Messico, un viaggio indimenticabile tra turismo e solidarietà

Da Città del Messico al Caribe, attraverso la regione di Oaxaca, le spiagge del Pacifico, il Chiapas, la selva e le meravigliose rovine Maya. Tre settimane alla scoperta di un paese incredibile

  • di FedeS82
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Dopo aver vissuto una meravigliosa esperienza di viaggio in Perù l’anno passato - unendo alla scoperta dei luoghi più belli e affascinanti del Paese la visita e il sostegno concreto a piccoli progetti legati al mondo dell’infanzia, della disabilità e dell’istruzione – quest’anno io e due amici abbiamo scelto di scoprire con la stessa filosofia di viaggio un Paese altrettanto incantevole: il Messico! Per farlo, abbiamo pianificato e organizzato il nostro viaggio con l’aiuto dei ragazzi dello stesso tour-operator etico e solidale (PeruEtico) a cui ci eravamo rivolti un anno fa, con la curiosità ed il desiderio di vivere per la seconda volta un’esperienza di viaggio diversa che ci permettesse di conoscere il Paese visitato davvero in profondità, coniugando turismo e solidarietà.

Ritorno quindi con la mente in Messico e inizio con piacere a mettere nero su bianco i miei pensieri… i ricordi sono ancora freschi, freschissimi, le immagini nella mia mente sono vivide e ben definite perché si è trattato di un viaggio davvero bellissimo: ricco, interessante, stimolante… impreziosito da tanti bellissimi incontri! Abbiamo trascorso tre settimane immersi in un paese che non lascia indifferenti, di cui a poco a poco è impossibile non innamorarsi… direi quasi con “lentezza”, gustandolo giorno dopo giorno. Un viaggio coinvolgente ed autentico, come se amici di vecchia data conosciuti da sempre ci avessero accompagnato alla scoperta del loro Paese, degli angoli piu’ autentici, delle tradizioni popolari… con semplicità e naturalezza, lontano dal classico turismo di massa. Questo è il nostro racconto di viaggio...

CITTA’ DEL MESSICO (06 – 10 agosto)

Il nostro Messico inizia a tarda sera, quando atterriamo a Città del Messico da Malpensa, via Parigi. Pronti a tuffarci nella realtà del Paese che ci ospiterà per 23 giorni, dall’aeroporto raggiungiamo la nostra sistemazione nella capitale – il piccolo e grazioso hotel Casa Gonzalez - e nei pressi dell’albergo ci lasciamo tentare da quei sapori e quei profumi che per tanti giorni ci accompagneranno, cenando con ottimi tacos prima del meritato riposo.

L’indomani sveglia di buon’ora e la nostra avventura puo’ ufficialmente iniziare! In compagnia della guida che in questi giorni ci aiuterà a scoprire Città del Messico (semplicemente fantastica... preparatissima, umana, disponibilissima, una “mamma” messicana per tutti noi!) un giorno interessantissimo ci attende. Visitiamo Piazza delle Tre Culture (entrata tristemente nella storia messicana per l’uccisione nel 1968 di 400 universitari ad opera di polizia ed esercito), la imponente e celebre basilica della Virgen del Guadalupe e infine uno dei luoghi che maggiormente aspettiamo di vedere con i nostri occhi, ossia il sito archeologico di Teotihuacan - appena fuori da Città del Messico - Patrimonio dell’Umanità Unesco. Eccezionale, saliamo sulla Piramide del Sole e quindi sulla Piramide della Luna e dopo aver terminato di visitare questo luogo magico, trascorriamo momenti piacevolissimi durante lo strepitoso pranzettino tradizionale nel ristorantino in cui ci rechiamo al termine della visita. Sazi e soddisfatti rientriamo verso Città del Messico, dove ci concediamo un po’ di relax prima di cenare in uno dei tanti ristorantini non lontano dal nostro albergo, nel centrale quartiere di Cuauhtemoc.

Freschi e riposati, il secondo giorno si rivelerà altrettanto bello con il valore aggiunto del primo indimenticabile progetto che visiteremo e contribuiremo a sostenere durante il nostro viaggio, la Casa Comunitaria Justicia y Amor ( che raggiungiamo dopo un bel giro attraverso il sorprendente complesso dell’Unam, la Città Universitaria). La Casa Comunitaria si trova presso il quartiere periferico e disagiato di Cerro Ajusco e aiuta quotidianamente e concretamente la popolazione del quartiere, a partire dai piu’ piccoli (con corsi di post-scuola) fino ai piu’ grandi e agli stessi genitori (corsi di sostegno psicologico, corsi di formazione). La visita e’ stata per tutti noi un momento davvero speciale… per la presenza dei bambini, per gli incontri con tutti i responsabili (dallo psicologo alla disponibilissima direttrice), per il modo in cui Justicia y Amor e’ gestita e per gli scopi che riesce a raggiungere. Conquistati da questa realtà, pranziamo presso la stessa Casa con la direttrice e tre amici viaggiatori messicoetici di Roma conosciuti la sera prima, con i quali condividiamo la giornata e condivideremo davvero piacevolmente i prossimi giorni di viaggio. E mentre continuiamo a discutere della vita quotidiana nel quartiere che ci circonda e delle problematiche che ogni giorno i responsabili affrontano con impegno, gustiamo delle squisite quesadillas... davvero le migliori fra le tante che da lì ai prossimi 23 giorni proveremo! Proseguiamo la giornata alla grande, recandoci tutti insieme al leggendario Stadio Azteca (visita apprezzata da tutti i calciofili… ossia la totalita’ del nostro gruppo misto Milano+Roma) passato alla storia in quanto teatro della leggendaria partita Italia- Germania 4-3 nei mondiali di Mexico 1970 e del gol piu’ bello di tutti i tempi siglato da Maradona nei Mondiali di Mexico 1986. Dopo questa parentesi calcistica, raggiungiamo impazienti un’altra tappa clou della giornata, ossia Xochimilco. Si tratta di un complesso di canali navigabili di origine pre-ispanica dove trascorriamo un paio d’ore lasciandoci trasportare su una delle tipiche imbarcazioni colorate e decoratissime spinte da lunghi bastoni che tutti i giorni affollano i canali, tanto amate dagli stessi messicani. La nostra imbarcazione si muove placida lungo i canali, mentre piccole barchette ci affiancano offrendoci delizie da gustare e gruppi di mariachi suonano le loro melodie per coppie di innamorati di ogni età e gruppi giunti a Xochimilco appositamente per festeggiare le proprie ricorrenze...una giornata perfetta direi, conclusa in seguito da un’ottima cena con gli amici di Roma nel ristorantino argentino “Quebracho” non distante dal nostro hotel

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