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Cinque giorni in Slovenia

1 Partenza giovedì, più o meno alle otto. Riusciamo a godere di una bella acquetta prima di entrare col turno delle 12 nelle grotte di Postumia. Bellissime come le ricordavo con alcune piccole differenze: - Hanno ricoperto i passaggi con ...

  • di COMMA22
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in gruppo
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

1 Partenza giovedì, più o meno alle otto.

Riusciamo a godere di una bella acquetta prima di entrare col turno delle 12 nelle grotte di Postumia. Bellissime come le ricordavo con alcune piccole differenze: - Hanno ricoperto i passaggi con un cemento antisdrucciolo.

- Hanno tolto il proteo, una specie di salamandra bianca che vive solo qui, dalla vasca sul percorso dei turisti. Pare che questi gli dessero da mangiare facendolo star male.

- La grotta bianca è risulta molto più piccola di quanto non la ricordassi.

Queste grotte carsiche, italiane per quasi 30 anni, si estendono per 21km e sono forse le più famose al mondo. Al turista medio fanno fare un giro di circa 5 km di cui 2 su un trenino elettrico, 1,5 a piedi, e altri due sul trenino. In 200 anni sono venuti 30 milioni di visitatori.

Poi andiamo al castello di Prediana, poco lontano. “Poderoso, provocante e inespugnabile, come fatto apposta per divenire la dimora segreta del temerario cavalier Erasmo di Predjama” veramente una positiva sorpresa. Metà castello trova posto in una caverna; in alto internamente si accede ad un antro, ultima difesa del famigerato signore del luogo.

L’Hotel Jadran a Bled, famosa cittadina sull’omonimo lago, appare un buon compromesso qualità-prezzo. La finestra da’ sul castello sull’altra sponda del lago; sulle acque si esibiscono canottieri ed uccelli acquatici.

C’è ancora tempo per una visita alla gola di VINTGAR distante solo qualche chilometro. Il piccolo fiume, torrente mi parrebbe riduttivo, scorre in uno stretto canyon con rapide e cascate tra un frastuono assordante. Il percorso di 1,6 + 1,6 km attrezzato con passerelle e ponti rende possibile osservare il tutto da breve distanza. E’ stata una esperienza veramente affascinante.

L’ornitologo del gruppo ha visto pure un merlo acquaiolo tuffarsi nella corrente. Forse i nostri sfottò circa un avvistamento provocato dalla stanchezza erano ingiustificati perché l’uccello esiste veramente.

Non c’è più tempo se non per la cena, in un ristorante vicino al lago.

2 Il programma iniziale per venerdì: Tunnel sotto le alpi 8km, Klagenfurt città del drago, pranzo austriaco, Villach, Kraniscka Gora, escursione sul Triglav, ritorno a Bled viene modificato perché troppo impegnativo senza però assolutamente rinunciare al pranzo austriaco a base di porco e crauti, che alcuni definiscono fondamentale. Andiamo a Kraniscka Gora, la Cortina slovena, che è poco più di un paesotto pur con qualche negozio interessante e diversi alberghi. Dopo una breve visita attraverso il Wurzenpass arriviamo Villach. La strada non è molta ma le pendenze soprattutto dal lato austriaco sono notevoli (20%). Villach è una ridente cittadina con un piccolo centro storico in cui individuiamo il ristorante zum gold loewen in una antica caratteristica costruzione. Ottimi crauti per gli appassionati e buono il mio gulasch; prezzo incredibile come una pizza in Italia, meno di 15 Euro.

Grappino sul Wurzenpass ma comincia a piovere e la gita sul Triglav va a monte.

Il castello di Bled è una delusione: bello l’edificio, bellissima la collocazione ma poco interessante il contenuto. Un piccolo museo con molte cose in preparazione ma di talmente varia natura da non capire cosa ci volesse far vedere. E poi un ristorante, una rivendita di vini e 3 botteghe di souvenir, un bar: troppo poco per sette euro di biglietto di ingresso! Visto che c’è tempo andiamo ad una trentina di chilometri al lago Bohini che è bellissimo. Il posto è un po’ fuori mano e così è poco sfruttato turisticamente. C’è solo qualche albergo e un grande campeggio. L’acqua è straordinariamente limpida. Possiamo visitare una simpatica chiesetta in riva al lago con un grande san Cristoforo affrescato all’esterno. Peccato che sia tardi perché altrimenti sarebbe possibile un giro con un battello elettrico

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