Minivacanza in Sardegna

27 aprile 2008 Stranamente quest’anno riesco a “conquistare” qualche giorno di ferie a cavallo del ponte del primo maggio e subito mi attivo per trovare una soluzione di viaggio. Come al solito, all’ultimo minuto i prezzi degli aerei (per noi ...

  • di telly81
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

27 aprile 2008 Stranamente quest’anno riesco a “conquistare” qualche giorno di ferie a cavallo del ponte del primo maggio e subito mi attivo per trovare una soluzione di viaggio. Come al solito, all’ultimo minuto i prezzi degli aerei (per noi che viaggiamo solo low cost) sono lievitati, quindi va trovata un’alternativa. Si decide allora di cambiare mezzo di locomozione: traghetto e via, destinazione Sardegna! Prenotiamo con la Sardinia Ferries (per 2 persone AR e l’auto spendiamo circa 102 euro) la tratta Livorno – Golfo Aranci e alle 14.30 di domenica 27 aprile siamo in Sardegna. La domenica pomeriggio è tutta dedicata alla scoperta dei posti vip della Costa Smeralda: Porto Rotondo, Porto Cervo e Baia Sardinia. Si tratta di località veramente deliziose e sicuramente in questo periodo dell’anno si presentano nel massimo del loro splendore. Ovviamente i turisti sono pochi e regna un’incredibile tranquillità. Chissà che sensazioni diverse si vivranno in agosto!!! Nel tardo pomeriggio arriviamo a destinazione: abbiamo infatti prenotato per 5 notti un tukul presso il Camping Baia Saraceno di Palau a 13 euro a notte per persona. Per noi che siamo abituati a trascorrere le ferie in campeggio la sistemazione è perfetta: una piccolissima costruzione in muratura, molto spartana, ma pulita e soprattutto a 10 metri dal mare, con un tavolino rosso in dotazione che abbiamo sistemato praticamente sull’acqua, in modo tale da fare colazione in un contesto magnifico.

La sera giretto esplorativo a Palau e cena, poi a nanna.

28 aprile 2008 Oggi giornata di relax. Dopo un inverno assai intenso dal punto di vista lavorativo una piccola pausa ci voleva proprio. Il campeggio ha più spiaggettine...Noi ci sistemiamo in un punto in cui praticamente siamo soli e ci lasciamo coccolare dal sole...Ma anche dal vento. Paolo però ne approfitta e si dedica ad un’immersione.

29 aprile 2008 Oggi il tempo è nuvoloso e non promette niente di buono: non c’è problema, si parte per un giro esplorativo. Visitiamo Santa Teresa di Gallura (deliziosa!!!) e scendiamo fino a Castelsardo, costeggiando spiagge stupende! Sarò ripetitiva, ma dopo aver visto località così belle mi chiedo perché facciamo (io per prima!!!) migliaia di chilometri per raggiungere luoghi lontani quando vicino a noi ci sono cose meravigliose! Rientramo a Palau percorrendo una strada interna in cui praticamente non incrociamo nessuno fino a Tempio Pausania. Cena al ristorante del campeggio e poi a letto.

30 aprile 2008 Oggi giornata da dieci e lode! Ieri sera avevamo acquistato il biglietto per l’isola della Maddalena (acquistando il biglietto il giorno prima si risparmia un bel po’) e stamani siamo pronti per imbarcarci (il traghetto parte con una frequenza di circa mezz’ora). Visitiamo La Maddalena e Caprera, collegate da un ponte in mezzo al mare. Anche oggi sulla spiaggia siamo praticamente da soli: non ho parole per descrivere così tanta bellezza! È molto carino anche il paesino de La Maddalena con i suoi negozi, il lungomare. E anche Caprera è bellissima: percorriamo una strada sterrata e non faccio in tempo a fotografare tutti gli scorci che mi passano davanti agli occhi. E poi vedere il golfo punteggiato di numerose vele è bellissimo: si tratta delle barche scuola del famoso centro velico di Caprera...Quella sì che sarebbe un’esperienza da fare! Nel tardo pomeriggio rientro a Palau con un po’ di malinconia nel cuore: un giorno è troppo poco per godere a pieno delle bellezze di questi luoghi! 1 maggio 2008 Oggi nuova giornata di relax: volevamo cambiare spiaggia, andiamo all’Isola dei Gabbiani ed è così che mi immagino la California, anche se non ci sono mai stata...Surfisti, ragazzi che fanno kyte surf, insomma, un luogo che trasmette un’energia incredibile. A malincuore decidiamo di non fermarci, perché noi ci limitiamo a prendere il sole e lì tira veramente troppo vento. Ritorniamo quindi alla collaudata spiaggia del campeggio dove trascorriamo un’altra giornata di totale relax. Per cena ci spostiamo a Cannigione, dove tra l’altro assaggiamo i tipici dolci sardi a base di miele e mandorle 2 maggio 2008 Questa breve vacanza volge al termine. Questi pochi giorni sono volati, però sono serviti per rigenerarmi un po’. Mattina di shopping a Palau, dove tra l’altro facciamo scorta di pecorino sardo al mercato e via verso Golfo Aranci. In attesa del traghetto ci fermiamo in spiaggia e non resisto alla tentazione. Non posso venir via dalla Sardegna senza aver fatto almeno un bagno. Così, alla faccia dell’acqua gelida, mi butto e posso dire di essermi tolta una soddisfazione! Vediamo arrivare il traghetto e ci spostiamo all’imbarco. Arriviamo puntuali a Livorno e alle 23 siamo a Firenze per mettere la parola fine a questo breve viaggio. Pronti per ripartire di nuovo.

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