Cinque giorni a Parigi con mamma e papà...

Parigi in famiglia... unico motto, poca spesa molta resa

  • di danielarn
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 6
    Spesa: Fino a 500 euro

Fatte le ennesime foto di rito in tutte le pose, ci incamminiamo verso l’Arco di Trionfo e verso gli Champs Elysees… non dimentichiamoci che oggi è sabato e può essere un probabile anzi un certo giorno di shopping! Il programma del pomeriggio prevede l'ingresso al "Louvre"… ma fra noi è il museo ci divide una pienissima "Champs Elysèes", un numero sempre maggiori di negozi, firme, e tanta gente… ma presi da un improvviso attacco d’arte, con passo spedito raggiungiamo i Giardini des Tuilleries e la famosissima e fotografatissima piramide di vetro! Sono le 15,30 e paghiamo un biglietto da 10 euro per visitare una minima parte di questa fantastica città d’arte, perché il Louvre è una città… facciamo un saluto alla signora MonnaLisa e alle tante sue colleghe raffigurate in quadri piccoli, medi, grandi, enormi.

Usciamo dal Louvre e un pallosissimo acquazzone ci attende… ma aspettiamo qualche minuto, e passando fra gli ombrelli colorati dei tanti turisti riparati sotto ai portici, arriviamo alla stazione della metro, con destinazione quartiere latino: fermata St. Michel. Il quartiere latino ha un fascino particolare...bellissimi i ristorantini e tantissime le cucine proposte...un susseguirsi di profumi in stretti e vivaci vicoli...la nostra cena sarà qui, in uno di questi ristoranti...

La mattina seguente, domenica 20 maggio, ci alziamo come sempre, pieni di entusiarmo per l'intensa giornata che ci aspetta... ma il tempo grigio e piovoso ci abbatte subito... speriamo solo che nella tarda mattinata esca fuori un po di sole perchè i Giardini di Versailles ci aspettano... Dopo la solita e abbondante colazione a base di baguette con nutella, crepes, pain au chocolat, cappuccino... ci incamminiamo alla fermata della metro dove acquistiamo il biglietto per Versailles a € 3,50 (non ricordo di preciso) - Rer c.

Arrivati alla stazione, vi è subito un punto informazioni dove richiedere notizie su visite guidate e su dove acquistare i biglieti; appena attraversata la strada principale (fuori dalla stazione) sulla destra vi sono dei portici, sotto i quali vi è "l'ufficio acquisto biglietto". Il nostro biglietto costa 28 euro e include visita al castello, giardini, il castello di Trianon e la casa di Maria Antonietta... Sono circa le 11 (in viaggio in treno è durato circa 45 minuti) e la fila all'ingresso del castello (ingresso A) è lunghissima, quindi sotto consiglio della ragazza che ci ha venduto i biglietti) ci spostiamo verso i giardini (entrata laterale al castello)... immensi, curatissimi, verdissimi, fontane spumeggianti a ritmo di musica, vialetti perfettamente curati... vi è la possibilità di noleggiare auto elettriche (come quelle dei campi da golf), biciclette, canoe... vi è anche la possibilità di prendere un trenino che ferma alle attrazioni principali del giardino e arriva fino alla casa di Maria Antonietta. La mattinata passa velocemente, e dopo aver mangiato una francesissima baguette seduti sulle panchine dei giardini, entriamo finalmente al castello... la fila è piuttosto scorrevole e in circa 20 minuti entriamo... controlli di rito e ci ritroviamo subito catapultati nel 1600 fra stanzoni meravigliosi, dipinti e quadri stupendi, mobilio perfettamente conservato e la storia dei re di francia che traspira in ogni dove... ma mi bastano gomitate, spintoni e un vociare continuo per farmi subito ritornare alla realtà... ecco ci risiamo... vagonate di turisti dagli occhi a mandorla che inciampano nei miei piedi...e che prepotentemente cercano di stare tutti allineati per non perdere i gruppi... i tanti gruppi che affollano anzi stra-affollano il castello... secondo un mio modestissimo parere queste bellezze storiche sono troppo sfruttate e troppo affollate... non è possibile permettere un ammasso del genere... risultato: ho visto ben poco perchè trasportata dalla massa, piuttosto che fotografare un dipinto o un mobilio, fotografavo centinaia di teste dai capelli scuri e ho avuto una scarsa valutazione del castello perchè impossibilità a sostare più di 10 secondi in una posizione! Lascio a voi la mia delusione... se pur questo posto rimanga uno dei castelli più belli che abbia mai visto... Riprendiamo il treno ma prima di rientrare in hotel, ultimo giro di shopping a Parigi, ritorniamo sugli Champas Eliseè per gli ultimi acquisti!

La vacanza sta giungendo al termine, manca ancora un giorno e la mattinata di lunedì, nonostante una pioggia continua e incessante, la dedichiamo a Montmartre. Oggi decidiamo di fare il biglietto giornaliero a € 6,40, che ci permette di utilizzare qualsiasi mezzo per la zona 1-3 per tutta la giornata (i giorni precedenti abbiamo sempre optato per il biglietto singolo € 1,70, uno per l'andata e l'altro per il ritorno; spostandosi sempre a piedi non era conviente fare un qualsiasi abbonamento)! Arriviamo alla fermata Anvers, proprio davanti alla stradina che arriva alle famosa scalinate della Basilica del Sacro Cuore... sembra novembre, il tempo proprio non è clemente e così, dopo qualche foto di rito, ci rifugiamo dentro la chiesa... usciamo e il tempo non è proprio cambiato, ma la voglia di vedere place du Tertre e tutti i suoi vincoli è pressante così, muniti di ombrello ci perdiamo nelle stradine di "Montmartre" osservando i ritrattisti intenti nel proprio lavoro, e i tanti turisti che come noi tentano di ripararsi da un acquazone sempre più insistente..

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