Registrati | Login

Nicaragua, indimenticabile... (Seconda parte)

NICARAGUA, PAIS DE ACACHIMBA ! Un viaggio indimenticabile... 8 – 28 Gennaio 2003 di Maurizio Fabbri mauri.fabbri@tin.it SECONDA PARTE 16 Gennaio 2003 - Volcan Maderas, Playa Santo Domingo. Sveglia prestissimo, alle 04.00 visto che dobbiamo prendere il bus per Balgüe, ...

  • di Maurizio Fabbri
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

NICARAGUA, PAIS DE ACACHIMBA ! Un viaggio indimenticabile...

8 – 28 Gennaio 2003 di Maurizio Fabbri mauri.Fabbri@tin.It SECONDA PARTE 16 Gennaio 2003 - Volcan Maderas, Playa Santo Domingo.

Sveglia prestissimo, alle 04.00 visto che dobbiamo prendere il bus per Balgüe, che parte dalla piazza alle 04.15.

Silvio ci aspetta nel giardino dell’hotel e una volta riuniti i partecipanti, raggiungiamo la piazza e saliamo sul nostro bus, che parte in orario.

E’ ancora notte, la strada dissestata e sterrata rende il tragitto lento e faticoso per il vecchio mezzo, che arranca fendendo il buio con la luce dei fari.

Impieghiamo circa 45 minuti per arrivare a Balgüe : costo 8 C$. E’ ancora buio e raggiungiamo l’Hacienda Magdalena, seguendo il sentiero di 1 chilometro che parte proprio dove l’autista ci fa scendere.

Quando arriviamo sta albeggiando e ci sediamo sui tavolini, sotto il pergolato, aspettando che venga giorno.

L’alba illumina l’Hacienda e i nostri volti, da cui traspare la fatica dell’alzataccia. Il brusio delle nostre parole rompe la tranquillità del luogo e cominciano a comparire anche i campesisnos, che lavorano all’Hacienda e gli ospiti che vi sono ospiti; qui infatti si può anche dormire e si hanno tre scelte : amaca, camera, dormitorio comune. E’ un luogo molto caratteristico e particolare, ma ha l’inconveniente di essere un pò isolato e poco collegato con Altagracia e Moyagalpa.

Altra possibilità di dormire è data dalla “Finca Zopilote”, poco distante, aperta recentemente da un italiano, che si è stabilito sull’isola. Offre, amache, dormitorio e bungalow, uso della cucina e chiaramente..., compagnia italiana ! Si fa definitivamente giorno e non può passare inosservata la tenuta da escursione che sfodera Claudia : pantalone color sabbia corto, appena sotto il ginocchio, scarpe da tennis in tinta e magliettina nera. E’ tutta intenta a cercare di ripulire dai pantaloni una minuscola macchia che una goccia di cafè ha inavvertitamente provocato... Non sa ancora cosa ci aspetta ! Finalmente si parte per l’escursione. Prima pero bisogna pagare l’eventuale colazione consumata e l’accesso al sentiero, che costa 20 C$ (cosa, quest’ultima, incomprensibile ! Comunque vi segnalo che l’italiano che gestisce la Finca Zopilote, ci aveva confidato, durante l’escursione al Volcan Masaya, che facemmo insieme, la sua intenzione di aprire un sentiero gratuito che partendo dalla sua finca, si ricollegasse al sentiero principale, evitando quindi di pagare l’Hacienda ! Ci sarà riuscito ? A voi scoprirlo e, nel caso, farmelo e farlo sapere a tutti...).

Cominciamo a salire lungo il sentiero seguendo Silvio, anche se non sarebbe affatto necessario; il cammino infatti è ben segnato e battuto e non si può sbagliare.

La prima parte è quasi pianeggiante, immersa nelle piantagioni di platani dell’Hacienda e asciutta. Si vedono facilmente le scimmie sulle cime degli alberi e l’urraca, uccello tipico dell’isola dal piumaggio azzurro intenso e con un simpatico ciuffetto sul capo.

Il sentiero si snoda per 5 chilometri totali, prima di raggiungere la cima, ma la distanza non è affatto il problema principale. Man mano che saliamo, la strada si fa più irta e pendente, la vegetazione cresce, l’umidità aumenta.

Si cammina tra le nuvole che ricoprono il vulcano per due terzi della sua altezza e il fango e l’acqua cominciano a fare capolino sotto i nostri piedi. Le scarpe da trekking sarebbero l’ideale, ma anche con quelle da tennis, se non hanno suola liscia ce la si può fare..

  • 1588 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social