Costa Smeralda fra treno e bus

Vacanza in Sardegna
Scritto da: starsunlu
costa smeralda fra treno e bus
Partenza il: 09/07/2020
Ritorno il: 17/07/2020
Viaggiatori: 5
Spesa: 1000 €
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SARDEGNA: COSTA SMERALDA IN TRENO E IN BUS

Quest’anno vista l’emergenza Covid ci troviamo tutti d’accordo per saltare le nostre amate isole greche e decidiamo x la Sardegna, più precisamente la Costa Smeralda.

Partiamo il 9 luglio io e mio marito da Torino con Volotea, la mia amica Pin con easy jet da Malpensa e Roberto e Alessandro in nave da Genova.

Arriviamo ad Olbia ad orari diversi e ci troviamo all’hotel prenotato su booking Stella 2000 (costo 50,00 euro a testa in mezza pensione).

Disfatte le valigie partiamo in bus per la prima spiaggia (la più vicina ad Olbia) Pittulugo.

Il mare è molto bello, ma c’è tanta gente, le poche spiagge attrezzate sono care e ci sistemiamo in un pezzo di spiaggia libera. Cena in hotel con prodotti sardi.

10 luglio:

Cerchiamo invano una macchina a noleggio, ma siamo in 5, le macchine disponibili sono poche e hanno dei prezzi davvero esosi.

Partiamo in bus per Porto Istana, anche qui un bel mare, spiaggia affollata, compriamo due ombrelloni e ci godiamo il relax.

Cena in hotel e giro serale a Olbia centro (10 minuti di cammino dall’hotel).

Il centro di Olbia è molto carino, negozi, ristoranti, bancarelle.

11 luglio:

Sempre con il bus raggiungiamo la Spiaggia bianca poco prima di Golfo Aranci. Il bus ci lascia su una strada e poi bisogna percorrere una discesa abbastanza impegnativa, verso le 15, grazie alla gentilezza di una signora, evitiamo la scarpinata a piedi, anzi ci porta in centro a Golfo Aranci.

Golfo Aranci è molto carina, con le sue casette di pescatori, la sua passeggiata lungo mare, i negozi.

E’ abbastanza deserta, molti bar e ristoranti sono chiusi, ma ci godiamo il pomeriggio davanti al mare.

12 luglio:

E’ la volta di Cala Sabina, ci arriviamo prendendo il treno da Olbia, la spiaggia non è grandissima, ma il mare turchese ci meraviglia! Il costo dei lettini e degli ombrelloni è davvero “da Sardegna” e allora ci sistemiamo nella parte della spiaggia libera, e scopriamo infilandoci in un piccolo percorso a piedi ai lati della spiaggia, un’ altra piccola spiaggetta, qui il mare è ancora più incredibile.

Sulla spiaggia è presente un beach bar/ristorante che utilizziamo per un veloce spuntino.

Rientro ad Olbia con treno e poi bus fino in hotel.

13 luglio:

Prendiamo un bus per Santa Teresa di Gallura ( 2 ore circa) passando per Arzachena e Palau.

Santa Teresa di Gallura è un piccolo paese molto conosciuto in Costa Smeralda, la spiaggia incantevole è però molto molto affollata, ci sostiamo un paio di ore e poi giriamo per il centro, gustandoci un buonissimo gelato.

Ripartiamo per Olbia facendo una sosta a Palau.

14 luglio :

Prendiamo il treno e ci dirigiamo verso Porto Rotondo, fermandoci nel golfo di Marinella.

Finalmente ombrelloni e lettini a prezzo contenuto (25 euro) mare bellissimo e ci godiamo un giorno di pieno relax.

15 luglio:

E’ la volta della nostra gita in barca, sveglia presto, bus fino a Palau e imbarco per arcipelago della Maddalena (45 euro). La prima tappa e La Maddalena, molto turistica, piena di turisti e di barche con le gite organizzate.

La seconda tappa è Spargi, un mare incredibile, la terza è Cala Santa maria, circa 200 mt di sabbia bianca e finissima, il mare con tutte le gradazioni di blu, con acqua immobile da sembrare una piscina.

Passiamo davanti all’isola di Budelli che possiamo solo ammirare con la sua spiaggia rosa.

Rientriamo verso Palau, gironzoliamo un pò per negozi e poi ripartiamo alla volta di Olbia con un bus.

16 luglio:

Ultimo giorno di vacanza e in accordo decidiamo di tornare a Cala Sabina e alla sua spiaggia che ci ha fatto davvero innamorare.

Serata a spasso per Olbia centro per acquistare gli ultimi souvenir.

17 luglio:

E’ ora di salutarci, Pin partirà per Malpensa, Alessandro e Roberto per gli ultimi giorni di vacanza a Lecce, io e mio marito per Torino.

Finisce qui, questa vacanza un po’ improvvisata, (avevamo prenotato in Grecia per isola di Kythira e causa Covid abbiamo disdetto) e quello che ci resta è che sovente sottovalutiamo l’Italia, di mari belli ne abbiamo visti tanti in giro per il mondo, ma la Sardegna non è certo da meno, abbiamo visto solo una parte di quest’isola e ci siamo promessi che ritorneremo.

Luisa Deninotti

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