Riviera Maya & Yucatan

Milano 14 marzo. Alessandra & Litza…inizia il nostro viaggio verso il MESSICO... Arrivate all’aeroporto di Malpensa, ci attende subito una fila interminabile per il check in della Lauda Air con destinazione Montegobay - Cancun. “Faranno il check in per due ...

  • di Litza Pariente
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Milano 14 marzo. Alessandra & Litza...Inizia il nostro viaggio verso il MESSICO...

Arrivate all’aeroporto di Malpensa, ci attende subito una fila interminabile per il check in della Lauda Air con destinazione Montegobay - Cancun. “Faranno il check in per due destinazioni allo stesso banco dato che il nostro è un VOLO DIRETTO” ci siamo dette! Invece no! Dirottate su Montegobay (niente meno che in Giamaica!!!) per problemi tecnici (per fortuna non relativi al nostro aeromobile...), dopo 14 interminabili ore, eccoci giungete a Cancun, nel cuore della notte! Ci armiamo di santa pazienza, pronte a passare altre 2 ore in fila tra controllo passaporti e dogana, e con stupore in 10 minuti eravamo già sul taxi in direzione Playa del Carmen, la prima tappa del nostro viaggio! In poco più di 40 minuti giungiamo a destinazione: Posada Las Ondinas, prenotata via internet prima di partire (consiglio vivamente di prenotare prima di partire, magari le prime due notti, Playa è piena di posticini carini che si scoprono giorno dopo giorno). Stanza piccolina, spartana con aria condizionata e veranda esterna al costo di 50 $ a camera a notte! La mattina seguente siamo pronte per immergerci appieno nella vita mexicana...Colazione a base di uova, fagioli neri e tortillas, succhi di frutta tropicali, Playa con le sue viuzze colme di negozietti, di ristorantini e finalmente, il tanto desiderato mare dei caraibi!!! Sarò sincera. Il mare non è un gran che a Playa. L'ideale è girarsi un pò la costa (molto bella la spiaggia a ridosso del sito maya di Tulum) in macchina o con gli autobus. Ci siamo però “accontentate”, in fondo avevamo solo bisogno di sole e tanto, tanto riposo! Ci siamo fermate 5 giorni a Playa, che abbiamo girata in lungo e in largo, di giorno e di notte! L'ultimo giorno lo abbiamo dedicato all'isola di Cozumel che si trova di fronte a Playa. I traghetti sono veloci e partono ogni ora, il che la rende facilmente raggiungibile anche se solo per una giornata. Cozumel è una tappa imperdibile, dicono gli appassionati di snorkeling ed immersioni, perchè le sue coste sono raggiunte dalla seconda barriera corallina più grande del mondo (la prima “Great Barrier” in Australia) che si estende dall’Honduras al Messico passando anche dal Belize. Noi siamo rimaste molto, molto deluse, pochi pesci e i coralli sono in profondità. Non aiuta l'acqua molto fredda che, per chi fa snorkeling, è decisamente gelida! Il divertimento non è però mancato, Alberto, la nostra guida (trovata sul posto allo sbarco del ferry) prima di iniziare il tour in barca ci ha fatto scoprire l'entroterra dell'isola su una splendida Chevrolet Suburban ribattezzata la Fantozzi Mobile perchè completamente scarcassata, senza freni, senza sedili e senza tetto, per non parlare delle maniglie inagibili!!! Al che, alla delusione si sono sostituite un sacco di risate. Quindi dopo un meritato relax spaparanzate al sole in sola compagnia della mitica Corona (birra messicana) e di un piatto di guacamole fresco, ecco che inizia...La scoperta dei siti Maya. Il nostro viaggio prosegue in macchina (noleggiata dall'Italia tramite la Europcar). Una piccola Chevrolet, sorella gemella della nostra Opel Corsa, rigorosamente automatica, con aria condizionata ma senza targhe!!! A volte può capitare quando le macchine sono nuove. Per poter vedere tutti i posti è quasi una lotta contro il tempo, ci rimangono solo 3 giorni...

Ci dirigiamo dunque verso Tulum, sito archeologico a ridosso del mar dei caraibi, assolutamente da non perdere! Nel primo pomeriggio ci mettiamo di nuovo in strada, stiamo andando a Cobà dove dicono c'è la piramide più alta di tutto lo Yucatan! Prima di continuare vorrei fare una piccola premessa: da sfatare il mito che le strade in Messico sono disastrate e che guidare è molto pericoloso, perchè vi assicuro che le strade di Roma sono un disastro in confronto! Noi non abbiamo mai avuto problemi quindi partite tranquilli (ovviamente siate prudenti e guidate rispettando i limiti di velocità!). L'unica raccomandazione è quella di avere il serbatoio pieno perchè a volte non si incontra nulla (distributori inclusi) per centinaia di kilometri. Ma torniamo a Cobà...Che davvero merita una visita! Il sito si trova in piena foresta. Ci sono varie piramidi ma quella bella, bella è a circa 2,5 km di distanza dall'ingresso (noi stavamo per perdercela perchè non ci sono indicazioni quindi si tende a credere che la prima piramide che si vede sia quella in questione!!!). Vi consiglio di noleggiare la bici per raggiungerla. E salite tutti i gradini! C'è un panorama fantastico dalla sommità della piramide! Il tempo ci è però nemico...Dobbiamo scappare per arrivare in tempo a Valladolid dove ci fermeremo per i prossimi giorni

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