Di spiaggia in spiaggia: Alghero e dintorni

Alla scoperta del litorale nord occidentale sardo, con tappe in Costa Smeralda e nell’arcipelago di La Maddalena
Scritto da: fdm
di spiaggia in spiaggia: alghero e dintorni
Partenza il: 06/08/2013
Ritorno il: 13/08/2013
Viaggiatori: 2
Spesa: 1000 €

Il litorale che da Alghero si estende verso nord è qualcosa di meraviglioso: coste a picco sul mare blu e basse lagune sabbiose, lambite da acque cristalline, formano un insieme straordinario. In Sardegna ho visto alcune delle spiagge più belle che mi siano mai capitate di ammirare e già non vedo l’ora di poter tornare un giorno a tuffarmi in quelle acque trasparenti!

Ma andiamo con ordine:

IL VIAGGIO

La nostra base per l’esplorazione della porzione settentrionale della costa sarda è stata Alghero. Arrivare è di una semplicità quasi imbarazzante. Il comodo aeroporto di Fertilia-Alghero è ben servito da molteplici compagnie aeree. Due su tutte (Alitalia e Ryanair) collegano praticamente ogni regione con questo angolo di Sardegna.

NOLEGGIO AUTO

Una volta arrivati, ci sono due alternative: noleggiare un auto o servirsi dei mezzi pubblici. Se avete intenzione di rimanere nei dintorni di Alghero, ci sono efficienti mezzi che permettono di raggiungere tutte le spiagge. Se qualche volta ci si vuole allontanare un po’ di più, si può tranquillamente decidere di noleggiare in loco uno scooter o una bicicletta, se non un’auto. La scelta è ampia e i noleggiatori moltissimi. Non per forza dunque il noleggio dell’automobile deve avvenire in aeroporto e per l’intera durata del soggiorno.

Per raggiungere il centro dall’aeroporto c’è una linea urbana che vi porta ad Alghero (capolinea in Via Catalogna). Ci sono anche autobus che collegano lo scalo con Stintino, Bosa, Sassari, e S.Teresa di Gallura. Per quanto riguarda il noleggio auto in aeroporto, ci si può affidare alla Hertz, convenzionata con Ryanair oppure a una delle tante agenzie note a livello internazionale come Europcar, Sixt, Avis ecc. che possono essere contattate sia telefonicamente sia tramite e-mail. Quasi tutte offrono la possibilità di prenotare la macchina on-line tramite il loro sito . Detto questo, ognuno saprà come comportarsi di conseguenza. Noi abbiamo deciso di noleggiare l’automobile in aeroporto perché avevamo in programma escursioni giornaliere piuttosto distanti da Alghero.

BUDGET

La Sardegna non è certo una meta low-cost, questo si sa! Non dico che sia esageratamente cara; si trovano sicuramente alloggi e sistemazioni a buon mercato. Tuttavia il costo della vita nelle zone turistiche è leggermente più elevato rispetto ad altre zone balneari italiane ugualmente famose (vedi Sicilia o Salento). Personalmente ho trovato il costo di ristoranti e servizi superiore alla media, ma con un po’ di accortezza anche una coppia giovane senza budget infinito (come la nostra!), riesce a non farsi mancare niente! Faccio notare infine come buona parte del budget giornaliero sia destinato al solo parcheggio dell’automobile, e questo non fa certo piacere. Ovunque sono a pagamento! Se ne trovano sia pubblici che privati e soprattutto sono molto costosi. Ma l’alternativa è il rischio di essere multati, quindi…

ALLOGGIO

Alghero ha una sorprendente offerta ricettiva: dagli alberghi di lusso di grande tradizione storica (come Villa Las Tronas) a una miriade di bed and breakfast e appartamenti messi a disposizione dei turisti. Ognuno può scegliere al meglio, rispettando il proprio budget e le proprie esigenze. Più ci si allontana dalla costa, più i prezzi scendono. Inoltre si possono trovare sia soluzioni ad Alghero che a Fertilia, frazione a nord della città. La prima soluzione è sicuramente ottimale per poter godere più facilmente del centro storico la sera, facilmente raggiungibile a piedi. Considerate che è pressoché impossibile parcheggiare la sera in centro: i parcheggi sono pochi e la gente sempre tanta.

