New York Neew Yooork!

New York New Yooooooooork!!!!!!!!!!!! Certo che l’America sorprende. La vedi fin da bambino nei film, predomina nel mondo della politica, del cinema, dell’economia, della musica, ti entra nelle ossa e nemmeno te ne accorgi, poi vai lì e la tocchi. ...

  • di Irenitatiffany
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: da solo
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

New York New Yooooooooork!!!!!!!!!!!! Certo che l’America sorprende. La vedi fin da bambino nei film, predomina nel mondo della politica, del cinema, dell’economia, della musica, ti entra nelle ossa e nemmeno te ne accorgi, poi vai lì e la tocchi. Esiste davvero. L’America.

C’è un modo di dire quando ti capita qualcosa di bello: ho trovato l’America. Forse perché una volta si andava lì a cercar fortuna e quasi sempre ci si riusciva. Ancora oggi succede.

E’ generosa l’America. E senza che glielo chiedessi mi ha fatto un regalo bellissimo, qualcosa che desideravo tanto e non osavo più chiedere. Ma lei lo sapeva ed è andata sul sicuro. Io non ho potuto che accettare e gioire. Chi non accetta non merita ed io meritavo eccome se meritavo! Mi ha accolta una casa tutta colorata in un caldo abbraccio al dispetto del freddo di fuori. E ho visto tutto attraverso un filtro di sorrisi e serenità.

In America c’è sempre qualcuno che ti saluta, ti sorride, ti parla, ti coccola. Sempre. In America, se compri mezzo centro commerciale in un attimo di follia consumistica e poi dopo mezza giornata decidi di riportare tutto indietro, loro ti ridanno i soldi. E già. Assecondano la follia. Bello no? Appena arrivata all’aeroporto mi hanno preso le impronte digitali e fatto la fotografia. Non è tutto. Mi hanno chiesto perché ero lì, chi conoscevo e come, che lavoro facevo in Italia (commentando che son matta perché faccio l’insegnante) e poi finalmente mi hanno detto Merry Christmas e mi hanno lasciata entrare nel loro mondo. Che fatica! Sì sì l’America sorprende.

Pure quando vai ai bagni pubblici e li cerchi per mezzora nell’aeroporto, perché li chiamano restrooms, perché loro devono differenziarsi dal resto del mondo. Restrooms!!! Ovvio che non li trovassi, i bagni! Poi li trovi, entri e chiudi la porta ma in realtà resta un cm di spazio ai due lati della porta che permette a chi sta fuori di vederti mentre fai pipì. E no, così non si può! Ci sarà anche una telecamera nascosta da qualche parte, ne sono sicura. Attenti al flush poi, ti fa il bidet e l’acqua arriva quasi all’orlo della tazza così che temi possa fuoriuscire ed allagare la città, come in un film dell’orrore, e farti trovare in una fogna overground. A me i bagni colpiscono sempre un casino perché sono lo specchio della società. Una società, quella americana, che ti tiene sempre sotto controllo, pulito e coccolato ma sempre sorvegliato a distanza! Io lo so che il grande fratello mi osserva. Lo sento.

Poi decidi di entrare in un locale a bere una cosa calda o mangiare un boccone. Alto là! Non ti azzardare a dirigerti verso un tavolo, devi aspettare che qualcuno ti porti al tavolo anche se il locale è vuoto. Dopodiché il gentile cameriere di turno ti inizia a tormentare senza lasciarti un attimo di privacy. Everything’s ok? Need something else? Are you done? Do you want the bill? You can pay me! E se uno al ristorante volesse passarci un’oretta a fare una chiacchierata magari a lume di candela, quante volte ti spezzerebbero l’atmosfera? Ma agli americani piace. Loro così si sentono coccolati, considerati. E sono ben felici di lasciare il 18% di mancia, guai a non farlo! In America puoi pagare tutto con la carta di credito, anche un tè. In metro i distributori di biglietti prevedono l’uso della carta, una figata, no cash, inutile prelevare. Spero solo di non aver pagato la commissione per ogni cazzata che ho pagato se no sai le risate; l’avrò tirata fuori almeno dieci volte al giorno, la carta.

Perché lì tutto costa pochissimo! I vestiti, tutti, le grandi marche americane e non, gli accessori, persino i libri. Poi però il parcheggio a New York costa 14 $ l’ora e se mangi fuori spendi il doppio che a Roma però il cibo è buono! La carne, il salmone, le patate cucinate in ogni modo, le verdure, i fritti, il thai, il sushi, l’italiano, tutto da leccarsi i baffi specie dopo il dolce al cioccolato di Brenner! I taxi gialli invece non sono per nulla cari a parte nelle peak hours (quelle che gli inglesi chiamano rush hours) quando il traffico scorre davvero lento e tu paghi a tempo e allora salti giù dal taxi e te la fai a piedi, tanto ci metti di meno. My vagabond shoes are longing to stray..

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