Dopo diversi raid in 4wd decidiamo per un viaggio diverso, più low pace, con mezzi pubblici in un paese dalle infrastrutture inesistenti uscito da non molto dalla guerra civile in piena rinascita ma immensamente povero. Questo ha portato a perdere ...
Dopo diversi raid in 4wd decidiamo per un viaggio diverso, più low pace, con mezzi pubblici in un paese dalle infrastrutture inesistenti uscito da non molto dalla guerra civile in piena rinascita ma immensamente povero. Questo ha portato a perdere molto tempo nei trasferimenti, vedere molte meno cose ma l’esperienza umana è stata eccezionale anche se abbiamo passato momenti duri. E’ un paese variopinto, dove il turismo muove i primi passi ma con resort da 1000 € a notte, etnicamente eccezionale, paesaggisticamente bello, distante dall’africa delle savane, almeno la parte fatta da noi, contaminato da più culture, araba, indiana, portoghese, swahili, bantu. Non economico, ma nemmeno eccessivamente caro se si evitano i lodge. Noi abbiamo volato su Joburg (Saa) ed in coincidenza su Maputo, una notte lì e la mattina presto su Pemba (Lam) tornando via terra lungo la costa, con un ultimo volo Maputo/Joburg comprato 3gg prima di partire. Ci sono diverse possibilità di volo dipende dalle date a disposizione e dal giro, per noi fu scelta costosa ed obbligata. Consiglio di andarci al più presto, prima che il turismo di massa faccia danni irreparabili e cancelli l’atmosfera unica e bellissima che si respira nel paese. In pratica: I CHAPAS. A volte si maledice l’idea non solo di essere lì ma anche di aver pensato al Mozambico come meta delle vacanze. Siamo stati stretti, compressi, incastrati oltre, e non è un eufemismo, oltre qualsiasi limite umano che credevo possibile con donne, uomini, bambini in quantità industriale, persino con un gruppo di Imam pachistani (gli imam magnaccioni) in viaggio premio. Devo dire che si comprendono bene molte cose dell’africa in questo modo. Scomodità a parte con i chapas a basso costo si arriva dappertutto. Chiedendo ai gestori di camping e pensioni gli autisti vengono a prendervi anche dove pernottate. Pure gli autobus spesso.
Gli AUTOBUS: I Macula da noi presi sono fatiscenti, in pratica sono dei chapas più grossi, per viaggi più lunghi.
La LAM.: Ha ottimi e recenti aerei, vola da città a città più volte la settimana, è puntuale ed è un’ottima opzione per tagliare spostamenti decisamente lunghi. Unico neo la difficoltà di prenotazione che va fatta, per star tranquilli, o nelle poche agenzie turistiche o direttamente negli uffici della compagnia che si trovano solo presso gli aeroporti stessi e nelle città. Le indicazioni di orari e costi telefoniche abbiamo constatato che non sono affidabili.
Agenzia usata: Kaskazini tourism services: www.Kaskazini.Com Ottima, basilare, efficiente. Prenotazione voli Lam e su Ibo consigli e prenotazione hotel. Occhio che sabato pomeriggio e domenica è chiusa.
CUCINA: Gamberi, gamberi e poi gamberi ancora. Ottima, abbondante con puntate sull’eccezionale.
MALARIA. Profilassi assolutamente da fare, sopratutto se si va a nord, Ibo, Pemba, Ihla e l’interno. Non sottovalutate il rischio, abbiamo constatato personalmente più casi di infezione. E noi non siamo tipi che la fanno spesso e comunque. Qui è da fare. Noi siamo andati di Malarone, ma che spesa! Altri particolari problemi non ne abbiamo trovati, chiaro l’uso di normali precauzioni e un po’ di buon senso.
PERICOLI: A parte sopravvivere al chapas è un paese piuttosto sicuro, l’assenza di grosse masse turistiche non ha ancora incattivito la gente. A parte Maputo che non abbiamo girato, ma che è una grande città noi non abbiamo notato pericoli particolari. Il problema mine non sussiste a meno che non vogliate fare off road in zone remote o passeggiate in tratti disabitati, il che mi pare difficile