Un enorme obelisco nero nel cuore della città delle luci: questo grattacielo di Parigi ha una storia che lo lega all’Italia

Giuseppe Coppola, 25 Apr 2026
un enorme obelisco nero nel cuore della città delle luci: questo grattacielo di parigi ha una storia che lo lega all'italia

La città delle luci nasconde anche un angolo buio ma che brilla, a suo modo, in quartiere molto particolare. Una delle attrazioni meno conosciute di questa capitale europea che vanta anche un legame con l’Italia: un autentico grattacielo che sorge a La Defense e che sovrasta la zona ovest della Ville Lumiere.

La Tour Areva di Parigi

Siamo nell’Ile-de-France a due passi da Parigi, precisamente a Courbevoie: sorge qui la Tour Areva, uno dei grattacieli della Francia che ha da poco compiuto cinquant’anni. Alta 184 metri, la particolarità che la rende così unica è dettata dal colore: è completamente nera. Il rivestimento è fatto di granito e i vetri oscurati della torre la rendono un obelisco buio che sorge nel quartiere di La Defense tra Nanterre, Courbevoie e Puteaux, nella zona ovest di Parigi. 

Costruita nel 1974, la Tour Areva rappresentò nei suoi anni di progettazione e realizzazione l’esempio di un edificio innovativo. Nato, inoltre, grazie al coinvolgimento di uno degli studi di architettura più importanti degli Stati Uniti: l’agenzia Skidmore, Owings e Merrill, la stessa che nel 1952 ha gettato le basi per la costruzione della Lever House di New York e per la torre più alta al mondo, il Burj Khalifa di Dubai, nel 2009. 

I particolari e il legame con l’Italia

Alla base della storia della Tour Areva nei dintorni di Parigi, però, c’è anche un legame con l’Italia. Oggi la conosciamo come Tour Areva ma in realtà, dal 1974 al 1995, ha assunto il nome di Tour FIAT. Alcune fonti riportano che il 44° piano della torre, a 150 metri d’altezza, un tempo ospitasse il lussuoso appartamento di Gianni Agnelli, presidente della FIAT, azienda proprietaria della torre iconica nella zona ovest di Parigi.

I suoi particolari sono davvero interessanti. Oltre ad avere le pareti esterne rivestite di granito nero con i vetri oscurati, la torre presenta delle finestre che diventano più alte man mano che si raggiunge la cima: si tratta di un particolare studio di prospettiva che rende l’edificio ancor più alto all’occhio dell’osservatore. Il colore? Gli architetti, in realtà, si sarebbero ispirati al famoso obelisco nero presente in “2001: Odissea nello spazio”, il celebre film di Stanley Kubrik. Simbolo delle torri di seconda generazione, il centro della Tour Areva – un tempo Tour FIAT – è stato progettato per ospitare gli ascensori ed era circondato da ambienti open space molto popolari all’epoca della costruzione. 

Tour Areva e non solo: cosa vedere a Parigi

Il tempo da trascorrere a Parigi per ammirare le bellezze della città non è mai abbastanza. Oltre a un appuntamento nei dintorni della Tour Areva, i percorsi iconici da affrontare nel cuore della Ville Lumiere sono tantissimi. Dalla classica esperienza sulla Tour Eiffel, salendo a piedi per poter ammirare la città dall’alto alla visita guidata al Museo d’Orsay che ospita la più grande collezione di quadri impressionisti al mondo.

Passando per Notre Dame, il Louvre, il Moulin Rouge e la crociera sulla Senna. Ciò che non può mancare nel nostro viaggio a Parigi è un transfer da utilizzare per spostarci dall’aeroporto, dalle stazioni o anche verso Disneyland Paris: la soluzione più comoda e sicura per viaggiare in tranquillità.



Leggi ancheLeggi gli altri diari di viaggio
In evidenza