A Parigi per... arte, cultura, buon cibo e bei locali

Soggiorno di una settimana nella Ville Lumiere. Cosa visitare di giorno e quali locali frequentare la sera

  • di ELIPAT
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 
Annunci Google

Eccomi rientrata da una settimana a Parigi. Città strana. Non mi ha mai particolarmente attirato, forse perché eccessivamente pubblicizzata o forse perché semplicemente non era ancora il momento, comunque ho preferito girare il mondo purché visitare la città degli innamorati. Però poi è arrivato anche il suo turno. Così dopo aver prenotato un appartamentino a Montmartre su http://www.all-paris-apartments.com/, sito che consiglio vivamente, siamo partiti alla sua scoperta. Devo dire che ci ha messo un po' a conquistarmi forse complice il brutto tempo, ma alla fine ne torno entusiasta! E' stato un soggiorno romanticissimo e tante sono le cose che mi sono rimaste nel cuore. Con voi voglio condividere quanto scritto nel mio blog http://miprendoemiportovia.wordpress.com/:

Perdermi per le vie di Montmartre: la Butte de Montmartre si gira a piedi fra salite e discese. Adoro perdermi nei suoi vicoletti anche se a volte devo dribblare gruppi di turisti incalliti, ma girare l'angolo e ritrovarsi ai piedi delle Sacre Coeur non ha prezzo. Camminare e pensare che lì sono vissuti personaggi del calibro di Van Gogh, Dali e Utrillo rende la passeggiata ancora piu' suggestiva. Noi abbiamo seguito l'itinerario a piedi suggerito dalla Lonley Planet e ne è valsa la pena!

Sedermi su una panchina a Place des Vosges, poi bere un caffe all'Hugo e girare sotto i portici entrando ed uscendo dalle gallerie d'arte.

Vagherei fra le vie del Pretzel, il quartiere ebraico fra vetrine alla moda e famiglie ebree vestite di tutto punto per poi finire la serata da chez Marianne con un bel piatto di specialita' ebree, magari avendo prima fatto una sosta a le petit fer a chaval per un aperitivo in un rue vielle du tempe.

Visitare Notre Dame di sera, entrare ed ascoltare una Messa cantata godendosi l'atmosfera creata dall'incenso, cercando di dimenticare tutti i turisti che ti camminano intorno.

Alzarsi la mattina, prendere la metro, scendere al Trocadero e godersi lo spettacolo della Tour Eiffel appena girato l'angolo. Là vedi in tutte le salse portachiavi, magneti, sovrammobili, ma l'emozione che provi la prima volta e' indescrivibile.

Poi, andare al Palais de Tokyo per almeno tre buoni motivi: la location, la fotomatik che ti permette di fare delle splendide fototessera in stile lomographics e per la vista impressionante della Tour Eiffel fra i palazzi che si gode tornando alla metro.

Sedersi, sulle sedie reclinabili verdi, a guardare i parigini che pasano a les jardins de Luxemburg.

Dare un'occhiata, per lo meno da fuori, all'istituto di cultura araba. La facciata ricorda una miriade di otturatori.

Passeggiare in rue Mouffetard, nel cuore del quartiere latino fra ristoranti di raclette, formaggerie e macellerie e poi fermarsi a pranzo o anche solo per un pastis a La verre a pied, locale indimenticabile!

Zizagare sopra e sotto il Viaduc de art fra botteghe di artigiani e giardini verdi scendendo a Place de la Bastille. Noi prima abbiamo percorso la promenade Plantee e poi siamo ritornati alla metro fermandoci nelle varie botteghe.

Entrare a dare un'occhiata da Merci anche se le nostre tasche non ci permettono di comprare nulla di quanto appositamente creato da giovani designer per la biutique. Merita una visita anche solo per ammirare lo spazio e gli annessi caffe.

Guadare le mostre temporanee della Maison rouge e a le Jeu de pomme. Noi abbiamo avuto la fortuna di ammirare in quest'ultima centinaia di scatti della mitica Diana Arbus.

Fermarsi col naso all'insu ad ammirare il soffitto dipinto da Chagall all'Operache e' comunque tutta bellissima

Annunci Google
  • 4162 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social