All-Inclusive alla nostra maniera a Santo Domingo

Ridendo e scherzando e guardando le foto, dopo il nostro stupendo viaggio a Guadalupa di quest’anno, tutto fai-da-te, mi è venuta voglia di ricordare la nostra prima esperienza oltreoceano, nella Repubblica Dominicana. La fifa di andare da soli in un ...

  • di Claudina67
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 
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Ridendo e scherzando e guardando le foto, dopo il nostro stupendo viaggio a Guadalupa di quest’anno, tutto fai-da-te, mi è venuta voglia di ricordare la nostra prima esperienza oltreoceano, nella Repubblica Dominicana.

La fifa di andare da soli in un paese considerato del terzo mondo c’è, e così, tre anni fa, per il nostro primo viaggio nei Caraibi ci siamo affidati un po’ titubanti ad un villaggio turistico, per l’esattezza siamo stati nel villaggio Veraclub Coco Bavaro di Punta Cana. La nostra partenza è da Verona con scalo di due ore a Roma per raccattare altri turisti; sul volo, nonostante sia fine novembre, alcuni si presentano già in ciabatte e pareo, non credo ai miei occhi... comunque, dopo circa 10 ore di aereo, arriviamo all’aeroporto internazionale di Punta Cana, il caldo soffocante ci stronca subito... Ma come, cosa ci fanno qua gli alberi di Natale? ..Ah già tra un po’ è Natale pure qua, anche se ci sono 30 gradi!! SIAMO ARRIVATI Diciamolo subito: il villaggio è molto bello! La cosa ci rinfranca parecchio, anche se vorremmo solo andare in camera a farci i nostri e invece gli animatori ci “convocano” per un “meeting” prima di cena... Ahia, noi invece sgattaioliamo a cena prima del “meeting”, siamo stremati e affamati... Altra bella sorpresa, il ristorante è bellissimo e si mangia da Dio...Gli issimi cominciano a diventare tanti, eravamo molto scettici sulla vacanza All-Inclusive, ma non c’è fretta... Alla fine al “meeting” ci andiamo, ma la nostra panza è già piena e la palpebra sta calando... L’animatore-capo inizia coi saluti: “benvenuti al Veraclub di Punta Cana, che non è nel mar dei Caraibi, bensì..” ...EHHHHHHHHH???!?! Abbiamo capito bene, non siamo nei Caraibi?? Dove cavolo siamo atterrati dopo 13 ore di viaggio?? Sbarriamo l’occhio e drizziamo le orecchie, che cavolo sta dicendo questo qua? Dice che questo è il mare dell’Oceano, e il mar dei Caraibi sta da un’altra parte, vabbè sarà anche geograficamente esatto, ma ti pare una roba da dire a dei poveretti appena arrivati da oltreoceano, e che sono venuti per godersi gli agognati CARAIBI?? Sconvolti nel fisico e nell’anima ce ne freghiamo del resto del discorso e andiamo a letto, alle 8 di sera ora locale, nella mia testa erano le 2 del mattino del giorno dopo.

IL GIORNO DOPO Sveglia all’alba, sta sorgendo il sole... Mettiamo la testa fuori sul balcone, l’umidità si fa già sentire e la nostra stanza dà sul giardino tropicale, che meraviglia, colori e atmosfera fantastica, silenzio assoluto...E’ IL NOSTRO PRIMO GIORNO NEI CARAIBI!!!! Dopo essercela presa un po’ comoda, andiamo al ristorante per la colazione, sono le 7 del mattino, ha appena aperto ma sono già tutti lì, i nostri compagni di viaggio del giorno prima, tutti già svegli per il fuso orario. Facciamo un’ottima colazione e iniziamo a fare amicizia con il personale del ristorante, sono tutti ragazzi e ragazze dominicani, molto gentili e professionali. Ci aspetta la spiaggia! A quest’ora è ancora semivuota, ma la sorpresa è che il Veraclub è inserito in un altro villaggio, molto più grande, della catena Ocean, e non c’è solo la nostra piscinetta “italiana”, il “nostro” ristorante italiano, il “nostro” bar per gli italiani e la “nostra” spiaggetta, ma tutto un enorme complesso turistico con altri bar, piscina, negozi, laghetto con fenicotteri e via discorrendo. Tutto ciò è stato per noi una piacevole sorpresa, dato che nel catalogo questa cosa non era menzionata. VIVA L’ANIMAZIONE Dal primo giorno noi abbiamo spesso “soggiornato” sulla spiaggia dei canadesi e dei tedeschi e di tutti gli altri, due braccialetti azzurri in mezzo a tanti braccialetti gialli, arancione, rossi e verdi.. Quella parte di playa El Cortecito infatti l’abbiamo preferita perchè più spaziosa e tranquilla, senza musica assordante a tutte le ore, giochi di gruppo, e animatori assillanti... Attenzione però: ci cappellano quasi subito, fin dal secondo giorno,...L’animatore azzurro ci vede, facciamo finta di parlare inglese, nascondiamo il braccialettino azzurro, invano...Viene verso di noi... “Ciao ragazzi, che fate ci snobbate? Perché state qua in mezzo ai tedeschi, spagnoli, inglesi e canadesi ecc ecc?”, risposta: “Ma no, è che ci da fastidio la musica ad alto volume, qua si sta meglio e poi abbiamo visto che il villaggio è grande, non ci siamo mica solo noi italiani..” Animatore: “Sì però noi consigliamo di stare nella “nostra” parte di villaggio, qua è tutto su misura per gli italiani..” Animatore, ma che stai a dì????? C’è pure un’altra piscina che è il doppio della nostra, con la fontana nel mezzo per fare la doccia mentre fai il bagno e il bar dove si può stare seduti nell’acqua... Io sto dove mi pare (questo però non glielo ho detto); era solo il secondo giorno ed eravamo già sulla lista nera..

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