Trolltunga: consigli utili

Le dritte per affrontare al meglio la scalata per raggiungere la famosa roccia sul lago norvegese di Ringedalsvatne

  • di rho87
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Un'escursione di 28 km, un dislivello di 1100 sopra il livello del mare, una vista mozzafiato sopra al lago artificiale Ringedalsvatnet, la natura selvaggia, le sorgenti d’acqua incontaminate, il silenzio della montagna: tutto questo a Trolltunga, Norvegia.

Trolltunga (La Lingua del Troll), è uno sperone di roccia formatosi a seguito dei profondi cambiamenti geologici nell’era glaciale, circa 10.000 anni fa. Si riesce a raggiungerla dopo una camminata di ben 28 km dallo starting point nel villaggio di Skjeggedal, circa 8,6 km dalla citta di Odda.

Il percorso è molto vario: una strada a tornanti semi asfaltata di 3.5 km vi dà il benvenuto a quella che sarà una, se non la più bella, escursione della vostra vita! Questa nuova strada è stata inaugurata in primavera, ed ha sostituito le vecchie rotaie della funivia ormai in disuso da molti anni. E’ possibile percorrerla in auto alla fine della quale si raggiunge il parcheggio che si trova nella piana di Mågelitopp in soli 15 minuti; la disponibilità del parcheggio è limitata a 30 posti auto, quindi vi consiglio di arrivare abbastanza presto. Il prezzo, per una sosta dalle 7 alle 24, è di 500 Nok, circa 53 Euro. Un po’ caro come prezzo, ma comunque vi fa risparmiare 3.5 km di camminata e circa 45 minuti di tempo, quindi valutate bene questa opzione. Se non siete automuniti è possibile raggiungere in parcheggio con il taxi, ma bisognerà comunque pagare l’entrata per il parcheggio di 500 Nok, più la tarifa del taxi. Ovviamente è possibile percorrere questo sentiero a piedi, con una durata pari a un ora, e in bicicletta.

Una volta superata questa nuova strada, si presenta di fronte a voi, un enorme pianura, nella quale potete prendervi 10 minuti di riposo e gustarvi il bel panorama intorno a voi. Piccoli ruscelli e ponti in legno vi accompagneranno per i prossimi 2 km. Il percorso è ben segnalato: oltre ai cartelli sui quali è segnalata la distanza rimanente per Trolltunga, vi sono delle “T” rosse disegnate sulle rocce dagli escursionisti. Anche se il percorso è molto facile ed intuitivo, date sempre uno sguardo intorno a voi per cercare questo tipo di segnalazioni.

E qui comincia la seconda parte impegnativa: enormi blocchi e lastroni di pietra, saranno i prossimi ostacoli da superare per raggiungere l’altro versante della montagna. Prendetevi tutto il tempo necessario, senza strafare, fate delle piccole soste per ammirare la piana dietro di voi con le montagna innevate sul fondo. Prestate inoltre attenzione alle pietre lisce: in condizioni piovose, possono diventare pericolose. Delle ottime scarpe e racchette da Trekking possono fare differenza. Terminata questa fase, il grosso della scalata è stata fatta; non resta che continuare lungo la prossima piana con piccoli laghetti, e luogo nel quale è gia possibile accamparsi con la tenda. Infatti, non è possibile accamparsi ovunque: i cartelli lungo il percorso, specificano i luoghi nei quali lo si puo fare.

Preparatevi a rimanere a bocca aperta alla visione del lago articiale Ringedalsvatnet sulla vostra destra: con un'acqua blu nel centro e celestina lungo le rive, questo lago è usato come serbatoio per la centrale idroelettrica della cittadina di Tyssedal, che fornisce elettricità alle industrie della citta di Odda. La sua diga è stata costruita tra il 1910 e il 1918 ed è alta ben 521 metri.

Proseguendo per prossimi chilometri, la fauna cambia radicalmente, con delle bellissime piante e fiori viola. Ai lati del vostro percorso, delle sorgenti d’acqua scendono dalle rocce, che possono essere usate per rifornire le vostre borracce o bottiglie. L’acqua è molto buona e soprattutto fresca, e in caso di necessita è li per voi. La prima delle tre baite di emergenza si presenterà di fronte a voi durante i prossimi metri: è possibile usarle solo in casi di estrema necessita, e vengono usate come punto di incontro in caso di salvataggio con elicottero. Ovviamente non possono essere usate per accamparsi e trascorrerci la notte. Il segnale telefonico è stato migliorato, grazie ad un intervento del Sindaco di Odda, e per tutta la durata del percorso, il telefono ha pieno campo, anche sulla lingua; quindi in caso di emergenza, o per qualsiasi altro motivo, potete mettervi in contatto con chiunque senza problemi

  • 554 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social