Tour del Marocco da Marrakech a Fez passando per l'Erg Chebbi

Un tour di dieci giorni alla scoperta delle città imperiali, del Medio e Alto Atlante e del deserto dell'Erg Chebbi

  • di Valee24
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Un viaggio in Marocco era in programma da tempo e finalmente, per festeggiare degnamente i miei 30 anni, si parte! Il nostro tour del Marocco, di circa 10 giorni, è stato caratterizzato dalla visita della Medio Atlante e dell’Est del Paese e della Parte centrale fino al deserto dell’Erg Chebbi. La visita delle città di Marrakesch e Fez è stata svolta in autonomia, mentre per la visita delle restanti zone ci siamo affidati ad un’autista/guida locale, contattato direttamente dall’Italia.

GIORNO 1

Prenotiamo con circa due mesi di anticipo un volo Ryan Roma Ciampino – Marrakesch e nel pomeriggio del 12 Aprile finalmente arriviamo in Marocco. Mettiamo avanti gli orologi (+2 ore rispetto all’Italia) e ci dirigiamo verso l’uscita dove ci attende il ragazzo che ci porterà al nostro Riad. Una valida e più economica alternativa (abbiamo speso 15 euro per il trasporto in minivan) è il taxi; vi consiglio però, qualora soggiornaste in un Riad immerso nel Suq di Marrakech, di concordare con il personale del Riad un punto di attesa per poi farvi guidare direttamente presso il Riad poiché trovarli per conto proprio non è sempre molto semplice! Dopo circa 20 minuti arriviamo direttamente nella piazza principale di Marrakech, la famosa Djemaa El Fna. Trattandosi di Venerdi pomeriggio, la piazza è già stracolma di gente ed i ristoranti ambulanti stanno montando le proprie strutture…non abbiamo dubbi..stasera mangeremo in piazza! Un simpatico ragazzo ci attende ai lati della piazza e ci conduce al Riad Al Mamoune. Per arrivarci dobbiamo immergerci nel Suq Semmarine e prendere qualche punto di riferimento per non perderci; fatto il percorso un paio di volte diventa tutto più semplice! Il tempo di un rilassante thè alle erbe rigorosamente caldissimo e subito usciamo alla scoperta della città: la prima tappa è di nuovo la piazza Djemaa El Fna. Ammiriamo la sua grandezza e la grande quantità di gente che vi circola e decidiamo di cenare (su consiglio del proprietario del Riad) al ristorante “numero 1” della piazza. Riconoscerlo è molto semplice poiché, appunto, sono tutti numerati. Cenare è un’esperienza divertente, su lunghi tavoli vicino ad altri commensali, e mangiamo brochette di pollo, melanzane, olive, piccole salsicce di agnello (Merguez) accompagnate da buonissimo pane. La sorpresa arriva con il conto: appena 10 euro (circa 110 dirham) comprese le bevande! Ci rituffiamo in piazza e capiamo perché l’Unesco l’ha dichiarata patrimonio dell’umanità..ovunque capannelli di gente che ammirano incantatori di serpenti, cantastorie, acrobati, artisti di hennè e venditori ambulanti di ogni genere di mercanzia! Salutiamo e ci dirigiamo verso il lato opposto della piazza per ammirare la Moschea Koutubia illuminata. Siamo stanchi, rientriamo nel Riad per riposarci in attesa di un’altra giornata di visita.

GIORNO 2

Dopo una splendida colazione al Riad a base di marmellate, crepes, uova e thè iniziamo il nostro giro immergendoci nel Suq fino alla vicina Piazza delle Spezie (Piazza Rhaba Kdima), dove i mercanti stanno aprendo i loro negozi profumatissimi. Da li ci dirigiamo alla favolosa Medersa Ben Youssef, la scuola coranica riccamente decorata, passando per il Suq Cherratine. Torniamo indietro fino alla Moschea Koutubia, ne ammiriamo il maestoso minareto (purtroppo non potremo entrare in nessuna moschea o mausoleo, poiché l’accesso è vietato ai non musulmani) e prendiamo la Rue Riad Zitoun el Kdim fino al Dar Si Said (museo di Arte Marocchina) che visitiamo. Usciti dal museo il nostro giro prosegue con la visita del Palazzo della Bahia

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Commenti
  1. Mariana Garvalho
    , 19/6/2016 20:54
    Tre donne ed un uomo tutti e quattro over 60: abbiamo scelto di viaggiare attraverso il Marocco per non limitare l'esperienza alla visita delle città e questa è stata veramente un'ottima scelta! Il mese di maggio ci ha riservato un clima caldo ma nel deserto molto piacevole. Grazie ad alcune recensioni positive ci siamo affidati ad Hassan ed alla sua equipe (www.Morocco-Excursion.com) di giovani berberi entusiasti ed innamorati della loro terra che ci hanno fatto vivere un'esperienza autentica: sistemazione semplice ma molto confortevole nel campo in mezzo alle dune molto diverso dalle tendopoli per turisti! Oltre alla bellezza dei luoghi che abbiamo visitato nei 3 giorni di traversata non dimenticheremo la capacità dei ragazzi di entrare in sintonia con persone di ogni età creando un clima che ci ha fatto molto apprezzare il Marocco ed i suoi abitanti.
  2. rosalindaa
    , 17/3/2015 00:35
    Il Deserto del Marocco è una terra magica, con i suoi colori, odori e sapori unici. Nel mio viaggio, unico ed indimenticabile, ho conosciuto a fondo questa meravigliosa terra, nella sua parte più vera, grazie a Marvelous Morocco Tours , con cui ho avuto la fortuna di trascorrere 5 giorni nel deserto da Marrakech. Un viaggio assolutamente da rifare, la prossima volta però passeremo molto più tempo nel deserto!
    Affidatevi ad Iddir ed al suo staff ( marvelous-moroccotours ) senza esitazioni!!! Grazie ancora, speriamo di rivederci presto!
  3. adolfoo
    , 14/1/2015 16:31
    Ho conosciuto la Zagora Experience quest'anno gennaio 2015 invece di fare il solito tour abbiamo deciso di fare qualcosa di diverso un giro nel deserto, il viaggio è stato molto lungo e molto freddo,abbiamo visitato la Kasbah di Benhaddou e Ouarzazate paesaggi molto belli e suggestivi..., però debbo purtroppo dire che non mi sono trovato bene con questa agenzia è un'agenzia molto giovane gestita da un ragazzo, e per me poco attento, più volte ho dovuto chiedergli e ripetergli di guidare con più calma inoltre ci ha portato in struttura molto semplice e priva di comfort e riscaldamento, per l'inverno.... credo che questa sia una caduta imperdonabile.... visto che mi sono ammalato

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