Parigi in una settimana: dritte e info sul nostro itinerario con bambini

Alla scoperta di Parigi, con i nostri tre bimbi, partendo dalla stravagante Rue de Lombards
Scritto da: angelotitti
parigi in una settimana: dritte e info sul nostro itinerario con bambini
Partenza il: 13/09/2019
Ritorno il: 21/09/2019
Viaggiatori: 5

Nelle note che seguono non troverete un vero e proprio diario di viaggio ma un po’ di dritte e una bozza di itinerario per programmare al meglio una vacanza in questa meravigliosa città.

Per l’estate del 2019, dopo nove anni, abbiamo scelto di ritornare a Parigi perché è una città che ha lasciato in noi una grande voglia di tornarci e perché il nostro secondo genito era curiosissimo di vedere la Torre Eiffel e la Gioconda. La nostra famiglia nel frattempo è cresciuta e adesso è composta da cinque persone: io, mia moglie e i nostri tre bambini di 11, 7 e 18 mesi. Dappertutto sono stati gentilissimi con noi e i nostri bambini, quindi abbiamo trovato Parigi una città davvero a misura di famiglia.

Qualche consiglio per programmare il viaggio

SPOSTAMENTO DALL’AEROPORTO DI BEAUVAIS: Noi siamo arrivati da Bari a Beauvais e per il viaggio di andata e ritorno dall’aeroporto abbiamo acquistato i biglietti per la navetta direttamente sul sito dell’aeroporto: aeroportparisbeauvais.com/it/acces-et-transports/navettes. Il biglietto è valido un anno dalla data di acquisto e si può usare sempre, indipendentemente dall’orario dei voli. Prezzo A/R: 29€ adulti, 18.9€ bambini sotto ai 18anni. Mio figlio di 1 anno non pagava. Gli autobus sono nuovissimi, il viaggio dura circa 75 minuti, e partono dal piazzale recintato che trovate appena usciti dall’aeroporto (ci sono dei cartelli che indicano la direzione). Le navette portano a Port Maillot, dove è possibile prendere sia la Metro1 che la RER C per spostarsi verso le altre zone di Parigi; gli ingressi della metro e della RER si trovano alle spalle del Centro Congressi di fronte al quale si fermano le navette, quindi c’è da fare un breve tragitto a piedi.

Una nota importante: se sceglierete di acquistare il biglietto della navetta con la modalità che abbiamo scelto noi, non sarete vincolati ad orari ma è consigliabile, per il ritorno, essere a Port Maillot almeno tre ore prima del volo, in modo tale da non arrivare troppo tardi per le operazioni di chek-in.

TRASPORTI: Per muoverci con i mezzi abbiamo scelto di fare il NAVIGO DECOUVERTE, una card ricaricabile che con soli 22,8€ (l’importo del FORFAIT SEMAINE) permette di salire su tutti i mezzi pubblici per un’intera settimana per le zone 1-5, quindi si può arrivare anche a Versailles o a Disneyland. Oltre al forfait c’è da pagare il costo di 5€ per la tessera magnetica che però vale per 10 anni, quindi se vi capita di ritornare a Parigi in questo lasso di tempo potete riutilizzarla ricaricandola dell’importo che sceglierete. Noi abbiamo speso 112,2€ totali. Per prendere i mezzi, basta passare la tessera magnetica sulle apposite colonnine all’ingresso. Il pass deve essere acquistato per tutte le persone con più di 4anni di età ed è necessaria una foto-tessera. L’unico vincolo è che non si può acquistare on line. Dovete acquistarlo dovunque ci sia un ufficio o una biglietteria della società dei trasporti. Noi lo abbiamo acquistato a Port Maillot, all’ingresso della RER C. E’ importante sapere che il forfait semaine vale dal lunedì alla domenica e si può acquistare fino al giovedì per la settimana in corso e dal venerdì per quella successiva. Quindi se arrivate di venerdì, potete acquistarlo solo per la settimana successiva. Noi infatti siamo arrivati di Sabato ed ho dovuto acquistare due carnet di biglietti per muoverci nel fine settimana.

Sempre in tema di trasporti, una dritta molto importante per muoversi a Parigi: durante il nostro soggiorno c’erano molte fermate metro chiuse per lavori (soprattutto sulla linea1) e quindi si andava in difficoltà perché c’era da uscire e andare a cercare le fermate per prendere gli autobus sostitutivi. La prima sera questa cosa ci ha fatto perdere molto tempo e creato non poche difficoltà. Abbiamo però incontrato una ragazza napoletana che viveva a Parigi e ci ha consigliato di scaricare una applicazione sulla quale, inserendo la posizione di partenza e quella di arrivo, ci si trova diverse proposte di itinerario aggiornate in tempo reale in base ai ritardi o agli impedimenti (es. la chiusura di una stazione metro). Questa applicazione si chiama CITYMAPPER e consiglio assolutamente di scaricarla, perché durante la nostra vacanza è stata utilissima. Oltretutto si può usare anche in altre città.

Altra cosa da tener presente: alcune fermate metro hanno molte uscite (quella di Chatelet, ad esempio, ne ha 16). Appena scesi dal treno, vi conviene guardare le mappe che trovare affisse sulle banchine e capire quale uscita vi porta più vicino al posto dove volete andare perché rischiate poi di gironzolare a vuoto, perdendo tempo alla ricerca della vostra meta.

ALLOGGIO: Per il nostro soggiorno cercavamo una sistemazione nel quartiere Marais e dopo un po’ di ricerche abbiamo affittato un appartamento sul sito it.halldis.com. L’appartamento era davvero bello, in perfetto stile parigino, con due bagni e ogni comodità (dalla lavastoviglie alla macchinetta Nespresso), situato in una delle vie più affascinanti di Parigi: Rue de Lombards, che consiglio assolutamente di mettere in programma per trascorrere una bella serata. E’ stata una delle note più positive della nostra vacanza perché la strada è piena di locali (bar, jazz club, brasserie) ed è vivissima già dalle prime ore del mattino, così come tutta la zona di cui fa parte. Si possono raggiungere a piedi il Luovre, il Centre Pompidou, il Quartiere Latino e tante altre attrazioni di Parigi. Abbiamo speso poco più di 1000€ per 8giorni.

VISITE AI MUSEI: Per visitare i musei abbiamo acquistato il MUSEUM PASS, sul sito https://prenotazione.parisinfo.com/il4-offerta_i148-paris-museum-pass.aspx. Abbiamo scelto il pass con 6 giorni di validità, al costo di 74€ a testa per me e mia moglie. I bimbi entravano gratis in tutti i musei. Ho scelto di ritirare il pass all’ufficio informazioni dell’Hotel de Ville su Rue Rivoli (che era vicinissimo al nostro appartamento), ma potete scegliere anche l’invio a casa. Nella valutazione dell’acquisto del Museum Pass, oltre al costo dei singoli ingressi, bisogna considerare che si saltano sempre le file e quindi si guadagna tanto tempo, tranne che a Versailles dove purtroppo la fila è unica e LUNGHISSIMA per tutti. In realtà noi l’abbiamo saltata anche lì perché un gentilissimo agente della sicurezza, dopo aver visto il mio piccolo di un anno nel passeggino, mi ha chiesto che età avesse e ci ha portato direttamente all’ingresso. Gli ho dato una grande stretta di mano, ma avrei voluto abbracciarlo perché ci ha fatto risparmiare almeno tre ore di fila.



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