Latinoamericana 2012: Perù, Bolivia e Cile

Consigli utili per un viaggione fai da te

  • di simmy_78
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Un viaggio organizzato autonomamente nei dettagli, prenotando a inizio febbraio il volo e tutti gli alberghi tramite internet. Cercando notizie in rete, nei diari di viaggio, chiedendo informazioni a chi ci era già stato, utilizzando le guide turistiche Routard e Lonely Planet e pianificando giornalmente il viaggio mesi prima.

Abbiamo deciso di scrivere questo diario per essere d'aiuto a chi, come noi, sta cercando di organizzare un viaggio in questi paesi senza dipendere da alcuna agenzia. In rete si fatica a trovare diari recenti e anche le informazioni tecniche aggiornate, come orari, prezzi e collegamenti con bus, in alcuni casi, sono difficili da reperire. Per questo abbiamo cercato di riportare tutto quello che potrebbe servire per la preparazione di un viaggio simile.

ITINERARIO

In 27 giorni, dal 31 luglio al 26 agosto 2012, abbiamo visitato gran parte del Perù, la zona Nord-Ovest della Bolivia, e l'estremo Nord del Cile. Partendo da Lima, con un volo interno verso Cuzco, abbiamo visitato la città, i siti preincaici vicini e i paesi della Valle Sagrado. Da Cuzco ci siamo diretti ad Aguas Calientes per visitare il sito di Machu Picchu. Ci siamo poi spostati verso Sud, sul Lago Titicaca, a Puno, per visitare le isole galleggianti degli Uros e l'isola di Taquile. Abbiamo attraversato la frontiera tra Perù e Bolivia a Copagabana ed abbiamo passato una notte sull'Isla del Sol. Ci siamo poi spostati verso l'interno della Bolivia: da La Paz a Sucre, poi a Potosì e Uyuni. Qui è iniziato il nostro tour dei salares e delle lagune boliviane terminato a San Pedro de Atacama, in Cile. Successivamente siamo risaliti verso il Perù facendo una deviazione da Arica a Putre per visitare il Parco Nazionale di Lauca, sempre in Cile. Passando la frontiera tra Cile e Perù a Tacna, ci siamo diretti verso Arequipa. Da qui siamo andati a Chivay per visitare il Canyon del Colca. Infine siamo risaliti a Lima, passando per Nasca e le famose linee.

VOLO

È la variabile che influisce maggiormente il costo finale del viaggio. Prenotato su edreams.it a inizio febbraio, spendendo 1.000,00 Euro a testa. Abbiamo volato con Iberia da Milano a Lima con scalo a Madrid. Purtroppo non siamo riusciti a fare il check-in online 24 ore prima della partenza, probabilmente perché il volo era gestito da Lan che non è riuscita a coordinarsi con Iberia. Fortunatamente a Malpensa siamo riusciti, grazie ad un disponibile ragazzo del check-in, a scegliere i posti. I bagagli sono volati direttamente a Lima. L’aereo Iberia era abbastanza spazioso, anche se il cibo a bordo era scarso. Non ci hanno dato nulla, nemmeno l'acqua, nella tratta Milano-Madrid. Gli aerei non avevano i monitor dietro ai sedili, né all'andata né al ritorno. Al ritorno abbiamo fatto un ulteriore scalo a Santiago del Cile, volando con Lan su un aereo nuovissimo e molto grande. Il fuso orario varia dalle 6 della Bolivia e del Cile, alle 7 ore del Perù.

MEZZI DI TRASPOrTO

Quasi ogni tratta è stata un viaggio della speranza... Mezzi fatiscenti, puzzolenti, scassati, al limite della sicurezza e per di più nessuno rispetta i limiti di velocità, neppure sui tornanti a 4000 metri. Vengono i brividi solo a pensarci. Non solo i bus locali, ma anche molti semi-cama non ci hanno permesso spostamenti tranquilli. Lasciamo perdere le imbarcazioni... Gli unici bus decenti sono costosi rispetto alla media, ma nemmeno loro rispettano i limiti... (che poi: esistono i limiti di velocità? Di cartelli ne ho visti ben pochi). Un esempio sono i bus della Cruz del Sur: puliti, comodi, ma abbastanza cari. Non si pone il problema della disponibilità dei posti. Un mezzo che ti porti dove devi andare lo si trova sempre, che sia un bus locale, un bus di qualche compagnia più o meno nota, un collectivos o un taxi... Qualcuno c'è sempre. È praticamente impossibile rimanere a piedi. La maggior parte delle volte sono lì ad aspettare e ad urlare le destinazioni desiderate per accaparrarsi i clienti. I prezzi sono bassi, a volte bassissimi, ma ogni volta la vita è a rischio! Per quanto riguarda le tratte notturne è meglio spendere un po' di più (in media 20,00 – 30,00 Euro per 700 – 800 km) ma essere più sicuri e comodi. Queste tratte sono servite da diverse compagnie che viaggiano con bus cama (con sedile che si abbassa e diventa un letto) e semi-cama (che si abbassa un po' meno) a due piani. Solitamente al primo piano ci sono una decina di posti cama e al secondo una trentina di semi-cama. Cruz del Sur è la più bella, ma anche Flores e altre minori sono decenti. Il bagaglio è assicurato quasi sempre da un cartellino numerato

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