo dalla Coit Tower e raggiungiamo, sempre a piedi, il Pier 39, dove gironzoliamo tra numerosi bar e ristoranti e ci godiamo la vista dei leoni marini. Percorriamo poi tutta la zona dell’Embarcadero fino a Washington Square, dove ci rilassiamo su un bel prato a prendere il sole. Per terminare bene la giornata, decidiamo che oggi il tempo è troppo bello per non arrivare fino al Golden Gate, così con un paio di autobus ci arriviamo proprio sotto e ci godiamo una vista spettacolare del ponte al tramonto

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