VITA NOTTURNA

Il centro storico e il lungomare algherese sono un punto di riferimento per la vita notturna dei dintorni. I locali e i ristoranti coccolano i clienti fino a tardi ed è piacevole passeggiare per le strette strade acciottolate e lungo i suoi bastioni, magari mangiando un buon gelato! Ce n’è per tutti i gusti : i giovani non saranno delusi dalla “movida” della città che si protrae fino a tarda sera e le famiglie troveranno un luogo piacevole per la tranquilla passeggiata dopo cena. I negozi sono aperti fino a tardi e quindi anche chi ama lo shopping non rimarrà deluso.

ITINERARIO

1° giorno, 06 agosto

Con la “nostra” fiammante C1 nera ritirata in aeroporto e praticamente nuova, abbiamo raggiunto il centro città e il nostro appartamento trovato tramite il web. Durante il soggiorno abbiamo privilegiato la vita da spiaggia, per poter avere la possibilità di esplorare la costa il più possibile; così subito dopo aver lasciato le valigie, cartina alla mano, abbiamo raggiunto la Spiaggia Torre del Porticciolo. Si trova a nord di Alghero ed è sovrastata da una splendida torre aragonese, circondata da cespugli di macchia mediterranea. Sarà una delle spiagge piacevolmente meno affollate dell’intera vacanza, ma non per questo meno meritevole. Sulla via verso la spiaggia si incontra il Nuraghe Palmavera, risalente a 3500 anni fa. È ben visibile dalla strada, ma volendo si può anche entrare nel sito per una visita più approfondita. Il tempo passa velocemente tra un bagno in un’acqua trasparente e pulita e meritato relax. Dopo qualche ora decidiamo di ripartire e facciamo la seconda sosta della giornata alla Spiaggia del Lazzaretto, che si trova ben segnalata a fianco della strada principale. Questa spiaggia, sicuramente più attrezzata della prima nonché molto più affollata, dispone di un comodo parcheggio ed è raggiunta anche dai bus cittadini. L’acqua è pulita (come dappertutto d’altronde da queste parti) ma comunque abbastanza freddina, nonostante fossimo in pieno agosto. Nel tardo pomeriggio torniamo in appartamento e dopo una doccia ristoratrice e un po’ di riposo, usciamo di nuovo per cominciare a familiarizzare con le intricate vie del centro storico di Alghero. Giungiamo a Piazza Civica e inoltrandoci per i vicoli, arriviamo alla chiesa di San Francesco che visitiamo velocemente all’interno, meritando certamente una sosta (insieme alla Cattedrale di Santa Maria che si trova in Piazza Duomo). Continuando a vagare raggiungiamo i bastioni Marco Polo e Cristoforo Colombo e da qui ammiriamo il primo dei tanti tramonti infuocati a cui assisteremo, con il promontorio di Capo Caccia sullo sfondo. Camminando giungiamo alla fine nei pressi della famosissima Villa Las Tronas, un tempo utilizzata dai reali italiani come residenza di villeggiatura e ora lussuoso albergo a 5 stelle. È giunta ora di cena e così torniamo di nuovo indietro fino a Piazza Civica, dove decidiamo di fermarci da “Il ghiotto”. Ci hanno fatto accomodare nei tavoli all’aperto sulla piazza e un servizio sbrigativo e alla buona ci ha portato una tovaglietta di carta e delle posate. Abbiamo poi scelto uno dei tanti “piatti compositi” presenti nel menu (composti da pesce o carne e relativo contorno di patate fritte o verdure) e presentati già su un tabellone all’esterno con tanto di foto. Ne abbiamo preso uno con calamari fritti e uno con carne. Niente male ma forse troppo abbondanti per noi, che non li abbiamo finiti. I prezzi sono convenienti (andiamo dai 6-7 ai 16 eur a piatto), ma durante la vacanza troveremo di meglio. Per smaltire il tutto abbiamo fatto un’ulteriore passeggiatina per le vie circostanti, concedendoci anche un buon gelato alla Gelateria Igloo che si trova proprio lungo il bastione Marco Polo. Sulla via del ritorno incontriamo tanta gente, locali aperti fino a tardi, gelaterie stracolme e… acquari pieni di aragoste in bella vista! Si perché Alghero è anche famosa per la sua aragosta alla catalana, che nei giorni a venire non mancheremo di assaggiare!

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Torre del porticciolo-Alghero



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